Author Archives: Giulio Tedeschi

L’apocalisse declinata in rock: officineAurora “In ritardo alla fine del mondo” (cd/album)


Off

Il nuovo album delle OfficineAurora uscito il 21 dicembre 2013 da Toast Records in edizione speciale e limitata ci consegna una band che ha raggiunto un equilibrio sonoro invidiabile. Superati gli ardori iniziali, debitori di un certo rock italiano anni novanta, il power trio torinese naviga a vista verso lidi che fanno intravedere impensabili languori pop, ruvidi come carta vetro ma intensi e decisi come il sonic delle origini.

Luciano LO CASTO: un nuovo autore, una nuova voce!


locasto

Luciano Lo Casto, cantautore napoletano dalle lontane origini siciliane. Una voce alla Tom Waits imprigionata in una mole considerevole. Alle spalle, un repertorio di oltre 300 brani.

Un interessamento dell’inglese Epitaph finito nel vuoto. Una partecipazione a vari premio (Tenco, De Andrè). Una manciata di contest marginali alla conquista di piccoli riconoscimenti in denaro. Collaborazioni con un pianista da leggenda, Teo Ciavarella e sfuggenti divisioni di palco con personaggi come Ares Tavolazzi e Ellade Bandini.

Frequenta il conservatorio e in modo molto originale la parigina Sorbone.

Dopo, un romantico soggiorno a Barcellona e un interminabile ritorno in Italia al seguito di un circo gestito da una patriarcale famiglia di gitani (dove, tra uno spettacolo e l’altro, gli vengono impartiti i segreti della fisarmonica e affascinanti canti della tradizione nomade) decide di entrare in studio. Allo sbaraglio. Per registrare un album ancora inedito ricco di pathos noir con la collaborazione, nel brano “Vestita a fumo”, di Erriquez dei Bandabardò.

L’incontro a Torino, nell’agosto dello stesso anno (il 2013) con Giulio Tedeschi e un ritorno notturno a Napoli a tutta velocità, che gli costa il ritiro della patente.

Un contratto con Toast Records nel gennaio del 2014.

VIOLA ZANN “Another day”, digitale Ep tra cuore e anima


viola.zann

I VIOLA ZANN nascono nel 2003 con il nome di Circle. Immediatamente pubblicano il cd/demo “Alchimia” e iniziano a cavalcare per i palchi italiani. Pochi mesi ancora e arriva alla batteria il navigato Kasko che riesce a dare un determinante ritmo al sound della band. L’anno dopo arriva Roberto Pretto, nuova voce solista. Una svolta radicale che scintilla sulle note vocali del nuovo acquisto. Nel 2008 pubblicano il cd/album “Twins”, registrato da Testa, mixato da Mauro Tavella e masterizzato da Madaski. La band continua a suonare, suonare, suonare. Nel 2012 nuovo cambio interno. Arriva Umberto Cerutti al basso. Partecipano a Wanted Primo Maggio 2013 chiudendo l’evento con una loro cameo sonoro. Nel dicembre dello stesso anno firmano un contratto con Toast Records, fortemente voluto da Giulio Tedeschi in vista della pubblicazione dell’Ep “Another day” che viene presentato ufficialmente al LAB di Torino il 23 gennaio del 2014.

Tra le esperienze individuali: gli albori degli Africa Unite per Mario Bellia, oltre alla lunga militanza nei Whitefire, Effetti Collaterali, Solmama; la Wah Companion per Kasko, la lunga militanza nella cover band Discoinferno per Roberto Pretto; diverse collaborazioni nazionali per Balistica con Africa Unite, Discoinferno, Casino Royale e in qualità di chitarrista nella Wah Companion.

VIOLA ZANN “Another day” nei soliti piccoli negozi, prima/durante/dopo i concerti, richiedendolo direttamente a order.toast@email.it – per i residenti a Torino anche da Queen Music, storico music shop in Via Borgaro 45/c.

