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Toast Records, la decana delle label underground italiane, è presente su YouTube da anni recenti (2014), con un canale specifico denominato “Toast Records Official Channel”, contenete svariate decine di clip (live o promozionali) di alcuni tra gli Artisti che hanno transitato nel suo vasto catalogo. Ricordiamo, tra gli altri, la new folk band Amish, i cantautori Rob e Luigi Antinucci, Officine Aurora, Subà, Steve Sperguenzie, Yo Yo Mundi, Marco Roagna e molti altri artisti…

https://www.youtube.com/channel/UCGofd4Ih3GX23MWF6Qgx1zg

Le officineAurora nascono nel 1999 dalle ceneri di una band torinese new wave, attiva dalla prima metà degli anni ’90. Il quartetto iniziale si sfronda di orpelli e tinte dark, per trasformarsi in un power trio votato più alle sonorità rock noise, senza però rinnegare del tutto le atmosfere scure degli albori. Serrano i ranghi Luca Torchio alla voce e chitarra, Massimiliano Supporta al basso e Andrea Muzio alla batteria.
Il 1999, anno di nascita della nuova formazione, vede da subito un approccio più professionale ai brani, con una volontà granitica di voltare pagina. L’incontro con il boss della Toast Records, Giulio Tedeschi, è provvidenziale. Il giorno dell’epifania del gennaio 2000 Tedeschi sveglia la band dal torpore natalizio, per coinvolgerla in un’avventura che ancora non si è esaurita. Il 2000 vede la firma del contratto discografico con Toast, le fasi convulse della registrazione e finalmente l’uscita del cd “Appunti per una nuova vita”. Da quel momento inizia un fitta serie di live e promozione discografica, con la partecipazione a moltissimi festival, passaggi radio e tv.
Nel 2004 inizia la produzione del nuovo lavoro “Carne”, che uscirà sempre per Toast nel 2005, che vede la produzione artistica di Franz Goria (Petrol, Fluxus) e la produzione tecnica di Marco Milanesio (Acqualuce In/off studio). Il disco contiene anche un clip di un brano elettronico inedito che vede la partecipazione, tra gli altri, dello stesso Franz Goria e di uno dei maggiori animatori delle notti torinesi, Tury Megazzeppa.
Sul finire del 2013 esce l’apocalittico “In ritardo alla fine del mondo” (Toast Rec.) che verrà promozionato con una serie di live in giro per l’Italia e una fitta esposizione nel circuito delle radio indipendenti nazionali. Qualche anno dopo Officine Aurora e Toast Records decidono di mettere in pista un nuovo lavoro. Inizialmente le registrazioni prendono il via negli studi Andromeda di Torino, con la super visione di Max Casacci. In quel periodo si definiscono due singoli, “Anna in pianosequenza” e “Cobalto”, crudi, in bianco & nero. Le registrazioni (che andranno a formare il nuovo album “Fino a qui tutto bene”) continuano presso il Rock Lab Studio. Il titolo, apparentemente ironico, visto i tempi, in realtà è una citazione tratta dalla primissima scena del film francese “L’odio” (La Haine), del 1995, scritto e diretto da Mathieu Kassovitz e interpretato tra gli altri da un giovane Vincent Cassel. Nella primavera del 2021 si chiudono i mixaggi definitivi e nel novembre dello stesso anno il nuovo lavoro viene pubblicato sui maggiori stores digitali internazionali da Toast Records. In progetto una edizione fisica il prima possibile.

Per il Natale 2021 ascoltate in forma gratuita “Buone Nuove Dal Suono”, compilation di suoni Toast Records con brani prodotti dal 2009 ad oggi, online su Souncloud. A cura di Giulio Tedeschi. Tra i progetti raccolti, tracce di: Assist & Oskar Giammarinaro, Viola Zann, Zauber, Officine Aurora, Trenincorsa & Davide Van De Sfross, Luigi Antinucci, Amish, Rob, Jambalaya, Luigi Tempera, Lef, The Five Faces, Suba’, Mac & Johnson Righeira, Sabrina Napoleone e molti altri ancora. Prestare ascolto e gustare sino all’ultima traccia.

