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Toast Records & Poeti In Vetrina, venerdì 7 aprile a Torino

PoetriVetrinaSembrava scomparsa dai nostri miopi sguardi l’ingombrante mole di Camion, rivista di Poesia internazionale che nell’anno del Signore 1980 aveva sbancato nel circuito culturale europeo con soli due numeri cartacei e un terzo preparato e non pubblicato.
In realtà, l’idea mai morta, covava sotto le ceneri. Camion è tornato a rombare, pieno di benzina, munito di un nuovo treno di gomme, con vessilli colorati e un carico di buona Poesia da distribuire lungo il suo percorso.
Nel novembre del 2016 Giulio Tedeschi, a suo tempo ideatore della rivista, invita alcuni autori a registrare un reading nello studio torinese Minirec. Leggono brandelli di composizioni lo stesso Tedeschi, Gianni Milano, Giancarlo Pavanello, Bruno Rullo, Luca Onyricon Giglio, Nadia Sponzilli ed Enrico Mario Lazzarin. Ingegnere del suono Max Rivolta. Da questo felice episodio nasce l’idea di dare nuova vita a Camion in vesti digitali. Un’audiorivista da sfiorare con allenati polpastrelli e da ascoltare nei momenti di sublime solitudine. La riunione, con alcune aggiunte poetiche (tra cui Salvatore Sblando), si ripete il 28 dicembre presso Nora Book & Coffee di Via delle Orfane. Un incontro volutamente senza regole, condotto da Giulio Tedeschi che evita di partecipare alla lettura. Camion e i suoi camionisti si ritrovano al Minirec il 26 febbraio, per riascoltare il materiale registrato a novembre e decidere la scaletta del nuovo numero.
Il progetto a questo punto è da considerarsi in movimento, felicemente sulla strada. Questa nuova energia si esprime con l’organizzazione di “Poeti In Vetrina” il 7 aprile presso la libreria indipendente Aut di via Barbaroux a Torino. Un reading informale ma caldo di buone vibrazioni. Partenza alle 18,37, sforando di pochi minuti il programma. Breve introduzione di Giulio Tedeschi. A seguire Bruno Panebarco, che legge un crudo episodio tratto da uno dei suoi cinque romanzi verità (abbiamo un Hubert Selby italiano e facciamo finta di niente?); Bruno Rullo, che legge una ruvida Poesia giovanile; Kasko (batterista della band underground Viola Zann) che ripesca per l’occasione alcuni testi dalla sua prima raccolta; Ennio Onnis, che con consueta eleganza legge il testo inedito “Sukhoi-35″ dalle forti indicazioni pacifiste; Renato Miritello, sperimentatore vocale e quando si ricorda anche Poeta; Giancarlo Pavanello, che con sempre verde esuberanza legge e ricorda, pungolato da Tedeschi; Luca Onyricon Giglio, Artista multimediale che consegna agli astanti alcuni suoi testi “elettrici”; Giulio Tedeschi che cita alcuni brevi episodi tratti da “Madras Ice Cream”.
Si approda alla chiusura con leggerezza; torna Bruno Rullo, con fogli svolazzanti e Bruno Panebarco, con un secondo episodio black. Saluti finali dell’organizzatore che indirizza baci in fronte alla ristretta platea.
Alle 20,15 un rinfresco offerto da Aut riunisce tutti quanti intorno a un tavolo tondo come il mondo.
Notati: Alessandro Liccardo della napoletana Volcano Records; Pierfrancesco Raineri della Raineri Vivaldelli Editore di Torino, accompagnato dalla consorte; l’attore doppiatore Ivo de Palma; il collezionista di vinile underground Gian Bass. Sempre presente Davide Ravan, convinto ed entusiasta titolare della libreria. che continuerà ad ospitare, oltre agli storici numeri di “Camion” anche i volumi di molti poeti della scena nazionale.

