Giulio Tedeschi e le visioni contemporanee di “Madras Ice Cream”

CoverMadras2017

MADRAS ICE CREAM di Giulio Tedeschi (Il Mio Libro/2016) € 15,00

Premessa di Mauro Macario. Introduzioni di Gianni Milano, Matteo Guarnaccia, Renato Marengo, postfazione di Giancarlo Pavanello.

Ci sono poeti che non riescono a frenare la loro voglia di scrittura e riempiono quotidianamente pagine di sogni, invocazioni, preghiere. Altri, al contrario, fanno sgocciolare con lentezza interminabile poche righe di creatività. Timidi. Come se avessero paura dei loro sentimenti.

Giulio Tedeschi, autore di “Madras Ice Cream”, con sicurezza è riconducibile alla seconda categoria.

Pubblica il suo primo (e probabilmente unico e ultimo) lavoro alla bella età di 61 anni, raccogliendo poco più di cento interventi poetici scritti dal 1972.
e senza rossori lo auto-produce, in beata solitudine.

I testi sono brevissimi. Quasi tutti dedicati a una o più persone. Dei medaglioni, come li definisce il poeta torinese Gianni Milano in una delle introduzioni che completano l’opera.

Per la poesia di Tedeschi si è parlato di ritmi be-bop, di trasparenze zen, di iperrealismo. Ritengo, che in tutte le svariate differenze critiche citate, ci sia un brandello di verità.

Io preferisco definirla “molto” contemporanea. Una rarità oggi come oggi.

Silvano Silvi

Richiederlo a: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/poesia/298416/madras-ice-cream-34/