Nella serata di lunedì 29 novembre 2021 (dalle 21’00 alle 23’00) si è svolto negli studi di Radio Reporter Torino un nuovo appuntamento con la Toast Records, la decana delle label underground italiane. Come sempre in queste occasioni (che si sono regolarmente ripetute in questi ultimi due anni), regia di Luigi Antinucci, conduttore di “Io Robison” e supporto di Giulio Tedeschi impegnato a selezionare suoni non sempre comuni.

La serata, movimentata come abitudine da svariati e diversi stimoli musicali si è aperta con l’intervista ad Andrea Muzio, batterista di Officine Aurora che stimolato dalle domande di Tedeschi ha presentato il recente album “Fino a qui tutto bene” (Toast Records, 2021), da pochissimo disponibile nei maggiori stores digitali internazionali. Tra una parola e l’altra sono passati (introdotti da “Sonde” dei Subsonica), tre tracce di Officine: “Nerombra”, “Tra i confini”
e “Anna in pianosesequenza”, brano prodotto artisticamente da Max Casacci.

Andrea Muzio

Chiusa questa intrigante parenza è partita una fitta scaletta di “canzoni” di varia ispirazione, pescate dalla scena indipendente italiana degli ultimi decenni.

Vediamo di ricordale: Persiana Jones con “Un giorno nuovo”, Steve Sperguenzie con “Beat Party”, Delta V con “Viaveloce”,24 Grana con “Rappresentando”, Diaframma con “Agosto”, Giancarlo Onorato con “Le nozze chimiche”, i Massimo Volume con “Dopoche”.i Roulette Cinese con “Vegetale” e “Salubre” e ben tre brani tratti dal recente vinile di Mario Bellia “Nebulosatarantola”: “What I Left Behind”, “Vento di Nord-Ovest” e “Onde Cosmiche”.

Non poteva mancare la poesia, come tradizione di questi incontri radiofonici: due poesie di Enrico Mario Lazzarin “Vorresti” e “Primo Maggio” e il poemetto “Pioggia a Big Sur” di Mauro Macario. I due autori erano presenti virtualmente con registrazioni tratte dagli archivi del progetto editoriale “Camion”.

Chiusura con “Voglio cantare con Rovazzi”, ironica song interpretata da una “vecchia” volpe del pop tricolore, Franco Tozzi, fratello del più noto Umberto.

Alle 23’00 spaccate, chiusura e una calorosa buonanotte.

Estate molta calda quella del 2021: iniziata con la “Festa della Musica Toast Records” del 21 giugno. Evento svolto con successo negli studi di Radio Reporter Torino con molti protagonisti della scena underground torinese, tra cui Paolo Passera, Maurizio Caneo, Daniele Pelirari, Mario Bellia e molti altri. La serata è stata condotta da Luigi Antinucci, (direttore artistico dell’emittente) e da Giulio Tedeschi (label manager di Toast Records). Dopo la lunga astinenza da palco causa pandemia, sabato 17 luglio a Moncalieri, si è svolta “Moncalieri InCANTA”, con la presenza di due cantautori della scuderia Toast Records: Rob (accompagnato alla chitarra dal suo produttore artistico Enrico Fornatto) e Luigi Antinucci. La serata è stata anticipata epresentata il 12 luglio dai microfoni di Radio Reporter Torino, con una bella intervista a Roberto “Rob” Spiga. Altro intervento live, quello di Antinucci, come ospite d’onore, domenica 1 agosto in occasione dell’edizione torinese di “A Voice for Europe”. Durantele settimane estive in Toast Records si sono perfezionate tutta una serie di novità discografiche che saranno disponibili dal prossimo autunno in avanti. In particolare il vinile degli Aquael intitolato “Anthology”, il nuovo Officine Aurora “Fino a qui tutto bene” (il titolo cita la battuta di apertura del film francese “L’odio” La Haine (1995), scritto e diretto da Mathieu Kassovitz e interpretato tra gli altri da un giovanissimo e rabbioso Vincent Cassel) e l’album di debutto di “Educazione elettronica”, progetto ideato dal musicista Maurizio Caneo. Tra le altre cose, disponibili anche le tre ore della “Festa della Musica Toast Records” a Radio Reporter Torino masterizzate negli studi Antinucci di Moncalieri. Sempre durante questa lunghissima estate Toast Records ha concesso l’autorizzazione a usare “Finta Diva”, brano tratto dall’album “Vacanze” degli Satuto, nel contesto del nuovo documentario realizzato su Ezio Bosso intitolato “Le cose che restano” con la regia e’ di Giorgio Verdelli (“Paolo Conte via con me”, “Pino Daniele il tempo resterà”) e la produzione di Sudovest Produzioni.

