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La TOAST Factory riunita al Maglio/To il 25 maggio: musica & strategie dalle 21.00 alle 24.00

toast.meeting


0 anni, l’età di Toast Records nel 2015. In attesa di quel fatidico
momento la storica label torinese si esercita ad organizzare delle
piacevoli anticipazioni alle future feste di compleanno.

Una di queste (senza torte e candeline accese) si è svolta domenica
25 maggio presso Il Maglio di via Andreis 18 a Torino.

Dalle 20.00 alle 24.00, con un’alta qualità sonora, un pubblico vivace
e caloroso e una atmosfera da baci Perugina. Dolce al punto giusto.

Un mix raro di buone vibrazioni, come ha dichiarato Giulio Tedeschi,
general manager di Toast Records.

La serata inizia proprio con Tedeschi che invita Luca Re a rompere il
ghiaccio raccontando, in una manciata di minuti, l’avventurosa esistenza
della sua band, i mitici SICK ROSE.

A seguire, Alex D’HERIN: due parole sulla scena musicale contemporanea
e poi via con un breve show-case interrotto da un fastidioso problema
tecnico al piano elettrico.

La prima parte dell’evento si conclude con Luigi TEMPERA che si racconta
con voce roca, regalando ai presenti due brani in solo: un sofferto blues
seguito da una ballad romantica.

Sono le 20.50 quando viene chiamato ad esibirsi il giovane Riccardo
D’AVINO. Reduce da un’esperienza negativa con una label bolognese,
il cantautore, attualmente libero da impegni contrattuali, è in fase di
riscaldamento in vista del nuovo singolo. Il live-set proposto è piacevole
e Riccardo sembra molto convinto e in forma.

I minuti scorrono veloci. Gli OFFICINE AURORA occupano lo spazio con
orgoglio super energetico, spettinando i presenti con una dose massiccia
di pop sonico dalla stellare scia di kaos armonico.

Mentre l’aria vibra ancora, ecco l’ennesimo cambio palco. I nuovi
protagonisti sono i valsusini ALIENO DI VETRO, che in modo disciplinato
spiattellano cinque brani tardo wave vagamente stravolti dalle inedite
sfumature psyco create dal bravo Mirko Schiari che ha sostituito per
l’occasione l’assente chitarrista Enrico Catch Cacciatori.

Poco oltre le 22.00 scocca l’ora dei pinerolesi VIOLA ZANN, in versione
super easy. Persino Kasko alla batteria (che ricordiamo con i Wah
Compagnon) sembra accarezzare i piatti. Tra loro anche Andrea Fabbris,
inaspettatamente. Trenta minuti di godibile relax sorseggiati da tutti con
estremo piacere. Di seguito i SUBà che propongono un puro ital-rock.
Potente, senza negarsi la giusta dose di melodia, con il pubblico che
stringe i musicisti e i musicisti che sudano sotto le impietose sciabolate
di luci multicolori.

Quando Paolo Passera, vocalist della band, durante il bis richiesto a gran
voce crolla a terra trafitto da una laica crocefissione, tutto potrebbe
chiudersi in gloria. Ma non è così.

Come terminare la travolgente serata? Facile per Toast. Con un fuori
programma firmato da un inedito duo composto dal poeta pop, Cosimo
Malorgio alla voce, accompagnato dalla chitarra del virtuoso Enrico
Fornatto. Tre brani tratti dal repertorio degli ASSIST. E non poteva
finire meglio.

La mezzanotte si avvicina. I rumori della città sono ovattati a pochi
passi dalla Dora. Un soddisfatto Giulio Tedeschi che ha seguito con
presenza e parole ogni minuto dell’evento augura la buona notte,
mentre Malorgio rivolge un hare khrisna ai presenti.

Anime pure quelli della Toast.

Notati tra il pubblico: Roberto Bertuolo dei DNA, Francesco Chiummento
del Festival delle Lanterne, il cantautore Daniele Guerini, Silvana Muccio
di Queen Music, Tony Kelvin Mazzeodei The Kelvins, Giorgio Giardina dei
Proclama, Roberto Spiga dei B-Four, Aldo Bussolino degli Scorribanda,
Luca Ferrari & Viviana Iannone dei milanesi Harmaline, Erika Lucilla
Supporta (videomaker) e il grafico Tino Moschetto.

Un arrivederci al Maglio e un grazie particolare al fonico Alessandro
Petta, ex chitarrista dei DNA, che ha seguito con molta attenzione il
delicato aspetto tecnico, a Davide Salvatore (bassista degli ASSIST)
per il supporto, a Sergio Cippo (di Queen Music) per la presenza e per
il servizio fotografico, ad Alessio Prealta dei Sucker Punch per il lavoro
grafico, a Lino Fari di Musicalnews e Fabio Licata di Newspettacolo per
l’attenzione.