Poeti in Vetrina all’Aut di Torino il 7 aprile

AUT

Venerdì 7 aprile alle ore 18,30 presso la libreria AUT (Via Barbaroux 8, Torino) “Camion” la voce della Poesia, presenta (con l’appoggio di Toast Records e AudioCoop Piemonte), POETI IN VETRINA, reading informale di Poesia & zone limitrofe con la partecipazione di alcuni tra i protagonisti della scena torinese ed oltre… tra i presenti Bruno Rullo, Nadia Sponzilli, Giancarlo Pavanello, Giulio Tedeschi, Enrico Mario Lazzarin, Luca Onyricon Giglio, Bruno Panebarco, Ennio Onnis e altri…

Toast Records per la Giornata Mondiale della Poesia 2017

CamionGiornataPoesia
La Giornata Mondiale della Poesia, voluta dall’Unesco, si celebra il 21 marzo, primo giorno di primavera. Quest’anno l’audiorivista “Camion” (la voce della poesia), insieme a Toast Records ed AudioCoop Piemonte ha festeggiato l’iniziativa partecipando ad una serie di eventi localizzati a Torino. Il primo, il 17 marzo in occasione della presentazione della raccolta “Prima bagno le piante” di Nadia Sponzilli presso Lombroso 16. Il 18 al Murazzi Poetry Slam di Torino, happening poetico organizzato da Bruno Rullo di Slam Italia, Salvatore Sblando di Periferia Letteraria ed Enrico Mario Lazzarin della Associazione Due Fiumi (con oltre 20 Autori e un ospite speciale, l’Artista multimediale Luca Onyricon Giglio) e il 19 supportando il Concertino dal Balconcino,(organizzato da Maksim Cristan e Daria Spada noti anche come MCCS), che ha visto riuniti Poeti, scrittori, musici & santi pacifisti.

Wanted Primo Maggio, Tour, Festival, Live Talent, Poetry Reading

Wanted17

WANTED PRIMO MAGGIO: nasce nel 2011 a Torino da una idea di Giulio TEDESCHI (Toast Records, AudioCoop) per festeggiare in musica la festa del lavoro. Ad Hiroshima Mon Amour nella giornata del Primo Maggio si esibiranno alcuni gruppi indipendenti proposti dal Direttore Artistico e per il “Live Talent” una selezione di band da tutta Italia individuate dal territorio. Queste ultime verranno giudicate da una giuria di esperti e il progetto vincitore avrà la possibilità di accedere anche al Miscela Rock Festival di Ivrea (Torino), al Festival delle Periferie di Genova, al Fall Festival di Salerno, oltre che ad altri eventuali eventi specifici durante l’arco del’anno. In aggiunta, per il terzo anno consecutivo, alla parte strettamente musicale si aggiungerà un reading intitolato “Poeti per Wanted”.

Live Talent Tour per Wanted Primo Maggio 2017: 14 aprile serata di chiusura per l’area campana al Mumble Rumble di Salerno; il 15 aprile a Imola presso QuintoVeda per la regione Emilia e Romagna con il power trio modenese come ospiti speciali; 23 aprile al Teatro Altrove di Genova, serata di chiusura per l’area ligure.

WANTED PRIMO MAGGIO Logistica Toast Records con la collaborazione essenziale di Hiroshima Mon Amour, Audiocoop Piemonte e Valle d’Aosta, AudioCoop Liguria, To Indies, Mumble Rumble (Salerno), Metrodora (Genova), Fall Festival (Salerno), Festival delle Periferie (Genova), Bob Bands of Bologna (Bologna).

