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Disponibile su YouTube una serie di video tratti dal Meeting Toast Records , nel contesto di “Moncalieri InCANTA” a Moncalieri (To) il 01.09.20. Tra gli artisti colti dal vivo, gli Amish, gli Yo Yo Mundi, Luigi e Raffaella Antinucci e il chitarrista Marco Roagna.

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“Le etichette indipendenti che hanno fatto la storia dell’indie italiano” è un articolo firmato da Simona Pasculli e pubblicato sul sito di informazione musicale indielife.it. Con molta lucidità ed equilibrio la Pasculli è riuscita a riassumere quattro decenni di attività discografica underground partendo proprio da Toast Records.

https://www.indielife.it/2020/07/23/storia-dell-indie-italiano-attraverso-le-etichette-indipendenti/

Nata nel 1985 dalle ceneri ancora molto calde della punk label Meccano (quella di Raw Power, Rough, Stigmathe e delle due mitiche compilation Raptus, 1979 / 1985) la Toast Records e’ sempre stata fedele alla sua missione originale: produrre, diffondere e promozionare buone nuove dal suono. E ancora oggi, coerentemente, percorre quel difficile ma gratificante percorso.

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Continua su www.wantedprimomaggio.it la rotazione dei video che riteniamo rappresentativi dell’attuale scena italiana indipendente.

L’evento virtuale è organizzato da Toast Records www.toastit.com, supportato da AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta, appoggiato da “Io Robinson” di Radio Reporter Torino e da www.indiezicTV.com e gemellata con la terza edizione di “Moncalieri InCanta”.

Tra i tanti progetti sonori che si sono affacciati in questi ultimi mesi su Wanted primo Maggio ricordiamo, direttamente da Toast Records, “Cow Boy” di Luigi Antinucci, “Mi piaci” di officineAurora e “Tutto puo cambiare” di Rob. Tra i tanti ospiti: Grano con “Cartoline“ – l’epico video del duo emiliano Evorè di Andrea Cappelletti – Daniele Chiarella con il suo nuovo singolo “Non è vero” – Yo Yo Mundi, con la loro personale versione di “Bella Ciao”, Daniele Pelizzari con “Un’estate finisce” , Maurizio Curadi con “Cicadas, Bob Balera con “Parigi”, i Jambalaya e molti altri ancora…

In memoria di Ezio Bosso, Wanted Primo Maggio ospita le immagini video di “Rain in your black eyes”, eseguito il 12 Luglio 2017 a Roma. Direzione e pianoforte dello stesso Bosso.

Wanted Primo Maggio nasce nel 2011 a Torino grazie a Giulio Tedeschi (Toast Records, AudioCoop Piemonte), per proseguire “Primo Maggio Tutto l’Anno” (l’interessante progetto nazionale naufragato prematuramente dopo sei edizioni) e festeggiare in musica la festa del lavoro. L’iniziativa raccoglie da subito la positiva collaborazione di molte altre realtà, in particolare, dell’energetico ed entusiasta staff del Miscela Rock Festival con l’appoggio essenziale dello storico rock club torinese Hiroshima Mon Amour.

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Intrigante il ritorno per l’attuale scena indipendente italiana di Luca Vinciguerra, eclettico & multiforme artista livornese, in pista da fine anni ottanta. Lui è più noto come Steve Sperguenzie e la sua creatura preferita è lo psyco combo The Incredible Lysergic Ants con cui ha in preparazione per Toast Records un singolo intitolato “Kick In The Teeth”. Una song che ha tutte le carte in regolare per spaccare. Vinciguerra è anche l’ideatore di Sinfonico Honolulu, ovvero la più importante orchestra italiana di ukulele (per la precisione sette ukulele, un basso acustico, percussioni e tre voci) unica nel suo genere.

Sperguenzie inizia a farsi conoscere intorno alla fine degli anni Ottanta in numerosi concerti affiancato dalla sua band “The Incredible Lysergic Ants”. In questi anni esce “The bright rump of the road” (1997) è un’esplosiva coloratissima miscela incandescente di sonorità Sixties. Al vertice del successo l’Ep “5 Investigators”, pubblicato dalla Toast Records nel 1999 che gli procura passaggi televisivi, recensioni e alcuni live negli USA. Poi seguono vari singoli: “Magdlene”, “Colours Fly”, “Susan & Prozac”” prodotti da Gianni Maroccolo per Materiali Musicali/Toscana Musiche. A cui seguono i singoli “She stails My Flowers” e “Lucyfer pact”

La proposta sonora è uno stupefacente concentrato (che si scatena ancor di più dal vivo) di Rolling Stones Sound, garage-rock, Surf & Beat.