In collaborazione con To.Indies, AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta,
Attentato alla Musica, Wanted Primo Maggio, Sulla Rotta Degli Aerei
Festival. L’evento è gemellato con gli appuntamenti itineranti di “360
Gradi di Musica Popolare”.

“PER UN MANIFESTO DEI CANTAUTORI LIGURI” rassegna/convegno ad Imperia

ManifestoCantautori
“PER UN MANIFESTO DEI CANTAUTORI LIGURI” convegno e rassegna c/o Spazio Calvino, Polo Universitario di Imperia, venerdì 16 maggio, dalle 20.30 in avanti.
Se la figura del cantautore negli ultimi decenni aveva perso, almeno in ambito giovanile, molto del suo smalto originale, da qualche stagione a questa parte il romantico manipolatore di musica e parole è ritornato prepotentemente alla ribalta, non solo nel circuito musicale ufficiale, ma anche e in modo ancor più invasivo, in quell’area che una volta si tendeva a definire indipendente.
I cantautori stanno riconquistando, stagione dopo stagione, quello che avevano perso per strada. E se storicamente la musica d’autore era quasi totalmente appannaggio dei “maschietti”, ora, una effervescente onda femminile si è messa in moto, apportando una sensibilità più acuta, essenziale all’attuale rilancio del genere.
La Liguria, storicamente punto di riferimento per questa attutitudine creativa è in prima fila nel recuperare e aggiornare l’espressione cantautorale.
Non stupisce, quindi, che proprio da questa terra parta, squillante, la proposta di un “Manifesto del Cantautorato Ligure”, dal sapore solo apparentemente “antico”.
Nato da un seminale spunto di Christian Gullone il Manifesto verrà lanciato durante un convegno/rassegna che si terrà presso lo Spazio Calvino, ospitato dal Polo Universitario di Imperia, nella serata di venerdì 16 maggio.
Saranno presenti Christian Gullone, Chiara Ragnini, Ramon Gabardi, Seggio Pennavaria, Davide Geddo, Roberto Grossi & Subbuglio e molti altri artisti che verranno introdotti dal assessore alla cultura del Comune di Imperia, Sara Serafini e da Maurizia Migliorini, coordinatrice del DAMS di Imperia. Modera il giornalista Matteo Paoletti.
Il manifesto (la cui stesura finale verrà rivelata durante l’incontro) si propone come un contenitore a più voci scaturito da una domanda iniziale e arricchito, via via, da contributi di vari Artisti, tra cui: Christian Gullone, Chiara Ragnini, Tomaso Chiarella, Sergio Pennavaria, Geddo, Mladen, Mauro Vero, Subbuglio, Larry Camarda, Ramon Gabardi, Efem System, Primula Nera.
Alla serata parteciperanno diversi protagonisti e realtà legate al mondo della musica contemporanea. Atteso. tra gli altri, Giulio Tedeschi di Toast Records, storica etichetta discografica di nuova musica italiana, una folta schiera di Artisti liguri e le associazioni Metrodora, Il Parcheggio Delle Nuvole, E20.
Presente inoltre, Chiara Ragnini, neo-vincitrice del Premio InediTO Colline di Torino per la categoria Testo Canzone, che presenterà al DAMS alcune tra le sue nuove composizioni, incluso il brano premiato sabato 10 marzo presso il Salone del Libro nel capoluogo piemontese.
Al convegno/rassegna hanno collaborato Audiocoop Liguria, la genovese Metrodora, e la torinese Toast Records.

WANTED PRIMO MAGGIO 2014: cosa è successo?

Wanted2.14

La quarta edizione di WANTED PRIMO MAGGIO si è consumata durante una bizzarra giornata torinese fatta di sole, pioggia, grandine. Di concerti jazz sparsi per la città. Con Elio e le Storie Tese in piazza. Con Partycilla a Palazzo Nuovo. Con Robbie Williams al PalaOlimpico. Con la Juventus allo Stadium.

Dentro questo caos senza arte ne parte, l’isola felice di Hiroshima Mon Amour ha brillato per armonia.

Il sinuoso movimento di alcune centinaia di persone (un miracolo, vista le tante importanti proposte in città), ha movimentato la platea dello storico rock club torinese, mentre il palco è stato occupato per quasi sei ore diseguito da musicisti di tutte le età desiderosi di comunicare, di confrontarsi, di farsi sentire.

