Jet.sons: Cartoon Rock Paradise
Nell'estate del '96 cinque scatenati ragazzi di Cantł debuttano su Toast Tribł
nascondendosi sotto il nome The Jetsons, sigla "rubata" ad un noto
sixties-serial di cartoni animati.
Il minicd si chiama "Out of This Planet For Energy".
A dispetto del titolo lungo e poco immediato, diventa da subito un piccolo hit underground.
La miscela sonora proposta (un garage duro e farneticante che si scontra brutalmente con la
lezione grunge), non passa inosservata.
Grazie a questa buona partenza, a fine '97 il gruppo, ormai noto come Jet.sons,
registra a Torino al Minirec Studio con la collaborazione fidata di Gigi Guerrieri e
Giulio Tedeschi, otto brani stravoltissimi che vanno a comporre "3.1.5.",
l'album che viene pubblicato a primavera sempre per Toast Tribł.
Il nuovo capitolo discografico, partendo dalla bellissima copertina,
si presenta subito micidiale e devastante.
Una potenza esasperata ma lucida,filtrata da una rara intelligenza compositiva e da una carica
visionaria super-acida.
Il lavoro raccoglie notevoli ed immediati consensi.
I Jet.sons vengono intervistati dalle maggiori testate nazionali
(Mucchio, Rocksound, Bassa Fedeltą, etc.).
Si parla di loro con giusto entusiasmo e piacere.
La loro presenza non sfugge neanche all'estero,anzi,vengono ascoltati,seguiti e quando é
possibile citati (occhio alla piacevolissima recensione su Rocksound edizione olandese).
E non finisce qui: i loro brani vengono trasmessi a rotazioni nelle maggiori radio underground
italiane e sappiamo benissimo quanto sia utile per una band alternativa farsi sentire.
E la stampa specializzata? Sfogliamo insieme qualche scheggia critica:
"grezzi e primitivi" (Bassa Fedeltą),
"otto brani furenti e grintosi" (Raro),
"un caotico mulinare di violenza grunge" (Rumore),
"un album energico,esasperato e (cupamente) brillante" (Mucchio),
"riffs circolari, avvolgenti e sanguigni" (Equilibrio Precario),
"miscela assolutamente esplosiva" (Snort).
A Ottobre, "Weekend" brano di apertura dell'album, viene scelto per essere inserito nella
compilation che accompagna il numero 3 della rivista Rocksound, edizione italiana.
A Novembre a Faenza, durante l'annuale Music Meeting, vengono ospitati durante l'unica serata
live, quella dedicata al miglior gruppo debuttante del '98 selezionato dalla rivista Mucchio
(in questo caso, i Santa Sangre).
I Jet.sons non fanno fatica a riscuotere un lusighiero successo personale.
Il nuovo anno inizia in maniera veramente brillante.
Non manca l'entusiasmo e la voglia di muoversi.
I Jet.sons continuano a sviluppare la loro forsennata ricerca, lavorando a nuovi brani che
verranno registrati il prima possibile.
In preparazione, con la collaborazione della Toast, un tour che dovrebbe portarli
sł e gił per l'Italia:
alla continua ricerca di un contatto diretto con il pubblico che li segue con
entusiasmo ed in alcuni casi, come alcune giovani bands stanno ad indicare, prendendoli ad
esempio.
Per chi non avesse ancora avuto il piacere di ascoltarli, consigliamo di inviarci subito un
ordine a: order@toastit.com
e ricordatevi, il minicd costa solo L.15.000 ed il cd/album L.20.000 + spese postali L.8.000.
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Pagherete ambedue i lavori solo L. 40.000 e avrete tutto direttamente a casa, pagando in
contrassegno. Un'occasione da non perdere!
RAGGIUNGI I JETSONS SUL PIANETA 3.1.5