http://www.wantedprimomaggio.it – wanted.primomaggio@email.it

Operazione Robinson, un archivio dell’underground italiano

RobinsonQualcuno, forse molti di coloro che ci leggono, avranno presente The Life and Strange Surprising Adventures of Robinson Crusoe di Daniel Defoe. Da questo classico della letteratura mondiale prende il nome “Operazione Robinson”, progetto ideato da Giulio Tedeschi e Toast Records per mantenere viva la memoria della musica underground italiana, dagli anni ‘70 ad oggi. La nostra intenzione è quella di rintracciare, in qualsiasi punto d’Italia, uno spazio atto a contenere testimonianza fisica (tapes, vinili, cd, dat, etc…) collegata alla produzione musicale prodotta lungo il corso del tempo, a cui aggiungere manutenzione e lavoro d’archivio.
“Operazione Robinson” nasce come idea ad inizio anni zero. In questo non breve periodo Toast Records ha ricevuto svariate proposte di supporto da parte di alcune biblioteche comunali e private sparse nell’area centro-settentrionale ma per svariati motivi i contatti non hanno portato a risultati tangibili.
Ora, visto che i tempi si fanno stringenti, abbiamo deciso di trovare il modo di sbloccare la situazione. La base di partenza sarà il vasto archivio di Toast Records da “cogliere” al volo prima della sua fisiologica disintegrazione, su cui innestare, nell’arco del tempo, contributi esterni di singoli musicisti, band, label e extra archivi.
Siamo, come sempre, ottimisti e attendiamo proposte da indirizzare a punto.zero@email.it

Gran Barnum del rock’n'roll underground (per & con) i Fanali Di Scorta

FanaliFest
FANALI DI SCORTA, agguerrito combo torinese che ruota intorno alla incontrollabile figura artistica di Daniele Chiarella, immagine del gruppo, autore di quasi tutto il repertorio della band, vulcano di idee che ha avuto la capacità in oltre un decennio di mantenere in prima linea un progetto underground che senza lui avrebbe avuto le ore contate.
La band ha celebrato il suo compleanno il 25 febbraio al Circolo Arci di Via Princice Tommaso 18/bis a Torino circondati da una fitta serie di protagonisti della scena sotterranea torinese (Nevroglia, DalVivo, POWERILLUSI, Andrea Serra, Paolo Rigotto, Fra Diavolo, Sergio Panarelli, Marta Varsalona, Al Calypso degli UPBEAT, Fabio dei BONE RATTLER, Alessio dei WHATEVER, RickArt e direttamente da Bologna i COSMIC DANCERS con DJ Pe Gal). Un freaks-show appoggiato e supportato da Toast Records e dalla benemerita AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta.

Il primo Festival della Canzone di Torino aggiudicato a Davide Di Rosolini

Pubblico
Aggrappato all’ormai mitico Balconcino di via Mercanti (in realtà un ballatoio nel cuore della città), si è svolto il 26 febbraio, con successo, il primo “Festival della canzone di Torino” nato dalla fervida e alternativa mente di MCCS (al secolo Maksim Cristan, intellettuale croato regalato al rock’n'roll e Daria Spada, vocalist raffinata con tracce punk).
L’evento durato quasi due ore e introdotto dai fuori gara Nylon, ha dato in pasto ai presenti una manciata di prove d’Autore, tutte decisamente valide, che sono state giudicate da due votazioni distinte: pubblico ed “esperti” (lo scrittore Bruno Panebarco, Oriana Conte, in rappresentanza dell’editrice Sui Generis e Giulio Tedeschi di Toast Records).
E’ stato ritenuto degno della prima posizione (da ambo le giurie), il cantautore siciliano Davide Di Rosolini che ha presentato, con leggerezza cabarettistica, una ballata giocata su allusioni e doppi sensi. Notati, tra gli altri, Skulla, con “Ballo intimo”, Ilo Rosso con “Canzone di Murazzi” e Francesco Stabile con “Io sono”, interpretato dall’autore con una notevole carica emotiva. Da ricordare l’intervento scenico di Riccardo Tortarolo e il super ospite Peppino Leone.
Interventi poetici di Carlo Molinaro e Clara Vajtò e doverosa performance dei padroni di casa, gli MCCS, nella ormai consolidata formazione trio.
In gara: “Atti vandalici all’arte” del duo Marrone Quando Fugge, “Canzone di Murazzi” di Ila Rosso, “Autunno” di Stefano Turolla, “Pozzo strada” di Errico Canta male, “Ballo intimo” di Skulla, “Il dottor Puttaniere” di Pierangelo Iozza, “Il capitano ha smesso di fumare” di Gianluca Vigone, “Io sono” di Francesco Stabile e la “A1″ di Davide Di Rosolini.
Ha condotto Greta Grosso; direttore di palco, Maksim Cristan; immagini video, Calro Molinaro; servizio fotografico, Giulio Tedeschi. Appoggio morale, Toast Records che ha ritenuto opportuno, in aggiunta, omaggiare gli Artisti in gara e un piccolo nucleo di presenti del cd/album “21 passi nel delirio” di Moreno Spirogi Lambertini (Skipping Records).

