Category Archives: News

Operazione Robinson, un archivio dell’underground italiano

RobinsonQualcuno, forse molti di coloro che ci leggono, avranno presente The Life and Strange Surprising Adventures of Robinson Crusoe di Daniel Defoe. Da questo classico della letteratura mondiale prende il nome “Operazione Robinson”, progetto ideato da Giulio Tedeschi e Toast Records per mantenere viva la memoria della musica underground italiana, dagli anni ‘70 ad oggi. La nostra intenzione è quella di rintracciare, in qualsiasi punto d’Italia, uno spazio atto a contenere testimonianza fisica (tapes, vinili, cd, dat, etc…) collegata alla produzione musicale prodotta lungo il corso del tempo, a cui aggiungere manutenzione e lavoro d’archivio.
“Operazione Robinson” nasce come idea ad inizio anni zero. In questo non breve periodo Toast Records ha ricevuto svariate proposte di supporto da parte di alcune biblioteche comunali e private sparse nell’area centro-settentrionale ma per svariati motivi i contatti non hanno portato a risultati tangibili.
Ora, visto che i tempi si fanno stringenti, abbiamo deciso di trovare il modo di sbloccare la situazione. La base di partenza sarà il vasto archivio di Toast Records da “cogliere” al volo prima della sua fisiologica disintegrazione, su cui innestare, nell’arco del tempo, contributi esterni di singoli musicisti, band, label e extra archivi.
Siamo, come sempre, ottimisti e attendiamo proposte da indirizzare a punto.zero@email.it

Gran Barnum del rock’n'roll underground (per & con) i Fanali Di Scorta

FanaliFest
FANALI DI SCORTA, agguerrito combo torinese che ruota intorno alla incontrollabile figura artistica di Daniele Chiarella, immagine del gruppo, autore di quasi tutto il repertorio della band, vulcano di idee che ha avuto la capacità in oltre un decennio di mantenere in prima linea un progetto underground che senza lui avrebbe avuto le ore contate.
La band ha celebrato il suo compleanno il 25 febbraio al Circolo Arci di Via Princice Tommaso 18/bis a Torino circondati da una fitta serie di protagonisti della scena sotterranea torinese (Nevroglia, DalVivo, POWERILLUSI, Andrea Serra, Paolo Rigotto, Fra Diavolo, Sergio Panarelli, Marta Varsalona, Al Calypso degli UPBEAT, Fabio dei BONE RATTLER, Alessio dei WHATEVER, RickArt e direttamente da Bologna i COSMIC DANCERS con DJ Pe Gal). Un freaks-show appoggiato e supportato da Toast Records e dalla benemerita AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta.

Il primo Festival della Canzone di Torino aggiudicato a Davide Di Rosolini

Pubblico
Aggrappato all’ormai mitico Balconcino di via Mercanti (in realtà un ballatoio nel cuore della città), si è svolto il 26 febbraio, con successo, il primo “Festival della canzone di Torino” nato dalla fervida e alternativa mente di MCCS (al secolo Maksim Cristan, intellettuale croato regalato al rock’n'roll e Daria Spada, vocalist raffinata con tracce punk).
L’evento durato quasi due ore e introdotto dai fuori gara Nylon, ha dato in pasto ai presenti una manciata di prove d’Autore, tutte decisamente valide, che sono state giudicate da due votazioni distinte: pubblico ed “esperti” (lo scrittore Bruno Panebarco, Oriana Conte, in rappresentanza dell’editrice Sui Generis e Giulio Tedeschi di Toast Records).
E’ stato ritenuto degno della prima posizione (da ambo le giurie), il cantautore siciliano Davide Di Rosolini che ha presentato, con leggerezza cabarettistica, una ballata giocata su allusioni e doppi sensi. Notati, tra gli altri, Skulla, con “Ballo intimo”, Ilo Rosso con “Canzone di Murazzi” e Francesco Stabile con “Io sono”, interpretato dall’autore con una notevole carica emotiva. Da ricordare l’intervento scenico di Riccardo Tortarolo e il super ospite Peppino Leone.
Interventi poetici di Carlo Molinaro e Clara Vajtò e doverosa performance dei padroni di casa, gli MCCS, nella ormai consolidata formazione trio.
In gara: “Atti vandalici all’arte” del duo Marrone Quando Fugge, “Canzone di Murazzi” di Ila Rosso, “Autunno” di Stefano Turolla, “Pozzo strada” di Errico Canta male, “Ballo intimo” di Skulla, “Il dottor Puttaniere” di Pierangelo Iozza, “Il capitano ha smesso di fumare” di Gianluca Vigone, “Io sono” di Francesco Stabile e la “A1″ di Davide Di Rosolini.
Ha condotto Greta Grosso; direttore di palco, Maksim Cristan; immagini video, Calro Molinaro; servizio fotografico, Giulio Tedeschi. Appoggio morale, Toast Records che ha ritenuto opportuno, in aggiunta, omaggiare gli Artisti in gara e un piccolo nucleo di presenti del cd/album “21 passi nel delirio” di Moreno Spirogi Lambertini (Skipping Records).

