Freddi ed essenziali, i milanesi Scanferlato ricamano
con pazienza zen e luciditą (iper)realista, trame di suoni
e colori. Ice-jazz. Flash cinematografici. Ispirazioni
minimaliste. Art-rock. Una "lunga" fuga musicale in avanti.
Fuori dal quotidiano, appiccicoso, banale, mondo plastificato
che ci avvolge. Diretti verso un intenso, unico vortice, di
"caSuali geoMetRie" musicali...
"Cinque solamente i pezzi, lenti e articolati, simili a certe
derive post-rock statunitensi - il tanto blasonato suono di
Louisville di Slint e Tortoise - ma capace anche di integrare
parti pił dark e oscure, tanto che, a pił riprese, si ha come
l'impressione di sentire aleggiare il fantasma dei Joy Division"
(Rocksound)