Toast Records con il primo “Festival della canzone italiana di Torino”

FestivalTorino Festival della Canzone? Occhio, non ci riferiamo all’imbarazzante gala televisivo che si è tenuto negli ultimi giorni a Sanremo. Su quello caliamo un velo pietoso. No, parliamo di un Festival, anzi di un contro-festival, “brutto & cattivo”. Quello definito della “Canzone di Torino”, che si doveva svolgere nel pomeriggio di domenica 12 febbraio, nel cuore della città subalpina, per volere di una coppia di scatenati Artisti che si presentano al mondo con la sigla, apparentemente incomprensibile, di MCCS (al secolo Maksim Cristan, intellettuale croato imprestano momentaneamente al rock’n'roll e Daria Spada, vocalist raffinata con tracce punk).
I due soggetti in questione da anni si muovono, non senza difficoltà e contrasti, per smuovere le acque sempre troppo stagnanti della musica italiana. E questa volta hanno voluto regalarci un evento delizioso (come sempre). Dieci canzone d’Autore proposte dall’ormai noto balconcino torinese, a dimostrazione che i lustrini e le paiettes possono essere sostituiti da genuina intelligenza compositiva e da molta sensibilità.
Ricapitoliamo: domenica 12 febbraio doveva tenersi la prima edizione del Festival della Canzone di Torino, con annessa giuria “esperta”, giuria popolare e vincitore finale (senza eccedere in ironia). In realtà la pioggerella che ha martellato Torino in quelle ore ha costretto gli organizzatori a cambiare programma. Rimandata a una giornata più clemente la “gara” e trasformato il pomeriggio in una autentica e ruspante prova generale. Per non deludere gli Artisti intervenuti e il numeroso pubblico che si è disciplinatamente presentato all’appuntamento.
Dieci i brani, come dicevamo. Ecco l’elenco: “Atti vandalici all’arte” del duo Marrone Quando Fugge, “Canzone di Murazzi” di Ila Rosso, “Autunno” di Stefano Turolla, “Pozzo strada” di Errico Canta male, “Ballo intimo” di Skulla, che ha contribuito come batterista anche a “Opportunista” di Puso, “Africa” di Davide Pietto, “Il capitano ha smesso di fumare” di Gianluca Vigone, “Io sono” di Francesco Stabile e la “A1″ del siciliano Davide Di Rosolini.
Il flusso musicale, durato circa settanta minuti, è stato interrotto dagli interventi di Carlo Molinaro, Clara Vajto e Bruno Panebarco. Doverosa chiusura in musica dei padroni di casa, gli MCCS, in formazione trio.
Conduttrice super professionale, la generosa Greta Grosso; direttore di palco, Maksim Cristan; immagini video, Carlo Molinaro; servizio (pseudo) fotografico, Giulio Tedeschi. Appoggio morale, Toast Records.