Toast Records con il primo “Festival della canzone italiana di Torino”

FestivalTorino Festival della Canzone? Occhio, non ci riferiamo all’imbarazzante gala televisivo che si è tenuto negli ultimi giorni a Sanremo. Su quello caliamo un velo pietoso. No, parliamo di un Festival, anzi di un contro-festival, “brutto & cattivo”. Quello definito della “Canzone di Torino”, che si doveva svolgere nel pomeriggio di domenica 12 febbraio, nel cuore della città subalpina, per volere di una coppia di scatenati Artisti che si presentano al mondo con la sigla, apparentemente incomprensibile, di MCCS (al secolo Maksim Cristan, intellettuale croato imprestano momentaneamente al rock’n'roll e Daria Spada, vocalist raffinata con tracce punk).
I due soggetti in questione da anni si muovono, non senza difficoltà e contrasti, per smuovere le acque sempre troppo stagnanti della musica italiana. E questa volta hanno voluto regalarci un evento delizioso (come sempre). Dieci canzone d’Autore proposte dall’ormai noto balconcino torinese, a dimostrazione che i lustrini e le paiettes possono essere sostituiti da genuina intelligenza compositiva e da molta sensibilità.
Ricapitoliamo: domenica 12 febbraio doveva tenersi la prima edizione del Festival della Canzone di Torino, con annessa giuria “esperta”, giuria popolare e vincitore finale (senza eccedere in ironia). In realtà la pioggerella che ha martellato Torino in quelle ore ha costretto gli organizzatori a cambiare programma. Rimandata a una giornata più clemente la “gara” e trasformato il pomeriggio in una autentica e ruspante prova generale. Per non deludere gli Artisti intervenuti e il numeroso pubblico che si è disciplinatamente presentato all’appuntamento.
Dieci i brani, come dicevamo. Ecco l’elenco: “Atti vandalici all’arte” del duo Marrone Quando Fugge, “Canzone di Murazzi” di Ila Rosso, “Autunno” di Stefano Turolla, “Pozzo strada” di Errico Canta male, “Ballo intimo” di Skulla, che ha contribuito come batterista anche a “Opportunista” di Puso, “Africa” di Davide Pietto, “Il capitano ha smesso di fumare” di Gianluca Vigone, “Io sono” di Francesco Stabile e la “A1″ del siciliano Davide Di Rosolini.
Il flusso musicale, durato circa settanta minuti, è stato interrotto dagli interventi di Carlo Molinaro, Clara Vajto e Bruno Panebarco. Doverosa chiusura in musica dei padroni di casa, gli MCCS, in formazione trio.
Conduttrice super professionale, la generosa Greta Grosso; direttore di palco, Maksim Cristan; immagini video, Carlo Molinaro; servizio (pseudo) fotografico, Giulio Tedeschi. Appoggio morale, Toast Records.

