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Il Premio Macchina Da Scrivere 2021 per la sezione “romanzi” è stato assegnato da Toast Records a “Siamo noi a far ricca la terra” di Marco Rovelli (Minimum Fax, 2021) per “aver trasformato in romanzo la poesia di una vita”. Il “racconto” della vita di Claudio Lolli, utile in particolar modo per non rischiare di dimenticare l’intensa esistenza di uno degli autori più impegnati e sensibili della nostra canzone italiana contemporanea.

Franco Tozzi

Lunedì 25 ottobre, presso lo Studio Antinucci a Moncalieri (To), incontro tra la Toast Records, (nella persona di Giulio Tedeschi) e il veterano Franco Tozzi (accompagnato dal suo produttore artistico, Riccardo Lasero e dal paroliere torinese Ermanno Capelli). Durante l’appuntamento e’ stato presentato il progetto del nuovo album di Tozzi, dal titolo provvisorio di “Rinascita”. Il nuovo lavoro e’ stato anticipato dal singolo attualmente in circolazione intitolato “I pazzi siete voi”, ballata easy rock decisamente grintosa e impegnata. In fase di studio una possibilità di pubblicare il lavoro per Toast Records.

Domenica 24 ottobre si svolgerà nel prestigioso Teatro Fonderie Limone di Moncalieri (To) il “Piazza Solferino Live Concert”, presentazione ufficiale dell’album “Piazza Solferino” (Toast Records). In questa occasione Luigi Antinucci sarà alla testa di una super band di sei elementi. La serata sarà anticipata sabato 23 da un breve show-case presso il torinese “Centro Ricreativo Culturale Autogestito” dove il cantautore (esibendosi in duo con Gianluca Fuiano) sarà ospite speciale della data subalpina di Gerardo Balestrieri. Durante le due date saranno disponibili copie dell’album.

Gerardo Balestrieri

Presso il “Centro Ricreativo Culturale Autogestito” di Via Pergolesi 118 a Torino (zona Barriera di Milano) il 23 ottobre. tappa del tour nazionale di Gerardo Balestrieri. Ospite speciale, Luigi Antinucci, che supportato da Gianluca Fuiano presenterà alcuni brani tratti dall’album “Piazza Solferino” (Toast Records, 2020).

Gerardo Balestrieri, nato in Germania, attualmente vive a Venezia. Cantautore apolide, polistrumentista e interprete. Ha pubblicato 8 dischi. Suoi album son risultati secondo disco dell’ anno ai Premi Tenco 2007 – 2009 e 2013 .

Luigi Antinucci, vive e lavora a Torino. Cantautore-chitarrista, autore e produttore di colonne sonore, spot e jingles e conduttore radiofonico. Titolare dello Studio Antinucci – Musica e Produzioni Sonore. Fondatore e vicepresidente Associazione Culturale Magica Torino. Molti album al suo attivo, l’ultimo dei quali è “Piazza Solferino” (Toast Records, 2020).

La Compagnia d’Encelado Superbo si ripresenta in questi giorni in veste lussuosa con “La sposa e i viandanti”, un CD con 20 brani allegato a un prezioso libro edito da Duetredue Edizioni, introdotto da Michael Pergolani, contenente testi e poesie di Giuseppe Cardello, bellissime foto-immagini di Angelo Grimaldi e gli spartiti di tutto l’album. Autore della parte musicale, come di consueto, Salvo Amore, chitarrista del gruppo. Un progetto mirabile che coglie molte delle sfaccettature che compongono il messaggio della Compagnia. Lavoro imperdibile.

100 Thousand Poets for Change (100 TPC) has organized over 5000 poetry, art and music gatherings for the cause of Peace, Justice, and Sustainability across the globe in the last 10 years. Poets from many languages, cultures, geographical regions, ethnicities, creeds, beliefs, and religious affiliations have come together year after year to lead and promote poetry readings, without any preconditions or censorship, where participants speak out for causes nearest their hearts. In the process, oppressions, exploitative practices, biases, and abuses of many kinds have been highlighted (personal and social, communal, political and economic, spiritual, intellectual and emotional)—whether based on gender, race, class, or religious affiliation, color, territory, language and cultural tradition, or any form of differentiation whatsoever. These are real troubles that wrack our world; there are distinct and often mortal consequences to these regimes of tyranny and persecution; and there is a collective interest in striving toward the demanding ideal that 100 TPC has set for itself in calling for Peace, Justice, Sustainability.