DNA dieci anni di pop rock romantico

Bertuolo

I DNA nascono a Torino per volontà del batterista/autore Roberto
Bertuolo. I primi anni sono segnati dalla forte collaborazione con
il chitarrista Andrea Coccifero che contribuisce alla composizione
del primo lavoro discografico autoprodotto e dell’album “Dettagli”
distribuito da Pirames International.

Nel 2011 Emanuela Petrozzi lascia il posto ad una nuova voce, quella
di Raffaella Chiarle. Nello stesso anno la band vince il Contest
Altafrequenza Music, partecipa al Supersound di Faenza e collabora
con tre brani alla colonna sonora del book-trailer che promoziona
“Il rumore della terra che gira”, libro di Roberto Saporito pubblicato
dalla Perdisapop Edizioni.

Nel 2012 si fanno notare durante Rock Targato Italia e sono protagonisti
in Fnac Torino di “360 Gradi di Musica Indipendente” iniziativa curata
da AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta.

Nel gennaio 2013 firmano per la savonese Edit Music a cui concedono lo
sfruttamento digitale del remix di “Dietro i vetri”. In parallelo, viene diffuso il video omonimo.

Nel novembre dello stesso anno firmano, per interessamento di Giulio
Tedeschi, un contratto discografico e di edizioni con la veterana
Toast Records che il 21 dicembre diffonde il promo Ep “Quello che
conta” presentato ufficialmente il 16 gennaio 2014 presso la Zenith
Room del torinese Lab.

Nel 2014 in programma una fitta presenza live, tra cui la prestigiosa Wanted Primo Maggio, un nuovo video e la ristampa di “Quello che conta”.

WANTED PRIMO MAGGIO 2014 al volo verso la Festa del Lavoro

WANTED PRIMO MAGGIO 2014 (Contest + Festival): la quarta edizione del WANTED Contest sarà aperta agli artisti e alle band della macro regione Piemonte & Valle d’Aosta, Liguria, Emilia & Romagna. I finalisti  (due per Piemonte & Valle d’Aosta e uno a regione per Liguria, Emilia & Romagna, Lombardia) avranno modo di esibirsi durante la giornata del primo maggio sul palco della torinese Hiroshima Mon Amour, affiancando il WANTED PRIMO MAGGIO festival. Le cinque band si giocheranno, a suon di musica, la vittoria che comporterà la possibilità di calcare altri prestigiosi palchi italiani.

WANTED PRIMO MAGGIO: festival-contest nasce nel 2011 a Torino grazie a Giulio TEDESCHI (Toast Records, AudioCoop). L’iniziativa raccoglie da subito la positiva collaborazione di molte realtà territoriali, in particolare AudioCoop Piemonte, MISCELA Rock Festival e l’appoggio dello storico rock club torinese HIROSHIMA MON AMOUR.

WANTED nel 2012 si allarga alla Liguria, collaborando con AudioCoop Liguria,  Metrodora e con il Festival delle Periferie. Nel 2013 al Contest si aggiunge l’Emilia, con il coordinamento locale di ORZOROCK. WANTED ottiene l’ulteriore appoggio della giovane CAROVANA DEI FESTIVAL.

In occasione dell’edizione 2014 WANTED PRIMO MAGGIO si annette la Romagna, avvalendosi del gemellaggio con il Cuncertass, evento piacentino collegato alla festa dei lavoratori e di BoB (Bands of Bologna) recente coordinamento delle band bolognesi e la Lombardia, con la collaborazione di Etnoritmo. 

Riferimenti utili: 

Piemonte e Valle d’Aosta: wanted.primomaggio@email.it 

Liguria: wanted1maggio@metrodora.net  

Emilia e Romagna: bandsofbologna@gmail.com 

Lombardia: lino.fari@yahoo.it

“Rivogliamo DEMO free concert”, domenica 2 febbraio c/o Hiroshima Mon Amour, Torino