Giovedì 01.05.14: alle 18.00, ad Hiroshima Mon Amour, si aprono i cancelli su via Bossoli, tapezzata da manifesti extra large che invitano a fare un salto al Primo Maggio in p.zza Castello (sigh!).

Alle 18.30 parte l’area Contest. Rompe il ghiaccio davanti ad una platea ancora semi vuota KID IN PEACE giovane musicista torinese dal fisico trasparente, ma con una carica rock super energetica. Continua la cantautrice lombarda NAGAILA, che si evidenzia per una forza vocale insospettabile, seguita subito dopo dagli emiliani TRIVISIOR che sprizzano una carica rock devastante.

Dopo la tempesta TRIVISIOR che lascia momentaneamente senza fiato i presenti, Giulio Tedeschi, coordinatore dell’evento, invita sul palco un ospite fuori programma. ALEX D’HERIN, autore torinese che con estrema eleganza regala tre brani molto piacevoli e belle parole di incitamento per i giovani musicisti. Di seguito, i liguri THE LIAR TRUMP. Presentano un live set interessante. Ad alta intensità emotiva.

La finale del Contest si chiude con i torinesi FANALI DISCORTA che mantengono intatta nel tempo la loro carica di outsiders freak’n'roll.

Mentre la giuria, formata da Cristina Pieretti (MiscelaRock Festival), Luca Calderan (Taurinews.it), Lino Fari (Musicalnews.it) si riunisce, il palco si accende con la prima band dell’area Festival, i THE THING, che propongono uno show-case in puro british-pop, seguiti dall’italpop dei DNA, arricchito, in questa occasione, da una sfumatura rock inattesa. Di seguito, un cantautore elettrico con molte potenzialità, MACS INGHIO.

A questo punto sale sul palco Luca Calderan che a nome della Giuria comunica i vincitori del Contest: gli spezzini THE LIAR TRUMP che accolgono la notizia con entusiasmo. Avranno modo, con questa vittoria, di essere ospitati da una serie di Festival estivi in giro perl’Italia.

Dopo l’annuncio, WANTED PRIMO MAGGIO ricomincia subito a macinare musica. Sono le 21.30. Dal vivo il pop sonicodelle OFFICINE AURORA, grintosi e sempre verdi, a dispetto di qualche capello grigio che accarezza le tempie del vocalist.

Le OFFICINE, che in questi giorni sono sul mercato conl’album “In ritardo alla fine del mondo” lasciano il posto ai valsusini ALIENO DI VETRO, precisi nel proporreuna rivisitazione postwave decisamente d’effetto. Poi l’italrock dei SUBà, orfani momentanei del tastierista. Presentano tre brani dal loro recente cd “22:22″.

Ed è proprio alle 22.22 che scatta l’ora dei WASTE PIPES. Con notevole maestria spettacolare fanno esplodere una carica pazzesca di suoni che avvolgono, caricano, strappano le viscere. Il set è travolgente. La band a mille. Un pathos r’n'r materializzato dal sudore dei musicisti che sotto gli impietosi e bollenti fari da palco si trasforma in un visibile vapore acqueo. Energia liquida.

Dopo la valanga segue la pace del blues, grazie a Luigi TEMPERA e alla sua band. Il veterano di WANTED viene introdotto da Giulio Tedeschi, con l’affetto e la stima che merita.

La parte finale della giornata è movimentata dai PROGETTO LUNA, reduci da un tour in Belgio. 20 minuti di sicurezza rock che sfocia nello stratosferico live dei SICK ROSE, capitanati, come sempre, dall’inossidabile e acrobatico Luca Re.

Grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita di WANTED PRIMO MAGGIO. Ad Hiroshima Mon Amour per l’appoggio e l’ospitalità. Allo staff del Miscela Rock Festival. A Pietro del Cuncertass di Piacenza e a Piero Lonardo di Bands of Bologna per l’area Emilia e Romagna. Ad AudioCoop Liguria, a Metrodora, al Festival delle Periferie e in particolare a Roberto Giannini e ad Alex Armosino (per l’organizzazione in Liguria). Ad AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta, a To.Indies, al Festival Sotto La Rotta degli Aerei, per l’attività in Piemonte e Valle d’Aosta. Ad Alessio Prealpa per la grafica. A Sergio Cippo, per il supporto. Alla Toast Records per l’organizzazione generale e per l’attività di promozione e ufficio stampa. A Giulio Tedeschi per la direzione lavori.

