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WANTED PRIMO MAGGIO 2011/2020. Ad Hiroshima Mon Amour nella giornata del Primo Maggio 2020, avrebbe dovuto tenersi la decima edizione di Wanted.

L’emergenza CoronaVirus non lo ha permesso. Abbiamo sostituito la presenza dal vivo con una serie di video dei vari protagonisti del cast preventivato e ospiti interessanti.

Direttamente da Toast Records, “Cow Boy” di Luigi Antinucci, “Mi piaci” di officineAurora e “Tutto puo cambiare” di Rob. Ospiti: Grano con “Cartoline“ – l’epico video del duo emiliano Evorè – Daniele Chiarella con il suo nuovo singolo “Non è vero” – YoYo Mundi, con la loro personale versione di “Bella Ciao”. In memoria di Ezio Bosso, Wanted Primo Maggio ospita le immagini video di “Rain in your black eyes”, eseguito il 12 Luglio 2017 a Roma. Direzione e pianoforte dello stesso Bosso

Wanted Primo Maggio 2020 (made in Toast Reccords) è supportato da Radio Reporter Torino, AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta e la tv francese online indiezic.tv

officineAurora con max Casacci

officineAurora con Max Casacci

Le officineAurora nascono nel 1999 dalle ceneri di una band torinese new wave, attiva dalla prima metà degli anni ’90.
Il quartetto iniziale si sfronda di orpelli e tinte dark, per trasformarsi in un power trio votato più alle sonorità rock noise, senza però rinnegare del tutto le atmosfere scure degli albori.
Serrano i ranghi Luca Torchio alla voce e chitarra, Massimiliano Supporta al basso e Andrea Muzio alla batteria.
Il 1999, anno di nascita della nuova formazione, vede da subito un approccio più professionale ai brani, con una volontà granitica di voltare pagina. L’incontro con il boss della Toast Records, Giulio Tedeschi, è provvidenziale.
Il giorno dell’epifania del gennaio 2000 Tedeschi sveglia la band dal torpore natalizio, per coinvolgerla in un’avventura che ancora non si è esaurita.
Il 2000 vede la firma del contratto discografico con Toast, le fasi convulse della registrazione e finalmente l’uscita del cd “Appunti per una nuova vita”.
Da quel momento inizia un fitta serie di live e promozione discografica, con la partecipazione a moltissimi festival, passaggi radio e tv.
Nel 2004 inizia la produzione del nuovo lavoro “Carne”, che uscirà sempre per Toast nel 2005, che vede la produzione artistica di Franz Goria (Petrol, Fluxus) e la produzione tecnica di Marco Milanesio (Acqualuce In/off studio).
Il disco contiene anche un clip di un brano elettronico inedito che vede la partecipazione, tra gli altri, dello stesso Franz Goria e di uno dei maggiori animatori delle notti torinesi, Tury Megazzeppa.
Sul finire del 2013 esce l’apocalittico “In ritardo alla fine del mondo” (Toast Rec.).

Al momento, oltre la programmazione live abituale, le officineAurora hanno completato le registrazioni dei nuovi singoli presso lo studio Andromeda di Torino con la supervisione artistica di Max Casacci (Subsonica) e stanno chiudendo il missaggio del nuovo album “Fino a qui tutto bene” che uscirà con Toast Records.

Qui si seguito il primo video della band, tratto dall’Album “Appunti per una nuova vita”, prodotto da Toast Records nel 2000. Regia Massimo Setteducati. Produzione esecutiva Toast Records, Mabuse Ltd e Laboratoriosette.

LoCasto


locasto

Luciano Lo Casto, cantautore napoletano dalle lontane origini siciliane. Una voce alla Tom Waits imprigionata in una mole considerevole. Alle spalle, un repertorio di oltre 300 brani.

Un interessamento dell’inglese Epitaph finito nel vuoto. Una partecipazione a vari premio (Tenco, De Andrè). Una manciata di contest marginali alla conquista di piccoli riconoscimenti in denaro. Collaborazioni con un pianista da leggenda, Teo Ciavarella e sfuggenti divisioni di palco con personaggi come Ares Tavolazzi e Ellade Bandini.

Frequenta il conservatorio e in modo molto originale la parigina Sorbone.

Dopo, un romantico soggiorno a Barcellona e un interminabile ritorno in Italia al seguito di un circo gestito da una patriarcale famiglia di gitani (dove, tra uno spettacolo e l’altro, gli vengono impartiti i segreti della fisarmonica e affascinanti canti della tradizione nomade) decide di entrare in studio. Allo sbaraglio. Per registrare un album ancora inedito ricco di pathos noir con la collaborazione, nel brano “Vestita a fumo”, di Erriquez dei Bandabardò.

L’incontro a Torino, nell’agosto dello stesso anno (il 2013) con Giulio Tedeschi e un ritorno notturno a Napoli a tutta velocità, che gli costa il ritiro della patente.

Un contratto con Toast Records nel gennaio del 2014.