“Rivogliamo DEMO free concert”, domenica 2 febbraio c/o Hiroshima
Mon Amour, Torino, dalle ore 17,00 alle ore 24,00. Super ospite, il
grande Alberto RADIUS che dedicherà tre blues a DEMO, ai presenti
e alla memoria di Roberto Ciotti. Ospiti speciali gli STATUTO, storica band
della scena musicale italiana. E poi: Gli Assist, Camillorè, Pino Cariati,
AUDIOgraffiti, Roberta di Lorenzo, Piergiorgio Faraglia,
Temple of Venus, Paolo Farina & Vallone, Alieno di Vetro, Cosimo
Morleo & Enrico Fornatto, Renè Miri, Margherita Pirri, Luigi Tempera
Trio, Fabio Balmas Cani Bastardi, Alessandra Parisi, Fanali di Scorta,
Maurizio Galia, Proclama, Alex d’Herin, Augusto Castriota, Rigotto
feat. Borello, Mrozinskit, The Thing, Toti Canzoneri, Subà,
JigaBitez + Fabrizio Miozzo alle video immagini …

 Il 6 gennaio, dopo 12 anni di successi viene cancellata senza preavviso da Radio1 RAI, DEMO, vetrina di nuova musica, creata da Michael Pergolani & Renato Marengo all’inizio degli anni zero.

In trasmissione, nel corso delle stagioni, sono stati ospitati  centinaia di progetti sonori, selezionati tra migliaia di proposte pervenute in redazione.

L’improvvisa mancanza di una voce libera culturalmente ed  intellettualmente ha prodotto un’onda di proteste che sono andate a toccare, subito, la rete (Facebook, Twitter, YouTube) per poi rimbalzare sulle pagine dell’Espresso e nelle aule del Parlamento.

Nella notte tra il 10 e l’11 gennaio Giulio Tedeschi, label manager della Toast Records, co/fondatore di AudioCoop, ideatore di Wanted Primo Maggio (e collaboratore di Pergolani & Marengo per la discografia indipendente) decide di tentare la carta di un live che riunisca musicisti da tutta la penisola, per gridare ad  alta voce lo sconforto e lo sdegno di veder strappato via uno dei pochi spazi di Radio RAI dedicati alla nuova musica italiana.

L’idea viene recepita con entusiasmo e diventa anche fonte di esempio per situazioni di supporto più o meno simili.

Con la collaborazione dello storico rock club torinese Hiroshima Mon Amour, in poche ore l’iniziativa trova sede e su questa base  anche “forma”.

Le adesioni morali piovono da ogni angolo e rafforzano la volontà di poter concretizzare l’evento il più velocemente possibile.

Si trova anche un titolo azzeccato: “Rivogliamo DEMO free concert” e si organizza uno staff operativo tra Torino, Bologna, Genova,  Roma. 

La data sarà quella di domenica 2 febbraio. Avrà inizio dalle parti  delle 17.00. Presenti i “padri” fondatori, Michael Pergolani & Renato Marengo, affiancati da Giulio Tedeschi e da molti Artisti provenienti  da tutta la penisola.

La giornata terminerà verso mezzanotte e sarà occasione per apprezzare una kermesse musicale ricca di sfumature e proposte. 

Adesioni morali: 