WANTED PRIMO MAGGIO 2014 (quarta edizione) da una idea di Giulio Tedeschi, con la collaborazione di Toast Records, Hiroshima Mon Amour, AudioCoop Piemonte & Valle d’Aosta, AudioCoop Liguria, Cuncertass Piacenza, BoB (BandsOfBologna), Metrodora e l’appoggio di Festival delle Periferie, Miscela Rock Festival, Sotto la Rotta degli Aerei Festival, To.Indies, Lanterne Festival, Lino Fari & Musicalnews.com

Il programma definitivo di Wanted Primo Maggio 2014


WANTED PRIMO MAGGIO 2014 (quarta edizione) da una idea di Giulio Tedeschi, con la collaborazione di Toast Records, Hiroshima Mon Amour, AudioCoop Piemonte & Valle d’Aosta, AudioCoop Liguria, Cuncertass Piacenza, BoB (BandsOfBologna), Metrodora e l’appoggio di Festival delle Periferie, Miscela Rock Festival, Sotto la Rotta degli Aerei Festival, To.Indies, Lanterne Festival, Lino Fari & Musicalnews.com

WANTED PRIMO MAGGIO 2014 01.05.14

Festival + Contest, Hiroshima Mon Amour Torino

 

Apertura cancelli ore 18,00 - entrata libera.

Inizio: ore 18,30 - Fine: ore 20,20


WANTED PRIMO MAGGIO 2014 (area Contest)

5 band provenienti dalle selezioni in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Emilia & Romagna, Lombardia: 

NAGAILA+TRIVISION+THE LIAR TRUMP+FANALI DI SCORTA+KID IN PEACE & TICO’S BAND


WANTED PRIMO MAGGIO 2014 

(scaletta area Festival) in ordine di apparizione:


Inizio: ore 20,30

THE THING   –  DNA –  MACS INGHIO     –  OFFICINE AURORA  - ALIENO DI VETRO - SUBà - WASTE PIPES  - Luigi TEMPERA   - PROGETTO LUNA - SICK ROSE (ospiti speciali)

 

La quarta edizione di Wanted Primo Maggio, che si svolgerà anche quest’anno presso lo storico rock club torinese Hiroshima Mon Amour, si prospetta come un evento pieno di sorprese e come sempre, una vetrina di proposte musicali estremamente diversificate.

Ospiti molto speciali ed inossidabili vessilli del neo-sixties italiano, i SICK ROSE, capitanati da Luca Re. Festeggeranno sul palco di Hiroshima ben 30 anni di attività artistica.

Ma nell’area Festival (diretta artisticamente da Giulio Tedeschi) ci sarà anche spazio per il blues contemporaneo di Luigi Tempera; per la psyco-wave dei Progetto Luna; per il rock a stelle & strisce dei Waste Pipes; per l’ital-rock dei SUBà (presenti sul mercato con il Cd/album 22:22); per il brit-pop dei The Thing; per la neo-wave dei valsusini Alieno di Vetro; per il pop dei Dna (venuti alla ribalta con l’Ep digitale “Quello che conta”); per la canzone d’autore di Macs Inghio, che ha recentemente varcato la soglia della discografia con l’album “Per la strada”; per il pop sonico delle Officine Aurora, che hanno mandato alle stampe, grazie alla produzione di Toast Records “In ritardo alla fine del mondo”, ispirato ed apocalittico album di pop sonico. 

La parte Contest si comporrà di 5 band provenienti dalle selezioni regionali (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia & Romagna) attualmente in atto.

Come sempre l’entrata ad Hiroshima per il primo maggio sarà gratutita. Servizio bar interno. Le performance dovrebbero essere totalmente riportate in video e si parla di una diretta in streaming in fase di definizione.

I protagonisti di WANTED PRIMO MAGGIO 2014

WANTED PRIMO MAGGIO 2014 (quarta edizione) da una idea di Giulio Tedeschi, con la collaborazione di Toast Records, Hiroshima Mon Amour, AudioCoop Piemonte & Valle d’Aosta, AudioCoop Liguria, Cuncertass Piacenza, BoB (BandsOfBologna), Metrodora e l’appoggio di Festival delle Periferie, Miscela Rock Festival, Sotto la Rotta degli Aerei Festival, To.Indies, Lanterne Festival

WANTED PRIMO MAGGIO 2014 01.05.14
Festival + Contest, Hiroshima Mon Amour Torino

Apertura cancelli ore 18,00 – entrata libera.
Inizio: ore 18,30 – Fine: ore 20,20

WANTED PRIMO MAGGIO 2014 (area Contest)

5 band provenienti dalle selezioni in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Emilia & Romagna, Lombardia. Ospiti speciali: DRAMALOVE

WANTED PRIMO MAGGIO 2014
(scaletta area Festival) in ordine di apparizione:

Inizio: ore 20,30

THE THING
DNA
MACS INGHIO
OFFICINE AURORA
ALIENO DI VETRO
SUBà
WASTE PIPES
Luigi TEMPERA
PROGETTO LUNA
SICK ROSE (ospiti speciali)

Fine: ore 24,00

La quarta edizione di Wanted Primo Maggio, che si svolgerà anche quest’anno presso lo storico rock club torinese Hiroshima Mon Amour, si prospetta come un evento pieno di sorprese e come sempre, una vetrina di proposte musicali estremamente diversificate.