Roberto Grimaldi, musicista torinese, da alcuni decenni in attività nell’area indipendente. Nell’estate del 2021 ha pubblicato l’album “Partenze” intestato a Rob Whitehead & Bluesfreaks. Si tratta di un lavoro prodotto artisticamente da Whitehead e da Cristiano Lo Mele negli studi “Perturbazione” di Collegno (To). La materia sonora proposta si compone di nove brani tendenti con decisione verso un moderno blues urbano. Torino si dimostra, anche in questa occasione, fertile terreno per la ricerca di una via italiana al blues contemporaneo. Il CD si presenta avvolto da un ricco digipack illustrato con le belle foto “old fashion” di Mauro Marletto. In contro copertina si nota una piacevole immagine d’epoca risalente agli anni venti, che ritrae un gruppo di lavoratori intorno ad una locomotiva a carbone. Toast Records supporta il progetto.

Grimaldi descrive “Partenze”con queste parole: “Prima o poi,si parte. Quante volte si sente l’ esigenza di “cambiare aria”, di mutare la propria vita.Di cominciare un nuovo percorso,di liberare la propria creatività,buttar fuori ciò che ci opprime e liberarci dalle catene che ci obbligano a subire. Ognuno ha le proprie ragioni per iniziare un “viaggio”. Così anche io ho sentito l’ esigenza di partire e registrare una serie di canzoni nate in un periodo travagliato della mia vita.Un periodo di cambiamenti.E volutamente sono tornato alle mie radici. Sentivo l’ esigenza di ricominciare da capo.Di semplificare le cose che negli anni si erano sempre più ingarbugliate. Così è nato “Partenze”. Un disco che fondamentalmente parla d’amore. Di rapporti umani, con gli altri e con se stessi.Con il proprio intimo che vuole uscir fuori. Sono ripartito dal blues che ha permeato per anni la mia formazione e che rappresenta il miglior modo per esprimere le proprie sofferenze e visioni del mondo che ci circonda.Ma non è un disco di blues.Sono gli strumenti usati che mi legano a quel mondo. E’ attraverso quel suono che ho voluto esprimere i miei concetti. I miei sentimenti.”

Con il titolo “Napule’s Power” e’ in distribuzione (edito da “Tempesta Editore”) il riassunto a più voci di 50 anni di attività di Renato Marengo (giornalista, autore radiofonico, saggista, produttore). 500 pagine e oltre sono bastate a malapena a raccontare e descrivere una vicenda culturale mai scontata e sempre al passo con i tempi: una monumentale “storia” che non è solo la descrizione di un percorso personale ma una istantanea generosa delle vicende musicali italiane degli ultimi decenni.

Il libro ha una grande quantità di interventi di autori, musicisti, studiosi, giornalisti, fotografi e personaggi legati – ognuno a suo modo, ognuno per la propria parte – al grande racconto del “Napule’s Power”: Renzo Arbore, Giovanni Minoli, Ezio Zefferi, Giorgio Verdelli, Lello Savonardo, Francesco Coniglio, Dino Luglio, Willy David, Anna Cepollaro, Dario Ascoli, Federico Vacalebre, Antonio Tricomi, Carmine Aymone, Claudio Poggi, Gino Aveta, Gianfranco Salvatore, Franco Schipani, Fabio Santini, Giordano Casiraghi, Vince Tempera, Giulio Tedeschi, Antonella Putignano, Arturo Morfino, Nicola Muccillo, Fabio Donato, Umberto Telesco, Enzo La Gatta, Peppe Ponti, Carlo Ferrajuolo, Nando Misuraca, Francesco Di Vicino, Giuliano Scala.