“Buone nuove dal suono? Percorsi del Rock italiano” a Genova il 25 gennaio 2017

GenovaRegione
Il 25 gennaio presso il Circolo Dipendenti Regione Liguria in via Fieschi 15 a Genova si è svolto un incontro intitolato “Buone nuove dal suono? Percorsi del Rock italiano”, riprendendo il titolo del mini libro pubblicato nel 2015 per celebrare i 30 anni di attività della decana delle label underground italiane, la Toast Records. Relatore dell’evento il produttore discografico Giulio Tedeschi. Ha moderato Stefano Altera (al secolo Stefano Bruzzone), storico protagonista della scena indipendente genovese.
L’occasione è servita a ripercorrere le faticose tappe di quella che oggi come oggi è possibile definire la via italiana al rock, partendo dal remoto primo festival italiano del r’n'r organizzato a Milano nel 1957.
Un paio di ore di parole intense (arricchite da spezzoni video d’epoca) utili a sfiorare i vari momenti creativi che hanno costellato questo mezzo secolo di musica italiana (beat, progressivo, demenziale, punk, new-wave, indie) e lambendo i “nuovissimi” (Calcutta, Motta, Cosmo e via cantanto).
Il racconto non ha mai perso di vista le consistenti e ispiratrici tracce rilasciate dalle esperienze Meccano e Toast Records. In aggiunta Tedeschi ha descritto e consigliato ai presenti il libro di Daniele Biacchessi “Storie di rock italiano” (Jaka Book) vincitore del Premio Macchina Da Scrivere 2016 per il settore saggi, altra iniziativa ideata e curata dalla label torinese.
In chiusura, giusto ricordare la bella mostra di materiali d’archivio curata, a margine dell’incontro, da Stefano Bruzzone che con molto gusto ha voluto rendere visibile il lungo periodo storico trattato, utilizzando libri, copertine di dischi, locandine.
Da segnalare l’interessante presenza di pubblico, buona parte composta, per ovvi motivi, da dipendenti della Regione Liguria.
Ma non sono mancati alcuni “esterni”, tra cui il benvenuto Gianni Berti, componente del combo The Five Faces, fresco reduce da un movimentato tour in terra d’Albione.

Attentato alla Musica 2016 (ottobre – dicembre 2016) riepilogo di tre mesi di eventi

BalestrieriTorinoQuando a fine estate 2016 abbiamo deciso di rimettere il moto la nuova edizione di “Attentato Alla Musica” (la sesta), non ci saremo immaginati i positivi risultati che abbiamo poi raccolto lungo il percorso. Un evento itinerante che ha riunito protagonisti provenienti da tutta Italia e un forte interessamento che ci onora.
“Attentato” in questi novanta giorni di attività è stato ospitato: dal Mc’Ryan’s Music Festival di Moncalieri/To (grazie a Frankie Converso), dalla trasmissione televisiva Rock in Town su For Music TV (grazie Gigi Morello), dal torinese Salotto di Mao (grazie Dani Trebbi) e da Radio Flash (grazie Mauro Mao Gurlino I). Ha collaborato a far nascere il salernitano Fall Festival (grazie Max Maffia). Ha contribuito a organizzare la terza edizione di “Essere Indipendenti al Sud”. Ha dato voce, in campo musicale, alla Mod band The Five Faces, alle Officine Aurora, a Calfa Pietro & Consorzio Musicisti Riuniti, ai Viola Zann, ai MaaK, a Gerardo Balestrieri, a Luca Onyricon Giglio; ai contributi poetici e letterari di Nadia Sponzilli, Giancarlo Pavanello, Gianni Milano, Bruno Rullo, Enrico Mario Lazzarin, Vincenzo Reda, Daniele Chiarella, Mauro Cavagliato. Ha ospitato il musicista indiano Kamod Raj e le interpretazioni di Rosanna Galleggiante. Si è trovato amichevolmente vicino alle associazioni Mumble Rumble (Salerno), CortoCorto (Torino), Periferia Letteraria (Torino/Milano), Due Fiumi (Settimo Torinese/To), ad AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta, a Slam Italia, alle edizioni “Dado tutto bianco” (Milano). Ha trovato rifugio per il reading “Camion” nello studio di registrazione torinese Minirec di Max Rivolta, alla Cavallerizza Reale sempre di Torino (grazie al Collettivo e a Beppe Grumbi) e in occasione del party di chiusura presso la neonata libreria-caffè Nora Books & Coffee (grazie a Denise & Vincenzo) nel cuore del subalpino Quadrilatero.
Tre mesi molto caldi, dedicati alla cultura non omologata in tutte le sue forme, con la direzione artistica di Giulio Tedeschi e la collaborazione di Toast Records, la decana delle label underground italiane. Ringraziamento doveroso a coloro che ci hanno appoggiato & supportato.

Attentato Alla Musica saluti finali a Torino il 28 dicembre

NoraBookCoffee

“Attentato Alla Musica”, Festival itinerante che si è svolto in vari punti ritenuti strategici tra l’ottobre e il dicembre 2016. Chiusura ufficiale della manifestazione il 28 dicembre presso il NORA Book & Coffee di Via Delle Orfane 24/D Torino, alle 18.30, con un incontro informale tra Musicisti, Poeti e altri creativi che in qualche modo hanno contribuito o hanno simpatizzato per l’evento . Tra i possibili partecipanti, l’ideatore del Festival, Giulio Tedeschi (Toast Records, Wanted Primo Maggio, AudioCoop Piemonte), i Poeti Bruno Rullo, Salvatore Sblando, Gianni Milano, Enrico Mario Lazzarin, Nadia Sponzilli, l’Artista multimediale Luca Onyricon Giglio, il cantautore Pietro Calfa, Carla Celsa (co-fondatrice di Toast Records), Rosanna Galleggiante & Mauro Cavagliato degli Zauber, il batterista/poeta dei Viola Zann, Kasko. Chiusura con un probabile “minuscolo” reading di poesia.