Ospiti molto speciali ed inossidabili vessilli del neo-sixties italiano, i SICK ROSE, capitanati da Luca Re. Festeggeranno sul palco di Hiroshima ben 30 anni di attività artistica.

Ma nell’area Festival (diretta artisticamente da Giulio Tedeschi) ci sarà anche spazio per il blues contemporaneo di Luigi Tempera; per la psyco-wave dei Progetto Luna; per il rock a stelle & strisce dei Waste Pipes; per l’ital-rock dei SUBà (presenti sul mercato con il Cd/album 22:22); per il brit-pop dei The Thing; per la neo-wave dei valsusini Alieno di Vetro; per il pop dei Dna (venuti alla ribalta
con l’Ep digitale “Quello che conta”); per la canzone d’autore di Macs Inghio, che ha recentemente varcato la soglia della discografia con l’album “Per la strada”; per il pop sonico delle Officine Aurora, che hanno mandato alle stampe, grazie alla produzione di Toast Records “In ritardo alla fine del mondo”, ispirato ed apocalittico album di pop sonico.

La parte Contest si comporrà di 5 band provenienti dalle selezioni regionali (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia & Romagna) attualmente in atto.

Come sempre l’entrata ad Hiroshima per il primo maggio sarà gratutita. Servizio bar interno. Le performance dovrebbero essere totalmente riportate in video e si parla di una diretta in streaming in fase di definizione.

Le finali regionali di WANTED!

Si è conclusa la prima fase di raccolta proposte sonore per il WANTED PRIMO MAGGIO Contest che coinvolge la macro-regione Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia & Romagna, Lombardia, che vede tra i collaboratori, oltre ad AudioCoop Piemonte & Valle d’Aosta, AudioCoop Liguria, Hiroshima Mon Amour, Cuncertass, BoB, To Indies e molte altre realtà anche Toast Records, la decana della indie label italiane.

Le adesioni, numerose come sempre, verranno prese in esame da commissioni territoriali che selezioneranno le band che potranno accedere alle finali regionali. Questo movimento produrrà l’individuazione di ben 5 progetti sonori che si giocheranno la finale del Contest sul palco di Hiroshima Mon Amour, storica sede di WANTED PRIMO MAGGIO (festival + contest).

Finali regionali Liguria:
–  6 e 13 aprile c/o Teatro Altrove-Maddalena, Genova

Finali regionali Emilia & Romagna:
–  26 e 27 aprile c/o Sound Bonico Club, Piacenza

Finali regionali Lombardia:
–  12 aprile c/o Fabbrica Recuperata Rimaflow, Trezzano s/n (Mi)

Finale nazionale:
– 01 maggio c/o Hiroshima Mon Amour, Torino

Lettera/appello dello scrittore Lorenzo Amurri alla RAI in riferimento al caso DEMO

Roma, 19 febbraio 2014

Spett.le
R.A.I. Radiotelevisione italiana Spa

Al Presidente
Dott.ssa Anna Maria Tarantola

Ai Consiglieri di Amministrazione

Dott. Gherardo Colombo
Dott. Rodolfo De Laurentiis
Dott. Antonio Pilati
Dott. Marco Pinto
Dott. Guglielmo Rositani
Dott.ssa Benedetta Tobagi
Dott.ssa Luisa Todini
Dott. Antonio Verro

Al Direttore Generale
Dott. Luigi Gubitosi

Al Direttore del Personale Risorse Umane e Organizzazione
Dott. Valerio Fiorespino

Al Direttore Affari Legali e Societari
Dott. Salvatore Lo Giudice

V.le Mazzini, 14
00195 – ROMA

Vi scrivo per rivolgerVi un appello condiviso da molte persone (attori, registi, uomini di cultura e comuni cittadini) che, pur non potendo firmare insieme a me, perché disseminati in vari luoghi, mi hanno chiesto di elencare i loro nominativi in calce alla presente in segno di adesione.

