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Le finali regionali di WANTED!

Si è conclusa la prima fase di raccolta proposte sonore per il WANTED PRIMO MAGGIO Contest che coinvolge la macro-regione Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia & Romagna, Lombardia, che vede tra i collaboratori, oltre ad AudioCoop Piemonte & Valle d’Aosta, AudioCoop Liguria, Hiroshima Mon Amour, Cuncertass, BoB, To Indies e molte altre realtà anche Toast Records, la decana della indie label italiane.

Le adesioni, numerose come sempre, verranno prese in esame da commissioni territoriali che selezioneranno le band che potranno accedere alle finali regionali. Questo movimento produrrà l’individuazione di ben 5 progetti sonori che si giocheranno la finale del Contest sul palco di Hiroshima Mon Amour, storica sede di WANTED PRIMO MAGGIO (festival + contest).

Finali regionali Liguria:
–  6 e 13 aprile c/o Teatro Altrove-Maddalena, Genova

Finali regionali Emilia & Romagna:
–  26 e 27 aprile c/o Sound Bonico Club, Piacenza

Finali regionali Lombardia:
–  12 aprile c/o Fabbrica Recuperata Rimaflow, Trezzano s/n (Mi)

Finale nazionale:
– 01 maggio c/o Hiroshima Mon Amour, Torino

Lettera/appello dello scrittore Lorenzo Amurri alla RAI in riferimento al caso DEMO

Roma, 19 febbraio 2014

Spett.le
R.A.I. Radiotelevisione italiana Spa

Al Presidente
Dott.ssa Anna Maria Tarantola

Ai Consiglieri di Amministrazione

Dott. Gherardo Colombo
Dott. Rodolfo De Laurentiis
Dott. Antonio Pilati
Dott. Marco Pinto
Dott. Guglielmo Rositani
Dott.ssa Benedetta Tobagi
Dott.ssa Luisa Todini
Dott. Antonio Verro

Al Direttore Generale
Dott. Luigi Gubitosi

Al Direttore del Personale Risorse Umane e Organizzazione
Dott. Valerio Fiorespino

Al Direttore Affari Legali e Societari
Dott. Salvatore Lo Giudice

V.le Mazzini, 14
00195 – ROMA

Vi scrivo per rivolgerVi un appello condiviso da molte persone (attori, registi, uomini di cultura e comuni cittadini) che, pur non potendo firmare insieme a me, perché disseminati in vari luoghi, mi hanno chiesto di elencare i loro nominativi in calce alla presente in segno di adesione.

Qualche tempo fa la RAI ha deciso di sopprimere un suo fiore all’occhiello: il programma radiofonico “Demo” che da dodici anni rappresentava un interessantissimo e seguitissimo appuntamento serale, oserei dire senza tema di smentita, un vero successo di codesta strana Azienda abituata a cestinare ciò che la rende unica.

“Demo” era un programma di servizio incentrato sulla scoperta di talenti di ogni genere musicale che è diventato in brevissimo tempo un vero e proprio cult seguito da migliaia di persone, soprattutto ma non solo giovani, che cercavano e trovavano in quell’ascolto quanto c’era di nuovo e di originale nel mondo musicale contemporaneo in Italia.

“Demo” rappresentava una credibile e preziosa occasione attraverso cui persone di talento si esponevano nella rete radiofonica nazionale, ottenendo l’opportunità di iniziare un percorso verso l’ambizioso progetto di credere e investire nella musica.

Tanti artisti lanciati da “Demo” sono stati poi contattati da agenzie, case discografiche, media; alcuni hanno avuto successo e risonanza anche internazionale.

“Demo” era tutto questo ed ha altresì garantito attraverso decine di manifestazioni musicali organizzate in giro per l’Italia, spesso nelle zone più disagiate del paese, la presenza della RAI ed una partecipazione straordinaria di pubblico.

La RAI ha, però, deciso improvvisamente di tranciare questa offerta, senza motivazioni, senza neanche preavvisare il pubblico, da anni fidelizzato, circa la chiusura di questo programma di successo.

La Radio, come la Tv e qualsiasi network, è viva perché c’è un solo grande committente: il pubblico. Pubblico che la RAI ha ignorato come se fosse un incidente di percorso e non la ragione per la quale si rincorre l’audience e si realizzano i progetti produttivi.

