Vedere i Brainsucker salire su di un palco è sempre un piccolo, grande
evento: Tito stretto alla sua Fender, con il viso ricoperto da una
maschera di cuoio sadomaso e via... una cascata di garage r'n'r duro &
puro. A tratti cattivo, sporco. La band ti imprigiona all'interno di
un meccanismo senza pietà che ti maciulla, facendoti vibrare dalla
prima nota in avanti. I 4 brani che presentiamo sono una scheggia
di 20 minuti rapita al volo, ad uso quasi "privato". Vengono
sparati immediatamente "Wild Women Rocks", "King of Swing" e
"You are the sky". Elettricità, rabbia, hard speed. Ma siamo solo alla
metà dei giochi: subito dopo, la maestosa chiusura di "Exorcismo Blanco"
che titola il lavoro. Un capolavoro assoluto che modella in un'unico,
lunghissimo respiro, Silver Apples, Black Sabbath e Tito & thee
Brainsucker. Una forza spaventosa di psyco, kosmic e super/electric fuzz
che si dilata per più di dieci lunghissimi minuti. Pazzesco. Impietoso.
Da ascoltare subito. A pieno volume. Senza colpo ferire...
discografia:
"...from outer space" (CD, 1996, Ideasuoni)
"1999: surfing the moment" (CD, 1999, Brainville)
"Tito & Thee Brainsuckers/The Weakling" (7', 2001, Brainville)
"Motorpsychodelik Rock'n'Roll" (CD, 2001, Brainville)
"Exorcismo Blanco" (Mincd, 2002, Toast Records)