Francesco Baccini, Piotta, Oscar Giammarinaro & Statuto, Camillorè, Assist, Francesco Venuti & Raiser Production, Erik Calvo & Miscela Rock Festival, Petra Magoni,  Margherita Pirri, Assist, Carla Celsa  & Toast Records, Bluebell Recording Studio, Jambalaya, Fanali di  Scorta, Piero Lonardo & Temple of Venus, Alieno di Vetro, Cani  Bastardi, Paolo Farina & Vallone, Mariano Bellopede, Giorgio  Giardina & Proclama, Luka Mrozinski & Dolt LoFi, Piergiorgio Faraglia, Francesco Mazzi & Kaleidoscopic, AnimArma, Piero Solinas  & The Playmore, Elena San Pietro & Fenix Records, Vincenzo Marabita,  Pino Cariati, Paolo Antonelli & Pablo e il Mare, Cosimo Morleo &  Enrico Fornatto, Paolo Passera & Subà, Pier Adduce & Guignol,  Stefano Bruzzone & Altera, Andrea Muzio & Officine Aurora, Roberta  Di Lorenzo, Daniele Guerini, Fabrizio Miozzo & God Morning Rock, OctoSide, Renè Miri, Le Poetèmodì, Dani Ferrazzi & Distinto, Mario Bellia & Viola Zann, Riccardo D’Avino, Luca Giordano & JigaBite,  Alessandra Parisi, Maurizio Galia & Aquael, Sergio Scavariello & Capobbanna, Roberto Bertuolo & Dna, Paolo Rigotto, Nikolaos  JungleKid & AUDIOgraffiti, Roberto Grossi & Subbuglio, Mauro Olzeri & Pentagrami, Massimo Zaccheddu, Mauro Cavagliato & Zauber,  Macs Inghio, Testa Musica, Enzo Latona & Closure, Martina Scalzo &  Emblema, Luigi Tempera, Max Maffia & the Empty Daybox, Francesco Vannini & Daniele Davì & Quello che conta, Lanterne Rock Festival,  Miniradioweb, Alessio Prealta &  Sucker Punch, Vincenzo De Sanctis  & Agua Calientes, Raffaela Daino & Pivirama, Max Arduini, Alex  D’Herin, Myradio, Tenedle, Marco Mori & Riserva Sonora, Associazione  Attori & Figurazioni Comparse Torino, Sandro Oliva,Francesco Speziale & Koralira, Davide Solfrini, Angelo Bobo Conte & Peppa Marriti Band,  Vincenzo Marabita, Shoegaze, Joe Raggi & Roulette Cinese,  Il Caffè dei Treni Persi, The Thing, Ruggero Pegna di Swow-Net, La compagnia D’Encelado Superbo

Powered By Toast Records & Giulio Tedeschi!

 

WANTED PRIMO MAGGIO 2014: in partenza

Sembra ieri quando Giulio Tedeschi prese la rincorsa e decise di  mettere in atto il progetto WANTED PRIMO MAGGIO, per sostituire il defunto contest nazionale Primo Maggio Tutto L’Anno.

Pareva azzardato o velleitario provarci. Così non è stato, visto che nel 2014 WANTED (come familiarmente viene definito) taglierà il traguardo della quarta edizione, quest’anno allargata alla Romagna. 

Si verrà così a creare una maxi regione che dalle pendici delle  Alpi scende giù verso il Po, si bagna nel mar Ligure, scavalca l’Appennino e rotola via sino a lambire la costa adriatica. 

Una bella fetta d’Italia, ad alta densità di nuova musica popolare  contemporanea a cui potrebbe aggiungersi presto la Lombardia.

 WANTED PRIMO MAGGIO è composto da due facce distinte, ma che trovano un terreno d’intesa il Primo Maggio, nello storico rock club torinese Hiroshima Mon Amour: un festival e la finale di un contest.

Il festival si “materializza” con la presenza live di una decina di band selezionate dal direttore artistico dell’evento, Giulio  Tedeschi di Toast Records e AudioCoop.

Il contest, invece, si sviluppa nei vari territori della maxi regione e si conclude il Primo Maggio con la finale che coinvolge quattro band emergenti provenienti dalle varie selezioni regionali:  due band (per la valle d’Aosta e il Piemonte), una per la Liguria,  un’altra per l’Emilia e Romagna. 

Per l’edizione del 2013 il Contest ha visto la partecipazione di  quasi 150 progetti esaminati da giurie locali: prima, con l’ascolto dei due brani richiesti dal regolamento, poi con una serie di semifinali live (nell’edizione 2014 saranno svolte a Genova,  Piacenza, Bologna, Torino).

I quattri finalisti del Contest avranno diritto ad incrociare gli strumenti ad Hiroshima il Primo Maggio. Qui una nuova giuria di esperti deciderà, sulla base di un breve performance dal vivo, il  progetto vincitore che avrà diritto ad esibirsi al Festival delle  Periferie di Genova, durante i piemontesi Miscela Rock Festival e Festival delle Lanterne e in altre situazione individuate e definite nei prossimi mesi.