Luigi Antinucci

Luigi Antinucci

Facile ritenere Luigi Antinucci un piemontese doc, visto l’amore che dimostra da sempre verso Torino. In realtà il nostro nasce il 13 ottobre 1954 in una piccola località vicino a Caserta. Di quelle lontane origini, oggi come oggi, rimane solo la superstizione. “Debolezza” che lui ogni tanto e ai più intimi svela.
Antinucci debutta a fine anni settanta come DJ radiofonico, tralasciando i doveri universitari. Percorso agevolato dalla sua voce, calda e profonda che lo aiuta facilmente a far breccia tra gli ascoltatori, specialmente se di sesso femminile.
Nell’81 incide il suo primo album “Me ne lavo la mente”. Poi, tra viaggi e microni arriva un primo riconoscimento nel 1990, decretato da Recanati Musicultura, a cui seguono inserimenti di suoi brani in raccolte in Spagna, Germania, Stati Uniti.
Collabora con Rai, Fiat, Radio Montecarlo, Capital e come compositore ottiene una Palma d’Oro a New York per il docufilm “Civiltà delle macchine”.
Nell’arco degli anni pubblica svariati dischi e divide il palco , tra gli altri, con Giorgio Conte, Vittorio De Scalzi, Mauro Pagani, Francesco Baccini, Alberto Fortis.
E’ tra gli ideatori dell’attivissima associazione “Magica Torino”, con cui organizza eventi culturali non solo musicali.
Inizia la collaborazione con Toast Records, per tutta una serie di indovinate coincidenze, nel 2019 e con la produzione della decana delle label undeground italiane porta a conclusione l’album (a cui partecipa validamente anche Fabrizio Bosso) “Piazza Solferino”, che esce sulle maggiori piattaforme digitali nel gennaio 2020. In preparazione, dello steso titolo, due edizioni fisiche, in CD e vinile.
Attualmente Antinucci è l’attivissimo direttore artistico di Radio Reporter Torino, storica emittente subalpina, dove tra l’altro, conduce il fortunato programma di musica e cultura “Io Robinson”.

MacchinaScrivere2020

Il Premio Macchina Da Scrivere nasce a fine estate 2013 da una idea di Giulio Tedeschi (con la collaborazione di Toast Records ed AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta), per segnalare libri, documenti, ricerche, saggi dedicati alla musica popolare contemporanea italiana e pubblicati dal 1970 ad oggi. Tra i premiati ricordiamo: Renato Marengo per il saggio “Contaminazioni” e Max Stefani con “Wild Thing”, ambedue nel 2013; Lello Savonardo nel 2014 per “Bit Generation (culture giovanili, creatività e socialmedia)”; Tonyface Bacciocchi per “La Ribellione Elegante (30 anni di Statuto) nel 2014.

Roberto Spiga

Roberto Spiga

Da tempo protagonista della scena musicale underground torinese, Roberto Spiga, artisticamente noto come Rob,ha iniziato silenziosamente, a fine 2018, a mettere in moto una metamorfosi creativa che lo ha trasformanto da lucidissimo batterista (era uno dei componenti del combo “LucirosseAllinclusive”) in cantautore.

Fondamentale in quella fase, la presenza del chitarrista produttore Enrico Fornato, con cui definisce ben undici brani pronti per l’estate 2019, che daranno vita dopo l’incontro con Toast Records all’album “Rob”.

Una collaborazione, quella con la label indipendente, che porterà il lavoro ad essere disponibile, dopo pochi mesi, sulle più note piattaforme digitali, spinto dal singolo “Tutto può cambiare”, che viene trasmesso da svariati punti radio italiani. Non mancano, per supportare l’uscita, tre video, tutti disponibili su YouTube e una versione fisica su CD, in tiratura limitata.

Oggi Rob, l’ex ragazzo fanatico dei Police, non sembra sazio: ha in cantiere una ventina di nuovi brani che ha iniziato a elaborare in studio. Non manca, anche in questa fase, la collaborazione di Toast Records e le attenzioni del produttore artistico Fornatto.

PremioToast20

Il Premio Toast 2020 è stato assegnato a “Close Your Eyes” del DJ musicista Ferruccio Belmonte con la seguente motivazione: “Per i 57,47 minuti di manipolazione sonora intitolata “Close Your Eyes”, dove echi di svariati mondi sonori vanno a fondersi con maestria”.

Ideato nell’autunno del 2001 da Giulio Tedeschi, promosso dalla Toast Records e Toast Edizioni e per un lungo periodo in collaborazione con il MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti), il Premio Toast è dedicato a tutti coloro che si esprimono attraverso la ricerca espressiva strumentale, senza limiti di genere (pop, rock, ambient, jazz, classica, sperimentale, wave, ethno, lougue, industriale, folk, colonne sonore, musica sacra). Nel 2020 il Premio (unico nel suo genere in Italia) ha raggiunto la sua 20.ma edizione.

https://www.mixcloud.com/ferrucciobelmonte/close-your-eyes/

L'odio

Definito il mixaggio del nuovo album di officineAurora: “Fino a qui tutto bene”. Il titolo, apparentemente ironico, visto i tempi, in realtà è una citazione tratta dalla primissima scena del film francese “L’odio” (La Haine), del 1995, scritto e diretto da Mathieu Kassovitz e interpretatto tra gli altri da Vincent Cassel.

La nuova “prova” discografica, registrata negli studi “Andromeda” e al “Rock Lab Studio” (ambedue a Torino), conterrà anche i brani pubblicati a suo tempo come anteprima e prodotti artisticamente da Max Casacci (“Anna in pianosequenza” e “Cobalto”).

Il lavoro uscirà su Toast Records. Inizialmente disponibile sulle tradizioni piattaforme digitali, poi diffusa con una tiratura “fisica” limitata.

Meali

In uscita il nuovo lavoro dei genovesi The Five Faces, in attività dagli albori del movimento Mod in Italia. Dopo una stagione discografica in UK, da qualche anno la band genovese ha deciso di fissare la sua sua base operativa in Italia, collaborando assiduamente con la decana delle label tricolori, la Toast Records. Titolo dell’album: “Meali”. Produzione artistica di Craig Coffey, con la sola eccezione del tormentone estivo “Mare (Sotto Questo Sole)”, prodotto e mixato a Coventry dal guru della 2Tone Roger Lomas e masterizzato negli Abbey Road Studios di Londra da Andy Wharton, reduce dai suoi lavori sui cataloghi di Rolling Stones, Beatles, Radiohead, Coldplay e così via.