Toast Records al Cafè Liber di Torino: due giorni scivolati via tra poesia e musica

Festa


Sabato 20 giugno 2015
Monica Marini & Tommaso Crisci + Powerillusi + Sucher Punch

Domenica 21 giugno 2015
Chiara Nirti + Omid Maleknia + Matthew Berth + Progetto Luna

In quella morbida ansa in terra torinese dove nasce C.so Vercelli, tra la Dora e alcuni edifici tardo ottocento stropicciati dal tempo, in un basso fabbricato a suo tempo probabile rifugio merci, si annida ormai da anni il Cafè Liber. Uno spazio libertario dove è possibile sentire musica, parlare con gli amici, smangiucchiare svariati tipi di sfizi salati, bere una vasta gamma di super alcolici e birre.

Rinnovato nella gestione e nella geografia interna, il Cafè Liber ha ospitato la Festa della Musica 2015 curata, come tradizione locale vuole, da Toast Records.

L’evento, suddiviso in due serate (20 e 21giugno), si è svolto in contemporanea a centinaia di altre manifestazioni simili sparse in giro per l’Europa continentale (Francia in testa) ed ha richiamando una fauna non vasta ma convinta, di indie/fans, amici degli amici, curiosi e lontani parenti di età variabile.

Il pubblico, arricchito da cani di varie razze e taglie e da piccoli rom che all’esterno del locale, richiamati dal movimento forse inconsueto, chiedevano attenzione e spiccioli è stato all’altezza. I tanti Artisti sul palco, anche.

Sabato 20, ore 21.45: l’incontro si apre con l’intrigante performance, fuori programma, dell’Artista bolognese Monica Marini, supportata dal musicista Tommaso “Tom” Crisci, veterano della scena under alessandrina.

Di seguito, i Powerillusi, capitanati dal sempreverde Vince Ricotta protetto dalla sua muticolore cuffia porta fortuna. Un live simpatico. Buffo. Pazzo. Ironico. I tre sul palco uguali a loro stessi ma con venti anni in più sulle spalle. Figli di un Dio minore.

Hanno chiuso in bellezza i Sucher Punch, in versione duo, seguitissimi da un manipolodi rappresentati del loro fans club, tutte rigorosamente di sesso femminile e di nero vestite. Il progetto (che in realtà, oltre a voce e chitarra conta anche un bassista e nelle grandi occasioni, un batterista) si è dimostrato all’altezza della sua recente fama. Decisamente cool.

Domenica 21: altra giornata piena di suoni e di sorprese. Alle 21,30 sale sul palco Chiara Nirta, autrice del romanzo “Il Ragno e il Fuoco” (Città del Sole Edizioni), che viene intervistata da Giulio Tedeschi. Di seguito, breve reading fuori programma del poeta iracheno Omid Maleknia cui segue il solo del cantautore pop Matthew Berth, appoggiato in platea da molti protagonisti della scena mod torinese. Matthew e il suo british pop sound. Chiude la serata, una lunga performance confezionata dai Progetto Luna che incantano per forza e ispirazione.

Notati tra il pubblico della due giorni: Sergio Cippo di Queen Music, il poeta Gianni Milano, Oscar Giammarinaro degli Statuto, Michele Albera dei The Things, Fabrizio Coenda degli Mp3.

Un grazie, per la gradevole ospitalità, a Sandra & Raffaele del Cafè Liber; al fonico Alessandro Beninati; a tutti coloro che con la loro presenza hanno animato l’evento; a Giulio Tedeschi.

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