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Venerdì 27 marzo, nell’inserto settimanale TO7 del quotidiano La Stampa è uscita una recensione (a firma di Christian Amadeo), dell’album “Piazza Solferino” (Toast Records) del cantautore tornese Luigi Antinucci.

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2021, 36.mo anno dell’era Toast Records. In attività dal 1985, la label torinese apre il nuovo anno, a dispetto di tutti i problemi che travagliano il “mondo”, con una serie di stimolanti proposte discografiche e culturali, sempre rivolte verso la cultura indipendente italiana. Ristampe e novità discografiche in prima linea. Tra le prossime uscite, due progetti su vinile: l’album del cantautore torinese Luigi Antinucci, “Piazza Solferino” e l’album raccolta degli Aquael “Anthology”. A cui si aggiungerà, la diffusione in edizione limitata dell’album “Rob” (dell’artista torinese Roberto Spiga) e una rinnovata collaborazione con il musicista Luca Vinciguerra, più noto come Steve Sperguenzie. Ma altri progetti sono in laboratorio. In uscita a fine febbraio di “Blues City, Inferno Rock” la raccolta su CD delle migliore proposte blues italiane.

LocandinaRadio
Il 13 gennaio 2021 a Radio Reporter Torino e’ tornata in pista la decana delle label underground italiane, con lo speciale “Toast Records 2021, ritorno al futuro”, selezione di materiali indipendenti a cura di Giulio Tedeschi e la conduzione di Luigi Antinucci. Ospite, Sergio Cippo di Queen Music. Tra le tante proposte sonore anche i Tetes de Bois con “Pezzi di Cielo”, gli YoYoMundi con “Fosbury”, Rob con “Mani”, i Fratelli Tabasco con “Radioactive Mama”, Lello Savonardo con “Bit Generation”, Denis Dumi & Paonessa con “Toast Blues”, Boom Boom Becket con “Calypso atiurna la cioca”, Luciano Lo Casto con “A Sud”, Trenincorsa con “Verso casa”, Giacomo Aime & Paolo Milano con “Avercela con te”. Per la poesia, Bruno Rullo con “XX Granello di rabbia” e Mauro Macario con “Pioggia su Big Sur”. Tutta la trasmissione riascoltabile sabato 16, sempre dalle 21 alle 23, su Fm e Online. Foto in studio, di Sergio Cippo.

Guido Toffoletti

Guido Toffoletti

Lunedì 12 ottobre dagli studi di Radio Reporter Torino, buone vibrazioni blues sono state diffuse verso il cielo. Ai microfoni, Giulio Tedeschi & Luigi Antinucci a presentare “Blues City Inferno Blues” in uscita per Toast Records, la decana delle under-label italiane.

La raccolta, dedicata a Luigi Tempera, è stata trasmessa e commentata tutta. In aggiunta agli undici brani che la compongono, anche “Hard Times” dei Fleurs du Mal, “Un treno corre forte” di Giacomo Aime e “Roxy Blues” del chitarrista torinese Marcello Capra.

Non poteva mancare una veloce carrellata sul blues delle origini, “to have the blues”, la penetrazioni
del Blues in talia (dal secondo dopoguerra in avanti) e alcuni dei musicisti di spicco, Treves, Marton, Ciotti. Toffoletti e il già citato Tempera.