La RAI, con il proprio comportamento, che i comuni mortali, tra i quali mi annovero, non riescono a comprendere, ha altresì offeso la professionalità dei due autori e conduttori di “Demo” che dodici anni fa con umiltà, coraggio ed onestà intellettuale, hanno creato un piccolo gioiello editoriale tra le pieghe di un palinsesto scialbo ed antiquato.

Sono persone con riconosciuta e vastissima esperienza, considerati da tanti come autentici miti nel mondo della musica italiana ed internazionale.

Renato Marengo, discografico di successo, ha promosso negli anni ’70 tutta la nuova musica napoletana dalla NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE ai fratelli Bennato, da Teresa De Sio a Tony Esposito fino a Roberto De Simone.

Michael Pergolani ha iniziato a lavorare in RAI nel 1975 e due anni dopo era già il diabolico corrispondente dell’Altra Domenica di Arbore, colui che fece scoprire alla generazione dei giovani di allora cosa accadeva nella Swinging London.

Pergolani e Marengo sono pezzi di storia della RAI, sono inseriti nella Enciclopedia Garzanti della Televisione e noti ad ogni persona che come me si esalta respirando professionalità ed amore per ogni forma di arte.

Nonostante tutto questo la RAI e permettetemi di esprimere la mia (condivisa) indignazione ha, senza alcuna spiegazione cacciato via Michael Pergolani e Renato Marengo, semplicemente chiudendo la porta e dimenticando che nei rapporti professionali e prima ancora umani esiste qualcosa chiamato rispetto e gratitudine che dovrebbe guidare ogni comportamento.

La soppressione di Demo ha scatenato, credo ne siate consapevoli, come sottolineato da Alberto Dentice su L’Espresso “sul web un’ondata di proteste e di solidarietà senza precedenti”.

Pertanto, a nome di migliaia di giovani, di ascoltatori e di musicisti italiani Vi chiedo umilmente di far tornare “Demo” in vita, conferendo al programma una maggiore forza editoriale, quella che merita, quella che meritano gli autori, gli artisti e il Vostro pubblico che non ha mai smesso di seguire il programma.

Vi saluto cordialmente insieme ai miei amici di seguito elencati

Lorenzo Amurri – scrittore

Renzo ARBORE (autore, conduttore e regista)

Citto MASELLI (regista)

Alessandro HABER (attore)

Italo MOSCATI (autore, regista)

Maurizio BRACCIALARGHE (Assessore Cultura Comune di Torino)

Giancarlo GOVERNI (autore, regista)

Eugenio BENNATO (musicista)

Peppe SERVILLO (musicista)

Paolo BERGAMASCHI (Funzionario Parlamento Europeo)

Carmelo CANTONE (Provveditore Regionale Amm.ne Penitenziaria)

Nino RUSSO (regista)

Alberto DENTICE (giornalista L’Espresso)

Giulio TEDESCHI( Presidente Audiocoop Piemonte e Label Manager Toast Records)

Alberto RADIUS (musicista)

Simone CRISTICCHI (musicista)

Niccolò FABI (musicista)

Enzo GRAGNANIELLO (musicista)

Ezio ZEFFERI (Vicedirettore TG2, Sestante, Dossier, Grand’Angolo, Regista di teatro e Musica lirica)

Petra MAGONI (musicista)

Franco BIXIO (musicista, editore)

Awa LY (cantautrice e attrice)

Francesco BACCINI (musicista)

Daniele SEPE (musicista)

Gegè TELESFORO (musicista, autore e conduttore radiotelevisivo)

Stefano DISEGNI(disegnatore e musicista)

Antonino IUORIO (attore)

Toni ESPOSITO (musicista)

Vince TEMPERA (compositore, musicista)

Monica SARNO (funzionario Ministero Giustizia)

Galeazzo NARDINI (Magnifico Rettore Università Utopica di Montecatini)

Silvia ANNICCHIARICO (conduttrice Tv e Radio)

Antonello OISANTI(Presidente Miradois onlus)

Vito ALGERI(bioarchitetto)

Carlo TESTINI (responsabile Cultura e Comunicazione Arci Nazionale)