Rumori

Definita a fine maggio la collaborazione tra la decana delle label alternative italiane, la torinese Toast Records & un nuovo progetto nato in terra francese, “IndiezicTV” indiezictv.com, “la webTV de la muzic indépendante”.

Creata da Max Ferrauto & Stéphane Schittek, ha iniziato a trasmettere il 29 maggio 2020: 24 ore su 24 ore con live, video, interviste, rubriche.

Particolare attenzione e supporto a “Rumori”, la rubrica settimanale dedicata alla scena indipendente italiana curata e condotta da Max Ferrauto e al contenitore archivio Clipodrome, gran bazaar di immagini video da tutta Europa, in paticolare Francia & Italia.

officineAurora con max Casacci

officineAurora con Max Casacci

Le officineAurora nascono nel 1999 dalle ceneri di una band torinese new wave, attiva dalla prima metà degli anni ’90.
Il quartetto iniziale si sfronda di orpelli e tinte dark, per trasformarsi in un power trio votato più alle sonorità rock noise, senza però rinnegare del tutto le atmosfere scure degli albori.
Serrano i ranghi Luca Torchio alla voce e chitarra, Massimiliano Supporta al basso e Andrea Muzio alla batteria.
Il 1999, anno di nascita della nuova formazione, vede da subito un approccio più professionale ai brani, con una volontà granitica di voltare pagina. L’incontro con il boss della Toast Records, Giulio Tedeschi, è provvidenziale.
Il giorno dell’epifania del gennaio 2000 Tedeschi sveglia la band dal torpore natalizio, per coinvolgerla in un’avventura che ancora non si è esaurita.
Il 2000 vede la firma del contratto discografico con Toast, le fasi convulse della registrazione e finalmente l’uscita del cd “Appunti per una nuova vita”.
Da quel momento inizia un fitta serie di live e promozione discografica, con la partecipazione a moltissimi festival, passaggi radio e tv.
Nel 2004 inizia la produzione del nuovo lavoro “Carne”, che uscirà sempre per Toast nel 2005, che vede la produzione artistica di Franz Goria (Petrol, Fluxus) e la produzione tecnica di Marco Milanesio (Acqualuce In/off studio).
Il disco contiene anche un clip di un brano elettronico inedito che vede la partecipazione, tra gli altri, dello stesso Franz Goria e di uno dei maggiori animatori delle notti torinesi, Tury Megazzeppa.
Sul finire del 2013 esce l’apocalittico “In ritardo alla fine del mondo” (Toast Rec.).

Al momento, oltre la programmazione live abituale, le officineAurora hanno completato le registrazioni dei nuovi singoli presso lo studio Andromeda di Torino con la supervisione artistica di Max Casacci (Subsonica) e stanno chiudendo il missaggio del nuovo album “Fino a qui tutto bene” che uscirà con Toast Records.

Qui si seguito il primo video della band, tratto dall’Album “Appunti per una nuova vita”, prodotto da Toast Records nel 2000. Regia Massimo Setteducati. Produzione esecutiva Toast Records, Mabuse Ltd e Laboratoriosette.