WANTED PRIMO MAGGIO è una iniziativa di AudioCoop Piemonte e Valle  d’Aosta; organizzata da Toast Records, con l’appoggio di To.Indies ed AudioCoop Liguria; la collaborazione di Hiroshima Mon Amour, Miscela Festival, Festival delle Periferie, Festival delle Lanterne,  Sulla rotta degli Aerei Festival, Metrodora, Promozione Artistica Eventi e del coordinamento bolognese BOB (Bands of Bologna).

Quest’anno si concretizzerà anche il gemellaggio tra WANTED e il CUNCERTASS (così è denominato il concertone del Primo Maggio che si svolge a Piacenza). L’evento piacentino diventerà, con il citato BOB, responsabile delle selezioni per l’Emilia e Romagna. 

Info: wanted.primomaggio@email.it

Web: www.wantedprimomaggio.it 

Su Facebook: https://www.facebook.com/pages/Wanted-Primo-Maggio/144034189082818?ref=hl

Bob: https://www.facebook.com/groups/595662203791272/?ref=ts&fref=ts 

Cuncertass: https://www.facebook.com/cuncertass.piacenza?fref=ts

Lanterne Festival: https://www.facebook.com/FestivalLanterneRock?ref=ts&fref=ts

Miscela Festival: https://www.facebook.com/pages/MISCELA-ROCK-FESTIVAL/85135214846?fref=ts

Festival delle Periferie: https://www.facebook.com/FestivalDellePeriferie?fref=ts

Un “360 Gradi” utile per progettare un possibile futuro prossimo

“Situazione intima e piacevole”, così Andrea Muzio delle Officine  Aurora ha descritto l’atmosfera di “360 Gradi”, l’incontro svolto sabato 21 dicembre al Klec Blazna di Via Don Bosco a Torino. 

L’occasione si è rivelata molto positiva. Utile a rafforzare, in futuro, la collaborazione tra il clan della Toast Records e svariati creativi che si riconoscono in AudioCoop Piemonte.

L’appuntamento, partito in sordina alle 19.30, ha preso il  volo dopo poco più di dieci minuti dall’inizio, quando la maggioranza degli intervenuti si è ritrovata riunita nella ex sala fumatori del Klec Blazna.

Tanti e scottanti i temi trattati: collaborazioni e scambi tra le varie realtà creative; prossimi obiettivi delle label e festival; sviluppo della scena musicale e della rete live.

L’incontro ha visto anche la presentazione informale di tre nuove proposte discografiche prodotte da Toast Records. Gli  Ep dei Viola Zann, “Another day” e dei Dna “Quello che conta” e il Cd/album “In ritardo alla fine del mondo” delle Officine Aurora. A cui si sono aggiunte le segnalazioni di altre recenti mosse editoriali della label torinese: il singolo “Unica”, scritto ed interpretato dal reggae-man Lulu e il tributo a Claudio Rocchi “Io volevo diventare”, firmato dalla storica band prog Zauber.

Di seguito, Luca Calderan ha parlato del progetto “Il picco degli angeli” romanzo collettivo a cui hanno contribuito ben 17 autori, edito da District Games. 

Fuori programma la presenza di Maurizio Ghiotti, video regista molto attivo nell’area musicale alternativa, che ha presentato e fatto visionare ai presenti “Take me away”, clip che spia i The Thing vagabondare con aria truce in una affascinante Torino notturna. 

Ha coordinato i “lavori”: Giulio Tedeschi (Toast Records, Wanted Primo Maggio, AudioCoop). Tra i partecipanti: l’attrice e vocalist Rosanna Galleggiante (Zauber), i videomakers Maurizio Ghiotti e Lucilla Supporta, la fotografa free-lance Selene Crescente, Carla Celsa (Toast Records), Elvis D’Elia (Proclama), Roberto Bertuolo (Dna), Andrea Muzio (Officine Aurora), Elena San Pietro (Fenix Records), Massimiliano “Max” Supporta (Officine  Aurora), Corrado “Kasko” Cedrone (Viola Zann), Tony “Kelvin” Mazzeo (The Kelvins), Mauro Cavagliato (Zauber), Luca Torchio (Officine Aurora), Francesco Chiummento (Forza Maggiore), Luca Calderan (The Thing), Francesco “Derek” De Renzi (OctoSide), Giorgio Giardina (Proclama, Festival delle Lanterne), Mariangela  Pastorello (OctoSide), Michele Albera (The Thing).

