Un reading il Primo Maggio a Hiroshima Mon Amour, Torino.

BoscoCome definire gli Autori che accettando l’invito di Giulio Tedeschi di Toast Records sono saliti, nel pomeriggio del Primo Maggio, sul palco torinese di Hiroshima Mon Amour? Tardo romantici? Incoscienti? “Partigiani” culturali? Difficile dirlo. Sicuramente Artisti della parola che non hanno timore a mettersi in gioco.
La squadra che si è presentata a Wanted Primo Maggio era formata da Bruno Rullo (Slam Italia) che ha coordinato il reading , Helen Esther Nevola (CaleidoScoppio), Ivan Fassio (Spazio Parentesi), Fabio Bosco e Marcello Canepa. Tutti e cinque i nostri protagonisti, da tempo, percorrono con sicurezza i sentieri della poesia, in modo attivo e partecipe. Ospite speciale il decano Ennio Onnis on due testi di cui uno pacifista e contro gli interessi (economici ed ideologici) che producono rovinosi e letali conflitti.
Interessante la coinvolgente performance di Helen Esther Nevola e l’inaspettato mix di Fabio Bosco che ha contaminato un suo testo inedito con le prime battute del noto poema beat “Urlo” di Allen Ginsberg.
“Poeti per Wanted” quest’anno è stato dedicato alla memoria del giornalista, scrittore & poeta Stefano Terra (Torino, 1917 / Roma 1986)
In foto, Fabio Bosco durante la sua lettura (Ph. Sergio Cippo)

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