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Max STEFANI

Il Premio MACCHINA DA SCRIVERE nasce per segnalare i libri, i documenti, le ricerche dedicate alla musica popolare contemporanea italiana.

Ideazione: Giulio Tedeschi. Organizzazione a cura della decana delle label indipendente italiane, la torinese Toast Records. Giuria: Toast Records Staff.

MACCHINA DA SCRIVERE 2013 è stato riconosciuto a “Wild Thing” di Max Stefani (GE Gruppo Editoriale, Roma 2012, pag. 320, euro 45,00).

Segnalazione speciale per il saggio “Alla periferia dell’Impero, le vicende del pop-rock a Piacenza (1962/2012)” di Giovanni Battista Menzani, pubblicato nel n.21-22 del giugno 2012 (da pag.206 a pag.224) della rivista Città In Controluce(Casa Editrice Vicolo del Pavone, Piacenza).

La motivazione per “Wild Thing”:

“Libro unico nel panorama musicale italiano di sempre. Una biografia che si dipana tra le mille avventure donchisciottesche della scena rock italiana dagli albori (o quasi) ad oggi.

Ricordi personali, testimonianze sul campo, frammenti testuali & fotografici carpiti in ogni luogo e cuciti insieme da un uomo (l’autore) che nonostante tutto dimostra di crederci con feroce, incosciente, lucida determinazione”.

La motivazione per “Alla periferia dell’Impero, le vicende del pop-rock a Piacenza (1962/2012)”:

“Per aver fatto luce sulle tante, importanti, vicende creative di una scena musicale urbana, nel tempo, non adeguatamente valorizzata”

Max Stefani: ex direttore del Mucchio Selvaggio, attuale direttore di Outsider Mag e vice direttore di Suono.

Giovanni Battista Menzani, architetto, direttore creativo di Codex10. Autore, tra l’altro, di “Basilea, la tradizione del moderno” (Marsilio, 2002), “Madrid la nuova capitale” (Maggioli, 2008).

La premiazione sarà effettuata durante “360 Gradi di Musica Indipendente” di giovedì 24 ottobre presso la Feltrinelli Express di Torino (Stazione Porta Nuova) alle ore 18,30.

L’opera vincitrice, “Wild Thing” è stata individuata esaminando le varie pubblicazioni (edite in Italia tra il 2009 e il 2013) che hanno avuto come tema centrale la scena musicale nazionale e la sua evoluzione.

I volumi finalisti sono stati (in ordine di uscita):

“Percorsi musicali indipendenti” di Edo Rossi 
(Chinaski Edizioni, Genova 2009)

“I ragazzi della via Stendhal” di Pietruccio Montalbetti
(Aereostella, Milano 2010)

“Eighties Colours” di Roberto Calabrò
(Coniglio Editore, Roma 2010)

“Lucio Battisti: la vera storia dell’intervista esclusiva”
di Renato Marengo (Coniglio Editore, Roma 2010)

“Wild Thing” di Max Stefani
(GE Gruppo Editoriale, Roma 2012)

“Olràit! Mao sogna Celentano e gliele canta” di Mao
(Arcana Edizioni, Roma 2013)

MACCHINA DA SCRIVERE nasce per segnalare e premiare i libri, i documenti, le ricerche dedicate alla musica popolare contemporanea.

Ideazione: Giulio Tedeschi. Organizzazione a cura della decana delle label indipendente italiane, la torinese Toast Records.

Max Stefani: giornalista, saggista, ex direttore Il Mucchio Selvaggio, attualmente direttore di Outsider Mag e vice direttore di Suono.

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