Qualche tempo fa la RAI ha deciso di sopprimere un suo fiore all’occhiello: il programma radiofonico “Demo” che da dodici anni rappresentava un interessantissimo e seguitissimo appuntamento serale, oserei dire senza tema di smentita, un vero successo di codesta strana Azienda abituata a cestinare ciò che la rende unica.

“Demo” era un programma di servizio incentrato sulla scoperta di talenti di ogni genere musicale che è diventato in brevissimo tempo un vero e proprio cult seguito da migliaia di persone, soprattutto ma non solo giovani, che cercavano e trovavano in quell’ascolto quanto c’era di nuovo e di originale nel mondo musicale contemporaneo in Italia.

“Demo” rappresentava una credibile e preziosa occasione attraverso cui persone di talento si esponevano nella rete radiofonica nazionale, ottenendo l’opportunità di iniziare un percorso verso l’ambizioso progetto di credere e investire nella musica.

Tanti artisti lanciati da “Demo” sono stati poi contattati da agenzie, case discografiche, media; alcuni hanno avuto successo e risonanza anche internazionale.

“Demo” era tutto questo ed ha altresì garantito attraverso decine di manifestazioni musicali organizzate in giro per l’Italia, spesso nelle zone più disagiate del paese, la presenza della RAI ed una partecipazione straordinaria di pubblico.

La RAI ha, però, deciso improvvisamente di tranciare questa offerta, senza motivazioni, senza neanche preavvisare il pubblico, da anni fidelizzato, circa la chiusura di questo programma di successo.

La Radio, come la Tv e qualsiasi network, è viva perché c’è un solo grande committente: il pubblico. Pubblico che la RAI ha ignorato come se fosse un incidente di percorso e non la ragione per la quale si rincorre l’audience e si realizzano i progetti produttivi.

La RAI, con il proprio comportamento, che i comuni mortali, tra i quali mi annovero, non riescono a comprendere, ha altresì offeso la professionalità dei due autori e conduttori di “Demo” che dodici anni fa con umiltà, coraggio ed onestà intellettuale, hanno creato un piccolo gioiello editoriale tra le pieghe di un palinsesto scialbo ed antiquato.

Sono persone con riconosciuta e vastissima esperienza, considerati da tanti come autentici miti nel mondo della musica italiana ed internazionale.

Renato Marengo, discografico di successo, ha promosso negli anni ’70 tutta la nuova musica napoletana dalla NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE ai fratelli Bennato, da Teresa De Sio a Tony Esposito fino a Roberto De Simone.

Michael Pergolani ha iniziato a lavorare in RAI nel 1975 e due anni dopo era già il diabolico corrispondente dell’Altra Domenica di Arbore, colui che fece scoprire alla generazione dei giovani di allora cosa accadeva nella Swinging London.

Pergolani e Marengo sono pezzi di storia della RAI, sono inseriti nella Enciclopedia Garzanti della Televisione e noti ad ogni persona che come me si esalta respirando professionalità ed amore per ogni forma di arte.

Nonostante tutto questo la RAI e permettetemi di esprimere la mia (condivisa) indignazione ha, senza alcuna spiegazione cacciato via Michael Pergolani e Renato Marengo, semplicemente chiudendo la porta e dimenticando che nei rapporti professionali e prima ancora umani esiste qualcosa chiamato rispetto e gratitudine che dovrebbe guidare ogni comportamento.

La soppressione di Demo ha scatenato, credo ne siate consapevoli, come sottolineato da Alberto Dentice su L’Espresso “sul web un’ondata di proteste e di solidarietà senza precedenti”.

Pertanto, a nome di migliaia di giovani, di ascoltatori e di musicisti italiani Vi chiedo umilmente di far tornare “Demo” in vita, conferendo al programma una maggiore forza editoriale, quella che merita, quella che meritano gli autori, gli artisti e il Vostro pubblico che non ha mai smesso di seguire il programma.