Premio Macchina Da Scrivere 2016 i risultati

Macchina16
L’obiettivo del riconoscimento, unico nel suo genere in Italia, è quello di ordinare e sottolineare ogni anno i materiali cartacei che vanno ad analizzare e celebrare (da vari punti di vista), la storia della musica popolare contemporanea affrontata in tutti i suoi possibili e svariati aspetti. Dal “commerciale” al “colto” (tenendo presenti tutte le sfumature intermedie), con particolare attenzione verso le analisi che si sforzano di affrontare l’area creativa, materia del Premio, con sensibilità sociale.

(sezione Saggi) Daniele Biacchessi “Storie di rock italiano” (Jaka Book, 2016): “per l’analisi non consueta che ha posto in parallelo vicende sociali e fatti creativi”.
(sezione Biografie) Paolo Talanca “Ivan Graziani. Il primo cantautore Rock”, prefazione di Andrea Scanzi (Crac Edizioni, 2015): “per il coraggioso desiderio di sondare una figura artistica non ancora del tutto svelata”.
(sezione Autobiografie) J-Ax “Imperfetta forma” (Mondadori, 2016): “per la cocciuta voglia di raccontarsi”
(sezione Romanzi) Bruno Segalini “Fiamme e Rock’n'Roll”, introduzione di Sandrone Dazieri (Shake Edizioni, 2016): “per non aver abdigato alla propria rabbia”
(sezione Songbooks) Salvo Amore e Giuseppe Cardello “Poeta d’Amuri” (duetredue edizioni, 2015): “per l’audace e spericolata voglia di coniugare musica, poesia e voglia di futuro con il flusso della tradizione”.
(sezione Riviste) “Il Cantautore” (Sprea, 2016): “per la volontà di riportare alla luce il mondo della canzone d’Autore”.

Maak sul palco del Mc Ryan’s il 15 dicembre!

MaaKGiovedì 15 dicembre ore 21:30 durante il Mc Ryan’s MUSIC FEST al Mc Ryan’s in Viale Europa a Moncalieri, intervento live del duo electro-rap Maak da tempo sulla scena indipendente nazionale. MaaK, alla vigilia di una nuova uscita discografica in programma per la primavera del 2017 rappresenterà il Festival itinerante “Attentato Alla Musica 2016 by Toast Records”.
“Attentato Alla Musica” (ottobre/dicembre 2016) Festival multimediale & itinerante a cura di Toast Records quest’anno alla sesta edizione. Iniziato il 20 ottobre, si concluderà con una aperitivo di chiusura alla vigilia di Natale. Decine di bands, svariati Poeti, molti Artisti coinvolti in più luoghi. Collaborazioni con il Mc Ryan’s Music Festival di Moncalieri (To), il Fall Festival di Salerno, il Salotto di Mao di Torino & Radio Flash, il torinese Minirec Studio e con la trasmissione televisiva Rock in Town.

Gerardo Balestrieri dal vivo a Torino il 16 dicembre

Balestrieri

In occasione dell’ennesimo evento legato al Festival itinerante “Attentato Alla Musica”, il 16 dicembre presso la Cavallerizza Reale di Torino (dalle ore 22) verrà presentato dal cantautore Gerardo Balestrieri il suo recente album “Canzoni nascoste”. Apriranno le danze i torinesi Piero Calfa & CMR prima e Luca Onyricon Giglio dopo. Ospite eccezionale della serata : Federico Sirianni, un amico e collega cantautore di comprovate e frequenti complicità. A seguire il dj set con le selezioni di Renato “Rene’ occhi di vaniglia” Striglia.

“Attentato Alla Musica” (ottobre/dicembre 2016) Festival multimediale & itinerante a cura di Toast Records quest’anno alla sesta edizione. Iniziato il 20 ottobre, si concluderà con una aperitivo di chiusura alla vigilia di Natale. Decine di bands, svariati Poeti, molti Artisti coinvolti in più luoghi. Collaborazioni con il Mc Ryan’s Music Festival di Moncalieri (To), il Fall Festival di Salerno, il Salotto di Mao di Torino & Radio Flash, il torinese Minirec Studio e con la trasmissione televisiva Rock in Town.