Tag Archives: Radio Reporter Torino

LocandinaRadio
Il 13 gennaio 2021 a Radio Reporter Torino e’ tornata in pista la decana delle label underground italiane, con lo speciale “Toast Records 2021, ritorno al futuro”, selezione di materiali indipendenti a cura di Giulio Tedeschi e la conduzione di Luigi Antinucci. Ospite, Sergio Cippo di Queen Music. Tra le tante proposte sonore anche i Tetes de Bois con “Pezzi di Cielo”, gli YoYoMundi con “Fosbury”, Rob con “Mani”, i Fratelli Tabasco con “Radioactive Mama”, Lello Savonardo con “Bit Generation”, Denis Dumi & Paonessa con “Toast Blues”, Boom Boom Becket con “Calypso atiurna la cioca”, Luciano Lo Casto con “A Sud”, Trenincorsa con “Verso casa”, Giacomo Aime & Paolo Milano con “Avercela con te”. Per la poesia, Bruno Rullo con “XX Granello di rabbia” e Mauro Macario con “Pioggia su Big Sur”. Tutta la trasmissione riascoltabile sabato 16, sempre dalle 21 alle 23, su Fm e Online. Foto in studio, di Sergio Cippo.

Poeti a Radio Reporter

Poeti a Radio Reporter


Stupisce la vitalità della Toast Records. In una Italia culturalmente silenziosa e musicalmente massificata, la storica label continua a mettere in pista nuove produzioni ed iniziative, fedele alle sue spavalde origini punk di fine anni settanta, quando era nota come Meccano.
L’ultimo strategico evento in ordine di tempo organizzato da Toast è la due giorni radiofonica intitolata “Il Paradiso Può Attendere” con il supporto di Radio Reporter Torino (nella persona del suo direttore artistico Luigi Antinucci) e della trasmissione “Io Robinson”.
Protagonisti delle serate (28 e 29 settembre), davanti ai microfoni caldissimi dell’emittente subalpina, un nutrito manipolo di agitatori delle scena culturale underground torinese.
Lunedì 28, negli studi di Reporter erano presenti, Sergio Cippo del torinese “spaccio” musicale Queen Music e il cantautore Rob (al secolo Roberto Spiga). Alla regia, Luigi Antinucci e a dirigere il traffico, Giulio Tedeschi (label manager di Toast Records).
Partenza con gli esotici e contaminati suoni proposti dai francesi Lazul! a cui sono seguiti i piemontesi Gospel Book Revised con “Tall Tree” e una serie di brani (“La parole fine”, “Tutto può cambiare”, “Mani” e “Grafite”) tratti dall’album “Rob” (Toast Records) e intervallati da brandelli di intervista all’autore.
Si è continuato con “Finalmente”, song del progetto di Cristina Chiappani & Antonello Rasi, La Madre (dal singolo omonimo su Toast Records); “Il Tempo Passa”, del cantautore napoletano Lello Savonardo (dall’album “Bit Generation”); il torinese Alex D’herin con “Le stagioni che saprai aspettare” e il milanese Emanuele De Francesco con “In silenzio”.
Chiusura dedicata a “Piazza Solferino” (Toast Records), album di Luigi Antinucci, da cui sono stati tratti, “Emozioni”, “Cow-Boy, “Robinson” e “Rosa dei Venti”.
Martedì 29: dopo un assaggio collettivo di limoncello nella sala riunione, il reading organizzato con la collaborazione di Camion Press e dedicato ai dieci anni del movimento internazionale ideato da Michael Rothenberg e Terri Carrion, noto come “100mila Poeti per il Cambiamento” “100 Thousand Poets For Change” prende il via con “C’è chi vive il blues” della band romana di Stefano Demartini, i Fleurs du Mal (dall’album “3”, Toast Records).
Ma è Salvatore Sblando, di “Periferia Letteraria”, che rompendo coraggiosamente il ghiaccio presenta un suo testo e successivamente un ricordo del compianto Ivan Fassio. A cui segue una composizione pre-registrata di Helen Esther Nevola del collettivo artistico CaleidoScoppio.
Breve intervallo musicale con “La commedia della vita” dei Proclama di Giorgio Giardina (dal singolo omonimo su Toast Records) e il microfono passa a Bruno Rullo, coordinatore di Slam Italia, che propone due suoi testi, tra cui la nota “Se fossi un Dio”, a suo tempo presentata dal vivo sul palco di Hiroshima durante una passata edizione di Wanted Primo Maggio, la kermesse musicale dedicata alla Festa del Lavoro.
Altro brano musicale, “Ridi”, della Banda Elastica Pellizza (dal minicd “Goganga”, Toast Records). Segue Nadia Sponzilli dell’Atelier della Luce che interpreta due suoi componimenti, a cui vengono agganciati i Trenincorsa con “La Girandula (non è un reggae)”, brano tratto dall’album “Verso Casa” (Toast Records).
Senza un attimo di tregua, continua Mauro Macario, con la sua bellissima “Pioggia a Big Sur” (pre-registrata), a cui segue Maak con “Il mondo che non c’è” (dall’album “Schiaccio Play”) ed Enrico Mario Lazzarin (della “Due Fiumi”) con tre testi che usciranno prossimamente sulla raccolta “Finestre, papaveri, cortili e code di lucertola”.
Continua la maratona, il musicista e poeta Giacomo Aime che fuori programma presenta il nuovissimo album firmato con Paolo Milano, intitolato “Mare fragile”, da cui vengono tratti l’omonimo brano, e a seguire, “A volte” e “Un treno corre forte”. Aime chiude con una poesia blues (come giustamente la definisce l’autore) intitolata “Pitbull”. Una sferzata in pieno volto, prima della buonanotte.