Ruggero PEGNA (socio fondatore ASSOMUSICA e membro della Consulta per i problemi dello spettacolo del Ministero per i beni e le attività Culturali)

Giordano SANGIORGI (Presidente AUDIOCOOP Ass. Etichette indipendenti italiane)

Leopoldo LOMBARDI – Commissario Straordinario AFI

Biagio PROIETTI (Consigliere SIAE Direttivo Sindacato Autori)

Lino VAIRETTI (musicista OSANNA)

Giannantonio MARCON (regista e produttore tv)

Angelamaria FALANGA (neurologa ASLRME)

Domenico LEPORE (International Management Consultant–Founder Intelligent Management, Canada)

Angela MONTGOMERY (PhD, co- founder Intelligent Management Inc.)

Flavio D’ANCONA (compositore, musicista)

Raffaella DAINO (Sky TG 24, musicista Pivirama)

Michele RAGNO (Direttore U.O Neurologia Area Vasta 5 – Marche)

Alberto PIZZO (musicista)

Tullio DE PISCOPO (musicista)

Ciccio MEROLLA (percussionista e rapper)

Fausta VETERE (musicista NCCP)

Marco DENTICI (scenografo cinematografico e regista)

Davide MARENGO (regista)

Pino PASQUALI (architetto, professore di Progettazione facoltà di Architettura- Sapienza, Roma)

Debora PETRINA (musicista)

“Rivogliamo DEMO tour” sbarca a Napoli il 23 marzo.

“Rivogliamo DEMO (Napoli Free Concert)”,
domenica 23 marzo c/o Hades Music Club, Via Gemito
(Vomero) Napoli, dalle ore 16.00 alle ore 24.30.
Entrata libera. Bar interno.

Rivogliamo DEMO tour: 2 febbraio, Torino – 23 febbraio, Bari – 27 febbraio, Udine – 5 marzo, Palermo – 23 marzo, Napoli

La sorprendente eliminazione di DEMO dai programmi di Radio1 RAI dopo ben 12 anni di successi poteva passare sotto silenzio come è avvenuto in decine di casi simili nell’arco degli ultimi anni. Invece no. Questo taglio netto e senza causa plausibile ha creato un terremoto tra le file del popolo della musica. Sdegno che non era poi così prevedibile e che ha coinvolto una buona fetta di appassionati e fans; un’alta percentuale di lavoratori della musica, di operatori culturali, di opinionisti; una positiva attenzione al caso che ha lambito anche settori parlamentari. Sulla spinta di questi fatti si è andato a concretizzare (da unaidea iniziale di Giulio Tedeschi, collaboratore di Pergolani & Marengo per l’area indipendente), il RIVOGLIAMO DEMO tour, chenon è solo una concatenazione di utili eventi di comunicazione a supporto della trasmissione e dei suoi autori ma è diventato un importante momento di aggregazione delle varie tribù creative che formano la scena italiana. Una possibilità imperdibile per sottolineare una dignità creativa e strategica che l’Italia arlecchinesca e amorale contemporanea, continua ad ignorare.

Per questo, i momenti collettivi che si sono svolti e che si svolgeranno nel prossime futuro, sono stati e saranno occasioni precise per mettere a fuoco e a confronto, su un virtuale ma sconfinato palco, più generazioni di musicisti, svariate esperienze, tante sensibilità diverse. 

A Napoli, il 23 marzo saranno presenti i “padri fondatori” di DEMO, Michael Pergolani & Renato Marengo, affiancati perl’occasione da Giulio Tedeschi (Wanted Primo Maggio, Toast Records, AudioCoop).

Sul palco:
Enzo Gragnaniello, Eugenio Bennato, Vetere & Sfogli
(Nccp), Lino Vairetti & Osanna, Sangue Mostro, Ciccio
Merolla, Capatosta, Lino Davide & Via Medina, Pino
Cariati, David Green, Ghita Casadei, The Softone,
Crossroad Improring, Alessandro Parisi, Piergiorgio
Faraglia, Katres, Luciano Lo Casto, Be Quiet Night,
Stella Diana, Panic Clown, Jean Drop & Spiral, Gruppo
Zed, Carolina Da Siena, ViaggioInDuo, JFK e La Sua
Bella Bionda, Slivovitz.