“Buone nuove dal suono? Percorsi del Rock italiano” a Genova il 25 gennaio 2017

GenovaRegione
Il 25 gennaio presso il Circolo Dipendenti Regione Liguria in via Fieschi 15 a Genova si è svolto un incontro intitolato “Buone nuove dal suono? Percorsi del Rock italiano”, riprendendo il titolo del mini libro pubblicato nel 2015 per celebrare i 30 anni di attività della decana delle label underground italiane, la Toast Records. Relatore dell’evento il produttore discografico Giulio Tedeschi. Ha moderato Stefano Altera (al secolo Stefano Bruzzone), storico protagonista della scena indipendente genovese.
L’occasione è servita a ripercorrere le faticose tappe di quella che oggi come oggi è possibile definire la via italiana al rock, partendo dal remoto primo festival italiano del r’n'r organizzato a Milano nel 1957.
Un paio di ore di parole intense (arricchite da spezzoni video d’epoca) utili a sfiorare i vari momenti creativi che hanno costellato questo mezzo secolo di musica italiana (beat, progressivo, demenziale, punk, new-wave, indie) e lambendo i “nuovissimi” (Calcutta, Motta, Cosmo e via cantanto).
Il racconto non ha mai perso di vista le consistenti e ispiratrici tracce rilasciate dalle esperienze Meccano e Toast Records. In aggiunta Tedeschi ha descritto e consigliato ai presenti il libro di Daniele Biacchessi “Storie di rock italiano” (Jaka Book) vincitore del Premio Macchina Da Scrivere 2016 per il settore saggi, altra iniziativa ideata e curata dalla label torinese.
In chiusura, giusto ricordare la bella mostra di materiali d’archivio curata, a margine dell’incontro, da Stefano Bruzzone che con molto gusto ha voluto rendere visibile il lungo periodo storico trattato, utilizzando libri, copertine di dischi, locandine.
Da segnalare l’interessante presenza di pubblico, buona parte composta, per ovvi motivi, da dipendenti della Regione Liguria.
Ma non sono mancati alcuni “esterni”, tra cui il benvenuto Gianni Berti, componente del combo The Five Faces, fresco reduce da un movimentato tour in terra d’Albione.

Attentato alla Musica 2016 (ottobre – dicembre 2016) riepilogo di tre mesi di eventi

BalestrieriTorinoQuando a fine estate 2016 abbiamo deciso di rimettere il moto la nuova edizione di “Attentato Alla Musica” (la sesta), non ci saremo immaginati i positivi risultati che abbiamo poi raccolto lungo il percorso. Un evento itinerante che ha riunito protagonisti provenienti da tutta Italia e un forte interessamento che ci onora.
“Attentato” in questi novanta giorni di attività è stato ospitato: dal Mc’Ryan’s Music Festival di Moncalieri/To (grazie a Frankie Converso), dalla trasmissione televisiva Rock in Town su For Music TV (grazie Gigi Morello), dal torinese Salotto di Mao (grazie Dani Trebbi) e da Radio Flash (grazie Mauro Mao Gurlino I). Ha collaborato a far nascere il salernitano Fall Festival (grazie Max Maffia). Ha contribuito a organizzare la terza edizione di “Essere Indipendenti al Sud”. Ha dato voce, in campo musicale, alla Mod band The Five Faces, alle Officine Aurora, a Calfa Pietro & Consorzio Musicisti Riuniti, ai Viola Zann, ai MaaK, a Gerardo Balestrieri, a Luca Onyricon Giglio; ai contributi poetici e letterari di Nadia Sponzilli, Giancarlo Pavanello, Gianni Milano, Bruno Rullo, Enrico Mario Lazzarin, Vincenzo Reda, Daniele Chiarella, Mauro Cavagliato. Ha ospitato il musicista indiano Kamod Raj e le interpretazioni di Rosanna Galleggiante. Si è trovato amichevolmente vicino alle associazioni Mumble Rumble (Salerno), CortoCorto (Torino), Periferia Letteraria (Torino/Milano), Due Fiumi (Settimo Torinese/To), ad AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta, a Slam Italia, alle edizioni “Dado tutto bianco” (Milano). Ha trovato rifugio per il reading “Camion” nello studio di registrazione torinese Minirec di Max Rivolta, alla Cavallerizza Reale sempre di Torino (grazie al Collettivo e a Beppe Grumbi) e in occasione del party di chiusura presso la neonata libreria-caffè Nora Books & Coffee (grazie a Denise & Vincenzo) nel cuore del subalpino Quadrilatero.
Tre mesi molto caldi, dedicati alla cultura non omologata in tutte le sue forme, con la direzione artistica di Giulio Tedeschi e la collaborazione di Toast Records, la decana delle label underground italiane. Ringraziamento doveroso a coloro che ci hanno appoggiato & supportato.