Poeti a Radio Reporter

Poeti a Radio Reporter


Stupisce la vitalità della Toast Records. In una Italia culturalmente silenziosa e musicalmente massificata, la storica label continua a mettere in pista nuove produzioni ed iniziative, fedele alle sue spavalde origini punk di fine anni settanta, quando era nota come Meccano.
L’ultimo strategico evento in ordine di tempo organizzato da Toast è la due giorni radiofonica intitolata “Il Paradiso Può Attendere” con il supporto di Radio Reporter Torino (nella persona del suo direttore artistico Luigi Antinucci) e della trasmissione “Io Robinson”.
Protagonisti delle serate (28 e 29 settembre), davanti ai microfoni caldissimi dell’emittente subalpina, un nutrito manipolo di agitatori delle scena culturale underground torinese.
Lunedì 28, negli studi di Reporter erano presenti, Sergio Cippo del torinese “spaccio” musicale Queen Music e il cantautore Rob (al secolo Roberto Spiga). Alla regia, Luigi Antinucci e a dirigere il traffico, Giulio Tedeschi (label manager di Toast Records).
Partenza con gli esotici e contaminati suoni proposti dai francesi Lazul! a cui sono seguiti i piemontesi Gospel Book Revised con “Tall Tree” e una serie di brani (“La parole fine”, “Tutto può cambiare”, “Mani” e “Grafite”) tratti dall’album “Rob” (Toast Records) e intervallati da brandelli di intervista all’autore.
Si è continuato con “Finalmente”, song del progetto di Cristina Chiappani & Antonello Rasi, La Madre (dal singolo omonimo su Toast Records); “Il Tempo Passa”, del cantautore napoletano Lello Savonardo (dall’album “Bit Generation”); il torinese Alex D’herin con “Le stagioni che saprai aspettare” e il milanese Emanuele De Francesco con “In silenzio”.
Chiusura dedicata a “Piazza Solferino” (Toast Records), album di Luigi Antinucci, da cui sono stati tratti, “Emozioni”, “Cow-Boy, “Robinson” e “Rosa dei Venti”.
Martedì 29: dopo un assaggio collettivo di limoncello nella sala riunione, il reading organizzato con la collaborazione di Camion Press e dedicato ai dieci anni del movimento internazionale ideato da Michael Rothenberg e Terri Carrion, noto come “100mila Poeti per il Cambiamento” “100 Thousand Poets For Change” prende il via con “C’è chi vive il blues” della band romana di Stefano Demartini, i Fleurs du Mal (dall’album “3”, Toast Records).
Ma è Salvatore Sblando, di “Periferia Letteraria”, che rompendo coraggiosamente il ghiaccio presenta un suo testo e successivamente un ricordo del compianto Ivan Fassio. A cui segue una composizione pre-registrata di Helen Esther Nevola del collettivo artistico CaleidoScoppio.
Breve intervallo musicale con “La commedia della vita” dei Proclama di Giorgio Giardina (dal singolo omonimo su Toast Records) e il microfono passa a Bruno Rullo, coordinatore di Slam Italia, che propone due suoi testi, tra cui la nota “Se fossi un Dio”, a suo tempo presentata dal vivo sul palco di Hiroshima durante una passata edizione di Wanted Primo Maggio, la kermesse musicale dedicata alla Festa del Lavoro.
Altro brano musicale, “Ridi”, della Banda Elastica Pellizza (dal minicd “Goganga”, Toast Records). Segue Nadia Sponzilli dell’Atelier della Luce che interpreta due suoi componimenti, a cui vengono agganciati i Trenincorsa con “La Girandula (non è un reggae)”, brano tratto dall’album “Verso Casa” (Toast Records).
Senza un attimo di tregua, continua Mauro Macario, con la sua bellissima “Pioggia a Big Sur” (pre-registrata), a cui segue Maak con “Il mondo che non c’è” (dall’album “Schiaccio Play”) ed Enrico Mario Lazzarin (della “Due Fiumi”) con tre testi che usciranno prossimamente sulla raccolta “Finestre, papaveri, cortili e code di lucertola”.
Continua la maratona, il musicista e poeta Giacomo Aime che fuori programma presenta il nuovissimo album firmato con Paolo Milano, intitolato “Mare fragile”, da cui vengono tratti l’omonimo brano, e a seguire, “A volte” e “Un treno corre forte”. Aime chiude con una poesia blues (come giustamente la definisce l’autore) intitolata “Pitbull”. Una sferzata in pieno volto, prima della buonanotte.

Amish. Foto: Sergio Cippo

Amish. Foto: Sergio Cippo

Atteso, come una simbolica liberazione, il primo live in area torinese dopo il confinamento: “Moncalieri InCanta”, 1 settembre 2020, dalle ore 21.00, presso Cascina Vallere di Moncalieri (To). Un concerto vero e proprio, cosa da non crederci di questi tempi, all’aperto e con le giuste distanze, sotto un cielo benigno
.
Aria limpida dopo le tempeste degli ultimi giorni e un pubblico attento di oltre ottanta persone (un piccolo record, visto i tempi). Persino qualche stella che occhieggia tra le nuvole.

Una terza edizione de luxe: ideata dal musicista Luigi Antinucci, per l’occasione con l’essenziale supporto morale e materiale di Toast Records, la decana delle label underground italiane, che dimostra, come sempre di essere attento laboratorio della scena musicale italiana.

Si inizia presto, martedì mattina alle 11.00, con il service che scarica. Alle 15.00 arrivano gli Amish e alle 17.00 Yo Yo Mundi e Marco Roagna. Alle 19.30, pasta al forno (pizza margherita per i vegetariani), macedonia e vino bianco.

Consumata la leggera cena via sul palco. Aprono i giochi gli Amish, con una ventata di intrigante new-folk. Loro sono: Antonello Rasi (tastiere), Cristina Chiappani (voce), Marco Fenocchio (batteria), Fabrizio Baracco (basso), Giulio Merlo (violino), Manuel Leccese (chitarra). La performance ruota intorno ai brani di “Lasa Andrera La Pieuva” (Album, Toast Records, 2019), con l’aggiunta di una personalissima versione di “Rosa dei venti”, che gode della diretta partecipazione dell’autore, Luigi Antinucci.