L’evento di domenica 23 sarà una vera e propria kermesse musicale che si svilupperà dalle 16.00 ad oltre mezzanotte: ben otto ore di show-case espressi da circa 26 progetti vecchi e nuovi.  Si esibiranno, inoltre, alcuni ospiti molto speciali e una nutrita schiera di proposte selezionate nel vasto bacinodella nuova scena musicale napoletana. 

Occasione unica per rendersi conto dello stato della creatività territoriale. Con la possibilità di raccogliere i tanti suggerimenti artistici che in parte andranno a formare il panorama musicale italiano del prossimo futuro.

Una bella situazione quindi, che darà la possibilità ai musicisti più noti di esprimere la loro solidarietà a DEMO e in contemporanea sostenere, con la loro presenza, la crescita della nuova generazione di creativi che avrà modo, finalmente, di esprimersi in quello che si prospetta un multiforme e colorato contesto artistico.

Organizzazione: Giulio Tedeschi (con l’appoggio di Toast Records). Logistica: Piero Solinas, Davide Verde. Grafica: Mimmo Marfuggi.

5 musicisti chiamati SUBà per un album intitolato 22:22

SUBàCover

SUBA’ nascono nel 2008 dalla collaborazione tra Paolo “Poli” Passera (Treno locale, Moivo) e Stefano Radice del Loud studio di Bovisio Masciago (Mi). Nel 2009 SUBà entra nella scuderia della Toast Records per merito di Giulio Tedeschi il quale pubblica su iTUNES i due album e dà il via allo sviluppo naturale del progetto. Nel 2010 SUBà si definiscono con l’aggiunta di Michele “Bozzi” Battaggia (Treno locale), Domenico Serra (Officine Funk, Echi, Mediterraneo), Davide Costa (Tre ombre, Bianco e Nero) e Roberto Zaffaroni (Karamamma, Minotower, Iinitunanti). 2011: con la nuova formazione i SUBà rivisitano i due album e si propongono per una stagione live sotto la supervisione di Giulio Tedeschi che ottiene ottimi risultati di pubblico e critica.

 Nel Gennaio 2014: pubblicato il nuovo album per Toast Records: “22:22″, presentato al LAB di Torino il 23 gennaio e bissato durante l’evento del 2 febbraio ad Hiroshima Mon Amour per l’evento a supporto di DEMO. 

Sabato 9 febbraio, apparizione molto particolare (in duo, chitarra & voce) all’Arena Boglione di Brà, in apertura al set degli ASSIST. Ad aprile show-case acustico nello storico music-shop torinese Queen Music. Il primo maggio tra i protagonisti di Wanted Primo Maggio, il concertone nato per celebrare la festa del lavoro. Il giorno dopo a Sesto San Giovanni allo Spazio A. 

 E via a tutta velocità verso una estate bollente!

 SUBà “22:22″: nei consueti punti vendita o direttamente a Toast Records richiedendolo a order.toast@email.it. Per l’area metropolitana torinese anche da Queen Music, in Via Borgaro 45/c.

L’apocalisse declinata in rock: officineAurora “In ritardo alla fine del mondo” (cd/album)


Off

Il nuovo album delle OfficineAurora uscito il 21 dicembre 2013 da Toast Records in edizione speciale e limitata ci consegna una band che ha raggiunto un equilibrio sonoro invidiabile. Superati gli ardori iniziali, debitori di un certo rock italiano anni novanta, il power trio torinese naviga a vista verso lidi che fanno intravedere impensabili languori pop, ruvidi come carta vetro ma intensi e decisi come il sonic delle origini.

Luciano LO CASTO: un nuovo autore, una nuova voce!


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Luciano Lo Casto, cantautore napoletano dalle lontane origini siciliane. Una voce alla Tom Waits imprigionata in una mole considerevole. Alle spalle, un repertorio di oltre 300 brani.

Un interessamento dell’inglese Epitaph finito nel vuoto. Una partecipazione a vari premio (Tenco, De Andrè). Una manciata di contest marginali alla conquista di piccoli riconoscimenti in denaro. Collaborazioni con un pianista da leggenda, Teo Ciavarella e sfuggenti divisioni di palco con personaggi come Ares Tavolazzi e Ellade Bandini.