Vi saluto cordialmente insieme ai miei amici di seguito elencati

Lorenzo Amurri – scrittore

Renzo ARBORE (autore, conduttore e regista)

Citto MASELLI (regista)

Alessandro HABER (attore)

Italo MOSCATI (autore, regista)

Maurizio BRACCIALARGHE (Assessore Cultura Comune di Torino)

Giancarlo GOVERNI (autore, regista)

Eugenio BENNATO (musicista)

Peppe SERVILLO (musicista)

Paolo BERGAMASCHI (Funzionario Parlamento Europeo)

Carmelo CANTONE (Provveditore Regionale Amm.ne Penitenziaria)

Nino RUSSO (regista)

Alberto DENTICE (giornalista L’Espresso)

Giulio TEDESCHI( Presidente Audiocoop Piemonte e Label Manager Toast Records)

Alberto RADIUS (musicista)

Simone CRISTICCHI (musicista)

Niccolò FABI (musicista)

Enzo GRAGNANIELLO (musicista)

Ezio ZEFFERI (Vicedirettore TG2, Sestante, Dossier, Grand’Angolo, Regista di teatro e Musica lirica)

Petra MAGONI (musicista)

Franco BIXIO (musicista, editore)

Awa LY (cantautrice e attrice)

Francesco BACCINI (musicista)

Daniele SEPE (musicista)

Gegè TELESFORO (musicista, autore e conduttore radiotelevisivo)

Stefano DISEGNI(disegnatore e musicista)

Antonino IUORIO (attore)

Toni ESPOSITO (musicista)

Vince TEMPERA (compositore, musicista)

Monica SARNO (funzionario Ministero Giustizia)

Galeazzo NARDINI (Magnifico Rettore Università Utopica di Montecatini)

Silvia ANNICCHIARICO (conduttrice Tv e Radio)

Antonello OISANTI(Presidente Miradois onlus)

Vito ALGERI(bioarchitetto)

Carlo TESTINI (responsabile Cultura e Comunicazione Arci Nazionale)

Ruggero PEGNA (socio fondatore ASSOMUSICA e membro della Consulta per i problemi dello spettacolo del Ministero per i beni e le attività Culturali)

Giordano SANGIORGI (Presidente AUDIOCOOP Ass. Etichette indipendenti italiane)

Leopoldo LOMBARDI – Commissario Straordinario AFI

Biagio PROIETTI (Consigliere SIAE Direttivo Sindacato Autori)

Lino VAIRETTI (musicista OSANNA)

Giannantonio MARCON (regista e produttore tv)

Angelamaria FALANGA (neurologa ASLRME)

Domenico LEPORE (International Management Consultant–Founder Intelligent Management, Canada)

Angela MONTGOMERY (PhD, co- founder Intelligent Management Inc.)

Flavio D’ANCONA (compositore, musicista)

Raffaella DAINO (Sky TG 24, musicista Pivirama)

Michele RAGNO (Direttore U.O Neurologia Area Vasta 5 – Marche)

Alberto PIZZO (musicista)

Tullio DE PISCOPO (musicista)

Ciccio MEROLLA (percussionista e rapper)

Fausta VETERE (musicista NCCP)

Marco DENTICI (scenografo cinematografico e regista)

Davide MARENGO (regista)

Pino PASQUALI (architetto, professore di Progettazione facoltà di Architettura- Sapienza, Roma)

Debora PETRINA (musicista)

“Rivogliamo DEMO tour” sbarca a Napoli il 23 marzo.

“Rivogliamo DEMO (Napoli Free Concert)”,
domenica 23 marzo c/o Hades Music Club, Via Gemito
(Vomero) Napoli, dalle ore 16.00 alle ore 24.30.
Entrata libera. Bar interno.

Rivogliamo DEMO tour: 2 febbraio, Torino – 23 febbraio, Bari – 27 febbraio, Udine – 5 marzo, Palermo – 23 marzo, Napoli

La sorprendente eliminazione di DEMO dai programmi di Radio1 RAI dopo ben 12 anni di successi poteva passare sotto silenzio come è avvenuto in decine di casi simili nell’arco degli ultimi anni. Invece no. Questo taglio netto e senza causa plausibile ha creato un terremoto tra le file del popolo della musica. Sdegno che non era poi così prevedibile e che ha coinvolto una buona fetta di appassionati e fans; un’alta percentuale di lavoratori della musica, di operatori culturali, di opinionisti; una positiva attenzione al caso che ha lambito anche settori parlamentari. Sulla spinta di questi fatti si è andato a concretizzare (da unaidea iniziale di Giulio Tedeschi, collaboratore di Pergolani & Marengo per l’area indipendente), il RIVOGLIAMO DEMO tour, chenon è solo una concatenazione di utili eventi di comunicazione a supporto della trasmissione e dei suoi autori ma è diventato un importante momento di aggregazione delle varie tribù creative che formano la scena italiana. Una possibilità imperdibile per sottolineare una dignità creativa e strategica che l’Italia arlecchinesca e amorale contemporanea, continua ad ignorare.

Per questo, i momenti collettivi che si sono svolti e che si svolgeranno nel prossime futuro, sono stati e saranno occasioni precise per mettere a fuoco e a confronto, su un virtuale ma sconfinato palco, più generazioni di musicisti, svariate esperienze, tante sensibilità diverse. 