Protagonisti della storia, molti dei quali prodotti da Renato Marengo, sono: The Showmen, Renato Carosone, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Roberto De Simone, Osanna, James Senese e Napoli Centrale, Alan Sorrenti, Edoardo Bennato, Tony Esposito, Pino Daniele, Tullio De Piscopo, Enzo Gragnaniello, Teresa De Sio, Enzo Avitabile, Franco Del Prete, Lina Sastri, Jenny Sorrenti e i Saint Just, Patrizio Trampetti, Peppe Servillo e Avion Travel, Concetta Barra, Pietra Montecorvino, Eugenio Bennato, Carlo D’Angiò, Musicanova, Armando Piazza, Luciano Cilio, Mario Schiano, Daniele Sepe, Alberto Pizzo, Ciccio Merolla, , 99 Posse, Almamegretta, Raiz, Clementino, Rocco Hunt, A 67, Antonio Onorato, Giorgio Zito, Maurizio Capone, Tony Cercola. E ancora Antonio Infantino, Patrizia Lopez, Shawn Phillips, Tony Walmsley, Mark Harris, Paul Buckmaster ed altri.

In questi giorni circola una lettera aperta dove si ipotizza un prossimo “decesso” dell’area della musica indipendente ed emergente. Ne riportiamo un passaggio: “Nell’indifferenza generale sta chiudendo tutta la filiera dell’innovazione e dello scouting della nuova musica italiana, una gravissima perdita culturale per il nostro paese”. Pensiamo che l’appello (chiaramente diretto alle istituzioni), sia banale ed estraneo alla tradizione dello scouting, che per sua natura non deve subire “protezione” ma muoversi liberamente per svilupparsi con le sue forze e non per compiacere il “potere” in vista di ipotetiche facilitazioni. Scouting e’ fondamentalmente intuizione e “rischio” e non un volgare allevamento di “artisti” irreggimentati, mancanti dell’essenziale spirito creativo e degni al massimo di gareggiare (ed eventualmente vincere) un talent televisivo.

A dispetto delle interessate miopie, siamo convinti che la scena supererà brillantemente questo complesso momento storico, continuando in futuro a svilupparsi, a crescere e a supportare nuovi talenti. Crediamo che la stessa ultra decennale esperienza collegata alla Toast Records sia la dimostrazione tangibile che la ricerca, lucida e costante possa produrre, forse non quel tipo di business che alcuni ricercano, ma sicuramente cultura e alla fin fine, buona musica.

Estate molta calda quella del 2021: iniziata con la “Festa della Musica Toast Records” del 21 giugno. Evento svolto con successo negli studi di Radio Reporter Torino con molti protagonisti della scena underground torinese, tra cui Paolo Passera, Maurizio Caneo, Daniele Pelirari, Mario Bellia e molti altri. La serata è stata condotta da Luigi Antinucci, (direttore artistico dell’emittente) e da Giulio Tedeschi (label manager di Toast Records). Dopo la lunga astinenza da palco causa pandemia, sabato 17 luglio a Moncalieri, si è svolta “Moncalieri InCANTA”, con la presenza di due cantautori della scuderia Toast Records: Rob (accompagnato alla chitarra dal suo produttore artistico Enrico Fornatto) e Luigi Antinucci. La serata è stata anticipata epresentata il 12 luglio dai microfoni di Radio Reporter Torino, con una bella intervista a Roberto “Rob” Spiga. Altro intervento live, quello di Antinucci, come ospite d’onore, domenica 1 agosto in occasione dell’edizione torinese di “A Voice for Europe”. Durantele settimane estive in Toast Records si sono perfezionate tutta una serie di novità discografiche che saranno disponibili dal prossimo autunno in avanti. In particolare il vinile degli Aquael intitolato “Anthology”, il nuovo Officine Aurora “Fino a qui tutto bene” (il titolo cita la battuta di apertura del film francese “L’odio” La Haine (1995), scritto e diretto da Mathieu Kassovitz e interpretato tra gli altri da un giovanissimo e rabbioso Vincent Cassel) e l’album di debutto di “Educazione elettronica”, progetto ideato dal musicista Maurizio Caneo. Tra le altre cose, disponibili anche le tre ore della “Festa della Musica Toast Records” a Radio Reporter Torino masterizzate negli studi Antinucci di Moncalieri. Sempre durante questa lunghissima estate Toast Records ha concesso l’autorizzazione a usare “Finta Diva”, brano tratto dall’album “Vacanze” degli Satuto, nel contesto del nuovo documentario realizzato su Ezio Bosso intitolato “Le cose che restano” con la regia e’ di Giorgio Verdelli (“Paolo Conte via con me”, “Pino Daniele il tempo resterà”) e la produzione di Sudovest Produzioni.