Etichette discografiche: servono?

Facciamo il punto. Le Major in Italia non riescono ad operare in modo adeguato. Si riducono a utilizzare talent-show, festival di San Remo e poco altro. Le case minori (quelle che venivano definite indipendenti), hanno raramente la forza finanziaria e organizzativa per imporre un prodotto nel circuito nazionale.

Preso atto di questa situazione, non dobbiamo (per reazione), prestare ascolto ai cattivi maestri che si nascondono in settori marginali del business musicale italiano che invano predicano il superamento delle case discografiche, incolpando lo strapotere della rete; gli “impietosi” tempi moderni; la crisi irreversibile del supporto fonografico.

Seguire il canto di queste sirene produce immobilismo; scarsa qualità generale; proposte inadeguate che intasano la scena senza apportare beneficio; arretramento del mercato e di conseguenza mancato sviluppo del pubblico che il mercato dovrebbe sostenere.

Che fare?

1) Evitare di credere che l’autoproduzione esecutiva sia la via più sicura per farsi largo nell’immenso bacino degli emergenti. E’ solo una possibilità per iniziare la scalata. Un piccolo biglietto da visita per farsi notare.

2) Evitare di credere che una registrazione casalinga possa essere uguale, se non migliore, di una effettuata in uno studio professionale.

3) Evitare di credere che un produttore artistico possa essere sostituito da un pur bravo fonico di fiducia o ancora peggio dalla buona volontà dei singoli musicisti.

4) Evitare di credere che un servizio fotografico promozionale possa essere risolto da quattro scatti fatti con l’ultimo portatile super accessoriato.

5) Evitate di credere che essere iscritti alla SIAE sia una perdita di tempo, o ancora peggio, di denaro (i diritti d’autore sono da tutelare, sempre).

6) Evitate di credere che una etichetta discografica, sia pur piccola, possa essere sostituita facilmente da un qualsiasi ufficio stampa (anche perchè l’etichetta discografica dovrebbe investire sul progetto creativo, l’ufficio stampa vive con il denaro del progetto creativo).

7) Evitare di cadere nella trappola che una label, sia pur piccola, possa essere bypassata con un simpatico profilo su Facebook o da dieci brani caricati su una piattaforma digitale qualsiasi.

8) Evitare di ritenere veritiere le classifiche di vendita o di ascolti. Le classifiche sono cose serie, ma rischiano di diventare poco credibili, visto che per l’area musicale non ci sono organi super partes che controllano a) la serietà dei soggetti che mettono in atto tali analisi b) i metodi di rilevamento da loro utilizzati c) i parametri che vengono utilizzati per ottenere i risultati finali.

9) Evitare di credere che una manciata di belle recensioni possano cambiare la vostra vita artistica. In realtà, oggi come oggi, quelle recensioni rischiano di essere lette solo da voi e dai vostri amici.

In pratica: non perdetevi. Tenete a debita distanza coloro che titillano il vostro ego “mostruoso”, facendovi supporre che la chiave del successo sia solo nelle vostre mani. In realtà voi dovreste mettere la creatività, altri (quelli giusti) aggiungere il resto: per amplificare il messaggio e aggredire il mercato.

Ricordatevi, non siete gli invincibili protagonisti di una saga fantasy inedita. Uscite dall’enorme parcheggio di talenti mummificati dove vi hanno imprigionato con consigli viziati e indicazioni improvvisate.

Seguite in libertà la vostra arte e se proprio volete tentare di sfruttare la vostra creatività (scelta non obbligatoria) cercate di riporre ascolto e fiducia nei fatti, cercando di trovare collaborazione ed appoggio presso strutture serie, che possano amplificare il vostro messaggio (se di qualità).

E ricordatevi sempre che gli obiettivi non si raggiungono mai troppo facilmente. Non aspettatevi miracoli per favore. Non sono nostra competenza.

Giulio Tedeschi, Torino, mercoledì 7 novembre 2013, ore 15,35