ATTENTATO ALLA MUSICA speciale Vinile a Torino

QUEEN MUSIC (1)

ATTENTATO ALLA MUSICA speciale Vinile c/o Queen Music, Via
Borgaro 45, Torino, dall’11 novembre al 10 gennaio 2015: vinili
rari di rock italico. Con Afterhours, No Strange, Party Kidz,
Statuto, Punkreass, Mgz e molti altri.

La quarta edizione del festival itinerante ATTENTATO ALLA MUSICA
continua il suo percorso iniziato il 28 settembre presso il Centro
Sprtivo di Caselle (To).

Una carovana di iniziative che ha coinvolto una serie di luoghi
geograficamente diversi, varie discipline creative (musica, poesia,
grafica), decine di progetti sonori di nuova musica italiana (dal
pop allo sperimentale).

Non è mancato il momento di confronto dialettico che è culminato
con “Musica Colta+Musica Popolare, essere indipendenti al sud”
svolto a Salerno l’11 ottobre con la prestigiosa presenza di Lello
Savonardo dell’Università Federico II di Napoli, curatore del volume
cult “Bit Generation”.

In questa vasta scelta di proposte non poteva mancare anche uno
sguardo alle radici dell’attuale scena musicale italiana. Per questo,
il Direttore Artistico di ATTENTATO ALLA MUSICA, Giulio Tedeschi , ha
voluto organizzare, con la preziosa collaborazione dello storico music
shop torinese Queen Music, una mostra mercato di alcune decine di
vinili rari prodotti dalla discografica indie nella decade ’85/’95.

Nel periodo tra l’11 novembre e il 10 gennaio 2015 saranno disponibili
presso presso il punto vendita di Via Borgaro una serie di titoli molto
ricercati dai cultori della materia. Spiando tra gli scaffali si potranno
scovare Afterhours (con un giovane Emanuele “Manuel” Agnelli ad
esercitarsi nella parte di prima donna); il debutto degli scapigliati
torinesi Party Kidz; la new- wave italiana degli Underground Life
(capitati da un imberbe Giancarlo Onorato); i primi vagiti dei
“cattivissimi” Punkreass; le pazzie narcistiche firmate da MGZ, ai
primi incerti ma spettacolari passi; la british psychedelia dei milanesi
Peter Sellers & The Hollywood Party; gli irripetibili capolavori dei No
Strange; addirittura l’introvabile vinile degli Statuto, condiviso con il
re dell’acid jazz inglese James Taylor.

Un tuffo nel passato per capire meglio il presente.

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