Di seguito gli Yo Yo Mundi, colonna portante della scena autoriale nazionale: Paolo Enrico Archetti Maestri (voce e chitarra), Andrea Cavalieri (basso), Simone Lombardo (cornamuse, flauti, ghironda), Eugenio Merico (batteria), accompagnati da Dario Mecca Aleina, ingegnere del suono. La band snocciola con maestria una serie di brani tra cui spicca il recente “Spaesamento”, tratto dall’album in prossima uscita “La rivoluzione del battito di ciglia”. Altri brani: “La luce del mondo quando si risveglia”, la storica “Andeira”, “La solitudine dell’ape”, “Il palombaro” e “Il grande libro dell’ombra”.

Chiusura con Luigi Antinucci che saccheggia il suo recente album “Piazza Solferino” (Toast Records, 2019) presentando “Cow-Boy”, “Sapessi lei” e “Robinson”, accompagnato dalla figlia Raffaella (che ha interpretato in prima persona anche “Bimbo”) e da Marco Roagna, navigato chitarrista che appena ha potuto ha sfoggiato la sua carica elettrica anche con un paio di brani in solo.

Presente, il rock fotografo Sergio Cippo di Queen Music a cogliere le plastiche movenze dei musicisti sul palco.

Antinucci & Tedeschi

Antinucci & Tedeschi

“Molto presto, sentirai il moto ciclico del mare e nell’ora
che verrà il sole ci vedrà ballare al suono ritmico del mare,
il sole ci vedrà ballare” (da “Sulla sabbia” degli Unicamista)

La decana delle label indipendenti italiane, la Toast Records, celebra la Festa della Musica da venti anni, organizzando incontri in vari punti d’Italia, tavole rotone, dibattiti e molta musica live. Quest’anno, visto i problemi logistici prodotti dalla ben nota pandemia, è stata costretta ad evitare qualsiasi tipo di esibizione live. Via d’uscita una inedita edizione radiofonica super speciale dagli studi di Radio Reporter Torino. Complice, Luigi Antinucci, direttore artistico dell’emittente. La serata ha preso il via alle 21,00 del 22 giugno, dopo aver abbassato le mascherine, curiosato nei due sacchetti di carta pieni di dolcetti e riscritto la scaletta preparata per l’occasione nel pomeriggio da Toast Records, piena zeppa di hit underground.

15 brani super calienti per festeggiare sulle onde radio e in rete la Festa della Musica, con una diretta video parziale di circa 40 minuti.

Partenza con il saxofonista Alessadro Bertozzi con “Da Vinci Blues”, brano tratto dal cd-album “Crystals”. Si è continuato con “Sensi” degli Isola di Niente, con “Wappa song” interpretata dai Reggae Ambassadors. Di seguito, “Come concili un ballo con la vita” dei Figli di Guttuso, , tratto dalla compilation “Radio Pirata”. A cui è stato agganciato la solare “Patsy Skaze” degli Agua Calientes dall’ep digitale “Surfin’Ska” e gli Echodone con “Conbing Stars”, da “Control kaos”.

Tra un commento & l’altro arriva l’ottavo brano, “Zompie” dei Boom Boom Becker. Poi gli Automanic con il loro svolazzante brithish sound con “All is false” da “Life & color”.

Ci voleva un veloce cambio di registro sonoro ed è toccata l’ardua impresa al duo Mini K Bros, “romani de Roma”, sfacciati con “Ahoo”, dall’album “L’ultimo”. A cui sono seguiti gli scoppiettanti Unicamista con “Nei tuoi occhi”, Lulu con “Se sorriderai” e un bis fuori programma degli Agua Calientes con “Azul”.

Manca poco alla chiusura. L’ora giusta per gli Afterhours con “Buggee Jumping” e per i Subsonica con la loro indimenticabile “Giungla Nord”.

Le chiacchere sono ormai a zero: saluti, baci virtuali, gli auguri per il suo compleanno a Carla Celsa co-fondatrice di Toast Records e in sottofondo “Cow-boy” di Luigi Antinucci.

Sorpresa! Lunedì sera Toast Records festeggerà alla sua maniera la Festa della Musica direttamente dagli studi di Radio Reporter Torino. Alzate le antenne, dalle 21’00 alle 23’00, sia in FM che on line: Luigi Antinucci, direttore artistico dell’emittente & Giulio Tedeschi per Toast Records proporranno un puzzle di suoni indipendenti di ieri, oggi, domani e forse persino alcune interviste “fuori piazza”. La festa della Musica Toast Records 2020 è supportato da Wanted Primo Maggio e AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta.
FestaMusica2000