Author Archives: Giulio Tedeschi

Luciano LO CASTO “All’alba degli autogrill” (cd/album, Toast Records, 2015)

Luciano Lo Casto

Luciano Lo Casto

Luciano Lo Casto “All’alba degli autogrill”
(cd/album, Toast Records, 2015)

Luciano Lo Casto, un nome praticamente sconosciuto
nel ricco panorama italiano della canzone d’autore.

Sotto i trent’anni, con un vissuto romantico tra
la pista di un circo tzigano, una stanza ammobiliata
parigina, un hangar per scarico merci a Barcellona.
E ad attenderlo, ai bordi di un’autostrada, un camion
da stoppare per andare avanti verso altri, sconosciuti,
lidi.

Alla vigilia del debutto discografico con Toast Records
Luciano dichiara con sicurezza “sono pronto a tutto per
la mia musica”.

Le sue ballate: oscure, sofferte. Un insieme di storie
crude dal sapore sconcio. Visioni in bianco e nero.
Strade perse in culo al mondo. