Un ATTENTATO ALLA MUSICA creativamente devastante !

Proclama

Proclama

Vi siete mai fatti un giro al Lapsus Music Club? Nel centro di Torino, a quattro passi dal Museo Egizio. Una labirintica caverna, a suo modo affascinante, dove la disco e il rock corrono in parallelo.

Sabato 26 ottobre il locale, co-diretto da Matteo Tresso, è stato scenario accogliente di “Attentanto alla Musica”, il festival itinerante ideato da Giulio Tedeschi e curato da AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta, con la collaborazione di tutta una serie di altre realtà associative ed imprenditoriali di area piemontese.

Lo show inizia alle 21,30 spaccate. Non un minuto in più, come da programma. Aprono con i loro ritmi super danzerecci i giovani e coloratissimi Sica. Fossero nati in UK sarebbero in cima alle classifiche.Vengono poi sostituiti sul palco dai Subà. Italrock sviluppato e presentato con estrema convinzione. La band, seguita da una schiera di fans caldissimi, dimostra la bravura di sempre. Poi l’elettro pop dei Proclama, devastanti come sempre. Grande chiusura con Gli Assist. Sono le 23,15 la sala pullula di fanatici cultori del sixties sound. Cosimo “Cox” Malorgio è caldo quanto basta. Quasi un’ora di concerto, con un finalaccio da rock film. Grandi.

Gli Assist, Proclama, Subà, Sica: quattro band che orbitano in varie maniere intorno alla Toast Records, la label nata nell’85 e tutt’ora attivissima su vari fronti creativi.

Giulio Tedeschi dichiara che “Attentato” rispunterà in qualche altro punto della città e in altri luoghi esotici della penisola. Aspettiamo con fiato sospeso.

Alle 24,18 tutto è finito. Ma per il Lapsus non c’è tregua. Le porte travasano una porzione di gioventù pronta a passare la nottata insieme a tre dj piazzati ad arte. In mezzo alla sala, due ragazze ruotano a mezz’aria al ritmo dei Depeche Mode. Un Fellini postmoderno protegge questa cerimonia laica, mentre la birra Ceres schiuma veloce.

L’alba è lontana. Selene Crescente, con la sua fedele macchina fotografica, gira l’angolo. Torino continua a vivere e con lei i nostri sogni. Rovinosamente colorati.