Frequenta il conservatorio e in modo molto originale la parigina Sorbone.

Dopo, un romantico soggiorno a Barcellona e un interminabile ritorno in Italia al seguito di un circo gestito da una patriarcale famiglia di gitani (dove, tra uno spettacolo e l’altro, gli vengono impartiti i segreti della fisarmonica e affascinanti canti della tradizione nomade) decide di entrare in studio. Allo sbaraglio. Per registrare un album ancora inedito ricco di pathos noir con la collaborazione, nel brano “Vestita a fumo”, di Erriquez dei Bandabardò.

L’incontro a Torino, nell’agosto dello stesso anno (il 2013) con Giulio Tedeschi e un ritorno notturno a Napoli a tutta velocità, che gli costa il ritiro della patente.

Un contratto con Toast Records nel gennaio del 2014.

VIOLA ZANN “Another day”, digitale Ep tra cuore e anima


viola.zann

I VIOLA ZANN nascono nel 2003 con il nome di Circle. Immediatamente pubblicano il cd/demo “Alchimia” e iniziano a cavalcare per i palchi italiani. Pochi mesi ancora e arriva alla batteria il navigato Kasko che riesce a dare un determinante ritmo al sound della band. L’anno dopo arriva Roberto Pretto, nuova voce solista. Una svolta radicale che scintilla sulle note vocali del nuovo acquisto. Nel 2008 pubblicano il cd/album “Twins”, registrato da Testa, mixato da Mauro Tavella e masterizzato da Madaski. La band continua a suonare, suonare, suonare. Nel 2012 nuovo cambio interno. Arriva Umberto Cerutti al basso. Partecipano a Wanted Primo Maggio 2013 chiudendo l’evento con una loro cameo sonoro. Nel dicembre dello stesso anno firmano un contratto con Toast Records, fortemente voluto da Giulio Tedeschi in vista della pubblicazione dell’Ep “Another day” che viene presentato ufficialmente al LAB di Torino il 23 gennaio del 2014.

Tra le esperienze individuali: gli albori degli Africa Unite per Mario Bellia, oltre alla lunga militanza nei Whitefire, Effetti Collaterali, Solmama; la Wah Companion per Kasko, la lunga militanza nella cover band Discoinferno per Roberto Pretto; diverse collaborazioni nazionali per Balistica con Africa Unite, Discoinferno, Casino Royale e in qualità di chitarrista nella Wah Companion.

VIOLA ZANN “Another day” nei soliti piccoli negozi, prima/durante/dopo i concerti, richiedendolo direttamente a order.toast@email.it – per i residenti a Torino anche da Queen Music, storico music shop in Via Borgaro 45/c.

DNA dieci anni di pop rock romantico

Bertuolo

I DNA nascono a Torino per volontà del batterista/autore Roberto
Bertuolo. I primi anni sono segnati dalla forte collaborazione con
il chitarrista Andrea Coccifero che contribuisce alla composizione
del primo lavoro discografico autoprodotto e dell’album “Dettagli”
distribuito da Pirames International.

Nel 2011 Emanuela Petrozzi lascia il posto ad una nuova voce, quella
di Raffaella Chiarle. Nello stesso anno la band vince il Contest
Altafrequenza Music, partecipa al Supersound di Faenza e collabora
con tre brani alla colonna sonora del book-trailer che promoziona
“Il rumore della terra che gira”, libro di Roberto Saporito pubblicato
dalla Perdisapop Edizioni.

Nel 2012 si fanno notare durante Rock Targato Italia e sono protagonisti
in Fnac Torino di “360 Gradi di Musica Indipendente” iniziativa curata
da AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta.

Nel gennaio 2013 firmano per la savonese Edit Music a cui concedono lo
sfruttamento digitale del remix di “Dietro i vetri”. In parallelo, viene diffuso il video omonimo.

Nel novembre dello stesso anno firmano, per interessamento di Giulio
Tedeschi, un contratto discografico e di edizioni con la veterana
Toast Records che il 21 dicembre diffonde il promo Ep “Quello che
conta” presentato ufficialmente il 16 gennaio 2014 presso la Zenith
Room del torinese Lab.