toastnewlogo

Inizialmente si doveva svolgere venerdi 3 aprile, presso il Teatro Civico Matteotti di Moncalieri la terza edizione di “Moncalieri InCanta”, manifestazione patrocinata dal Comune e dall’Assessorato alla Cultura di Moncalieri, organizzata dall’associazione Magica Torino, con la collaborazione amichevole di Toast Records e di AudioCoop Piemonte. Sul palco, Yo Yo Mundi con “Canzoni e Narrazioni”, il new-folk degli Amish, il cantautore Luigi Antinucci, accompagnagato da Marco Roagna. In realtà, causa pandemia, la serata è stata rinviata al 1 settembre e si svolgerà all’aperto presso Cascina Le Vallere di Moncalieri.
Organizzata dall’Associazione Magica Torino per il Comune e l’assessorato alla cultura di Moncalieri. Radio Partner Radio Reporter Torino. In collaborazione con Giulio Tedeschi e con la Toast Records. Presenterà Luigi Antinucci direttore artistico della radio e della manifestazione e conduttore del programma “Io Robinson”.

YO YO MUNDI

Gruppo storico della canzone d’autore e del rock-folk italiano. Attivo da trent’anni, con alle spalle decine di album, l’ultimo in ordine di tempo intitolato “Evidenti tracce di felicità”. Sempre pronto ad affrontare tematiche inerenti alla difesa dell’ambiente e dei diritti umani, in questi tre decenni ha collaborato con una sterminata schiera di artisti, tra cui Ivano Fossati, Steve Wickham (The Waterboys), Lella Costa, Wu Ming, The Gang, Gianni Maroccolo, Giorgio Gaber, Teresa De Sio, Carlo “Carlin” Petrini, Moni Ovadia, Alessio Lega, Banda Osiris, Eugenio Finardi e Andrea Chimenti.
Gli Yo Yo Mundi sono selvatici e fanno “musica selvatica”, disse un giorno di loro Paolo Conte, dando una misura alla loro inesauribile attitudine fuori dagli schemi. Un gruppo di musicisti che non si limita ad interpretare e a scrivere canzoni per divertirsi e divertire, ma è animato da una passione culturale e narrativa rara, trasformando ogni loro performance in una festa di immagini, suoni ed idee.

AMISH

Gli Amish prendono il nome dall’omonima comunità nord-americana para religiosa nota per un forte attaccamento alla terra e alle sue radici. Identici sentimenti che animano sin dall’inizio questo progetto musicale che propone brani in dialetto piemontese che raccontano storie semplici di vita quotidiana, animate da caratteristiche figure, spesso descritte in chiave ironica.
Musicalmente gli Amish possono definirsi una band di new-folk, anche se la loro proposta musicale è contaminata da una vibrazione universale che accoglie molte sfumature ritmiche, tra cui swing, reggae, tango, tarantelle e latino.
Fresco di stampa, l’ultimo album intitolato “Lasa Andrera la pieuva” (Toast Records).

Luigi ANTINUCCI

Cantautore-chitarrista dall’attività multiforme: autore, produttore di colonne sonore, conduttore radiofonico. Tra le sue molte collaborazioni, quelle con Rai, Rai Trade, All Music Tv, Radio Montecarlo, Radio Capital e Armando Testa.
Il suo debutto discografico risale al 1981 ed è presente sul mercato, al momento, con “Piazza Solferino” (Toast Records), un album, a cui hanno collaborato svariati musicisti di prestigio e talento, tra cui spicca Fabrizio Bosso alla tromba.
Antinucci è direttore artistico di Radio Reporter Torino, coordinatore di “Vitamine Musicali” per il torinese Ospedale Sant’Anna e fondatore e vicepresidente dell’associazione Culturale Magica Torino.

TOAST Records & TOAST Edizioni

Toast Records nasce a Torino, con un immediato respiro nazionale, nel 1985, dalle ceneri allora molto calde di una precedente esperienza discografica, la punk label Meccano.Il suo obiettivo: produrre, promozionare e distribuire buona musica italiana, fuori dai soliti confini di genere.
La sua intensa attività di talent-scouting ha fruttato la scoperta di una moltitudine di progetti e artisti (tra cui gli Afterhours di Manuel Agnelli e gli Statuto) e assistendo e supportando la crescita iniziale di percorsi artistici come quelli targati Marlene Kuntz o Yo Yo Mundi. Creando e sviluppando, parallelamente, rapporti con una notevole schiera di realtà territoriali, escludendo per scelta culturale precisa, la collaborazione con entità produttive multinazionali, non ritenute adeguatamente sensibili al tipo di ricerca creativa portata avanti da sempre.

Sorpresa! Lunedì sera Toast Records festeggerà alla sua maniera la Festa della Musica direttamente dagli studi di Radio Reporter Torino. Alzate le antenne, dalle 21’00 alle 23’00, sia in FM che on line: Luigi Antinucci, direttore artistico dell’emittente & Giulio Tedeschi per Toast Records proporranno un puzzle di suoni indipendenti di ieri, oggi, domani e forse persino alcune interviste “fuori piazza”. La festa della Musica Toast Records 2020 è supportato da Wanted Primo Maggio e AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta.
FestaMusica2000