A Napoli, il 23 marzo saranno presenti i “padri fondatori” di DEMO, Michael Pergolani & Renato Marengo, affiancati perl’occasione da Giulio Tedeschi (Wanted Primo Maggio, Toast Records, AudioCoop).

Sul palco:
Enzo Gragnaniello, Eugenio Bennato, Vetere & Sfogli
(Nccp), Lino Vairetti & Osanna, Sangue Mostro, Ciccio
Merolla, Capatosta, Lino Davide & Via Medina, Pino
Cariati, David Green, Ghita Casadei, The Softone,
Crossroad Improring, Alessandro Parisi, Piergiorgio
Faraglia, Katres, Luciano Lo Casto, Be Quiet Night,
Stella Diana, Panic Clown, Jean Drop & Spiral, Gruppo
Zed, Carolina Da Siena, ViaggioInDuo, JFK e La Sua
Bella Bionda, Slivovitz.

L’evento di domenica 23 sarà una vera e propria kermesse musicale che si svilupperà dalle 16.00 ad oltre mezzanotte: ben otto ore di show-case espressi da circa 26 progetti vecchi e nuovi.  Si esibiranno, inoltre, alcuni ospiti molto speciali e una nutrita schiera di proposte selezionate nel vasto bacinodella nuova scena musicale napoletana. 

Occasione unica per rendersi conto dello stato della creatività territoriale. Con la possibilità di raccogliere i tanti suggerimenti artistici che in parte andranno a formare il panorama musicale italiano del prossimo futuro.

Una bella situazione quindi, che darà la possibilità ai musicisti più noti di esprimere la loro solidarietà a DEMO e in contemporanea sostenere, con la loro presenza, la crescita della nuova generazione di creativi che avrà modo, finalmente, di esprimersi in quello che si prospetta un multiforme e colorato contesto artistico.

Organizzazione: Giulio Tedeschi (con l’appoggio di Toast Records). Logistica: Piero Solinas, Davide Verde. Grafica: Mimmo Marfuggi.

5 musicisti chiamati SUBà per un album intitolato 22:22

SUBàCover

SUBA’ nascono nel 2008 dalla collaborazione tra Paolo “Poli” Passera (Treno locale, Moivo) e Stefano Radice del Loud studio di Bovisio Masciago (Mi). Nel 2009 SUBà entra nella scuderia della Toast Records per merito di Giulio Tedeschi il quale pubblica su iTUNES i due album e dà il via allo sviluppo naturale del progetto. Nel 2010 SUBà si definiscono con l’aggiunta di Michele “Bozzi” Battaggia (Treno locale), Domenico Serra (Officine Funk, Echi, Mediterraneo), Davide Costa (Tre ombre, Bianco e Nero) e Roberto Zaffaroni (Karamamma, Minotower, Iinitunanti). 2011: con la nuova formazione i SUBà rivisitano i due album e si propongono per una stagione live sotto la supervisione di Giulio Tedeschi che ottiene ottimi risultati di pubblico e critica.

 Nel Gennaio 2014: pubblicato il nuovo album per Toast Records: “22:22″, presentato al LAB di Torino il 23 gennaio e bissato durante l’evento del 2 febbraio ad Hiroshima Mon Amour per l’evento a supporto di DEMO. 

Sabato 9 febbraio, apparizione molto particolare (in duo, chitarra & voce) all’Arena Boglione di Brà, in apertura al set degli ASSIST. Ad aprile show-case acustico nello storico music-shop torinese Queen Music. Il primo maggio tra i protagonisti di Wanted Primo Maggio, il concertone nato per celebrare la festa del lavoro. Il giorno dopo a Sesto San Giovanni allo Spazio A. 

 E via a tutta velocità verso una estate bollente!

 SUBà “22:22″: nei consueti punti vendita o direttamente a Toast Records richiedendolo a order.toast@email.it. Per l’area metropolitana torinese anche da Queen Music, in Via Borgaro 45/c.

L’apocalisse declinata in rock: officineAurora “In ritardo alla fine del mondo” (cd/album)


Off

Il nuovo album delle OfficineAurora uscito il 21 dicembre 2013 da Toast Records in edizione speciale e limitata ci consegna una band che ha raggiunto un equilibrio sonoro invidiabile. Superati gli ardori iniziali, debitori di un certo rock italiano anni novanta, il power trio torinese naviga a vista verso lidi che fanno intravedere impensabili languori pop, ruvidi come carta vetro ma intensi e decisi come il sonic delle origini.