Nel 2014 in programma una fitta presenza live, tra cui la prestigiosa Wanted Primo Maggio, un nuovo video e la ristampa di “Quello che conta”.

WANTED PRIMO MAGGIO 2014 al volo verso la Festa del Lavoro

WANTED PRIMO MAGGIO 2014 (Contest + Festival): la quarta edizione del WANTED Contest sarà aperta agli artisti e alle band della macro regione Piemonte & Valle d’Aosta, Liguria, Emilia & Romagna. I finalisti  (due per Piemonte & Valle d’Aosta e uno a regione per Liguria, Emilia & Romagna, Lombardia) avranno modo di esibirsi durante la giornata del primo maggio sul palco della torinese Hiroshima Mon Amour, affiancando il WANTED PRIMO MAGGIO festival. Le cinque band si giocheranno, a suon di musica, la vittoria che comporterà la possibilità di calcare altri prestigiosi palchi italiani.

WANTED PRIMO MAGGIO: festival-contest nasce nel 2011 a Torino grazie a Giulio TEDESCHI (Toast Records, AudioCoop). L’iniziativa raccoglie da subito la positiva collaborazione di molte realtà territoriali, in particolare AudioCoop Piemonte, MISCELA Rock Festival e l’appoggio dello storico rock club torinese HIROSHIMA MON AMOUR.

WANTED nel 2012 si allarga alla Liguria, collaborando con AudioCoop Liguria,  Metrodora e con il Festival delle Periferie. Nel 2013 al Contest si aggiunge l’Emilia, con il coordinamento locale di ORZOROCK. WANTED ottiene l’ulteriore appoggio della giovane CAROVANA DEI FESTIVAL.

In occasione dell’edizione 2014 WANTED PRIMO MAGGIO si annette la Romagna, avvalendosi del gemellaggio con il Cuncertass, evento piacentino collegato alla festa dei lavoratori e di BoB (Bands of Bologna) recente coordinamento delle band bolognesi e la Lombardia, con la collaborazione di Etnoritmo. 

Riferimenti utili: 

Piemonte e Valle d’Aosta: wanted.primomaggio@email.it 

Liguria: wanted1maggio@metrodora.net  

Emilia e Romagna: bandsofbologna@gmail.com 

Lombardia: lino.fari@yahoo.it

“Rivogliamo DEMO free concert”, domenica 2 febbraio c/o Hiroshima Mon Amour, Torino

“Rivogliamo DEMO free concert”, domenica 2 febbraio c/o Hiroshima
Mon Amour, Torino, dalle ore 17,00 alle ore 24,00. Super ospite, il
grande Alberto RADIUS che dedicherà tre blues a DEMO, ai presenti
e alla memoria di Roberto Ciotti. Ospiti speciali gli STATUTO, storica band
della scena musicale italiana. E poi: Gli Assist, Camillorè, Pino Cariati,
AUDIOgraffiti, Roberta di Lorenzo, Piergiorgio Faraglia,
Temple of Venus, Paolo Farina & Vallone, Alieno di Vetro, Cosimo
Morleo & Enrico Fornatto, Renè Miri, Margherita Pirri, Luigi Tempera
Trio, Fabio Balmas Cani Bastardi, Alessandra Parisi, Fanali di Scorta,
Maurizio Galia, Proclama, Alex d’Herin, Augusto Castriota, Rigotto
feat. Borello, Mrozinskit, The Thing, Toti Canzoneri, Subà,
JigaBitez + Fabrizio Miozzo alle video immagini …

 Il 6 gennaio, dopo 12 anni di successi viene cancellata senza preavviso da Radio1 RAI, DEMO, vetrina di nuova musica, creata da Michael Pergolani & Renato Marengo all’inizio degli anni zero.

In trasmissione, nel corso delle stagioni, sono stati ospitati  centinaia di progetti sonori, selezionati tra migliaia di proposte pervenute in redazione.

L’improvvisa mancanza di una voce libera culturalmente ed  intellettualmente ha prodotto un’onda di proteste che sono andate a toccare, subito, la rete (Facebook, Twitter, YouTube) per poi rimbalzare sulle pagine dell’Espresso e nelle aule del Parlamento.

Nella notte tra il 10 e l’11 gennaio Giulio Tedeschi, label manager della Toast Records, co/fondatore di AudioCoop, ideatore di Wanted Primo Maggio (e collaboratore di Pergolani & Marengo per la discografia indipendente) decide di tentare la carta di un live che riunisca musicisti da tutta la penisola, per gridare ad  alta voce lo sconforto e lo sdegno di veder strappato via uno dei pochi spazi di Radio RAI dedicati alla nuova musica italiana.

L’idea viene recepita con entusiasmo e diventa anche fonte di esempio per situazioni di supporto più o meno simili.

Con la collaborazione dello storico rock club torinese Hiroshima Mon Amour, in poche ore l’iniziativa trova sede e su questa base  anche “forma”.

Le adesioni morali piovono da ogni angolo e rafforzano la volontà di poter concretizzare l’evento il più velocemente possibile.

Si trova anche un titolo azzeccato: “Rivogliamo DEMO free concert” e si organizza uno staff operativo tra Torino, Bologna, Genova,  Roma. 

La data sarà quella di domenica 2 febbraio. Avrà inizio dalle parti  delle 17.00. Presenti i “padri” fondatori, Michael Pergolani & Renato Marengo, affiancati da Giulio Tedeschi e da molti Artisti provenienti  da tutta la penisola.

La giornata terminerà verso mezzanotte e sarà occasione per apprezzare una kermesse musicale ricca di sfumature e proposte. 

Adesioni morali: 

Francesco Baccini, Piotta, Oscar Giammarinaro & Statuto, Camillorè, Assist, Francesco Venuti & Raiser Production, Erik Calvo & Miscela Rock Festival, Petra Magoni,  Margherita Pirri, Assist, Carla Celsa  & Toast Records, Bluebell Recording Studio, Jambalaya, Fanali di  Scorta, Piero Lonardo & Temple of Venus, Alieno di Vetro, Cani  Bastardi, Paolo Farina & Vallone, Mariano Bellopede, Giorgio  Giardina & Proclama, Luka Mrozinski & Dolt LoFi, Piergiorgio Faraglia, Francesco Mazzi & Kaleidoscopic, AnimArma, Piero Solinas  & The Playmore, Elena San Pietro & Fenix Records, Vincenzo Marabita,  Pino Cariati, Paolo Antonelli & Pablo e il Mare, Cosimo Morleo &  Enrico Fornatto, Paolo Passera & Subà, Pier Adduce & Guignol,  Stefano Bruzzone & Altera, Andrea Muzio & Officine Aurora, Roberta  Di Lorenzo, Daniele Guerini, Fabrizio Miozzo & God Morning Rock, OctoSide, Renè Miri, Le Poetèmodì, Dani Ferrazzi & Distinto, Mario Bellia & Viola Zann, Riccardo D’Avino, Luca Giordano & JigaBite,  Alessandra Parisi, Maurizio Galia & Aquael, Sergio Scavariello & Capobbanna, Roberto Bertuolo & Dna, Paolo Rigotto, Nikolaos  JungleKid & AUDIOgraffiti, Roberto Grossi & Subbuglio, Mauro Olzeri & Pentagrami, Massimo Zaccheddu, Mauro Cavagliato & Zauber,  Macs Inghio, Testa Musica, Enzo Latona & Closure, Martina Scalzo &  Emblema, Luigi Tempera, Max Maffia & the Empty Daybox, Francesco Vannini & Daniele Davì & Quello che conta, Lanterne Rock Festival,  Miniradioweb, Alessio Prealta &  Sucker Punch, Vincenzo De Sanctis  & Agua Calientes, Raffaela Daino & Pivirama, Max Arduini, Alex  D’Herin, Myradio, Tenedle, Marco Mori & Riserva Sonora, Associazione  Attori & Figurazioni Comparse Torino, Sandro Oliva,Francesco Speziale & Koralira, Davide Solfrini, Angelo Bobo Conte & Peppa Marriti Band,  Vincenzo Marabita, Shoegaze, Joe Raggi & Roulette Cinese,  Il Caffè dei Treni Persi, The Thing, Ruggero Pegna di Swow-Net, La compagnia D’Encelado Superbo

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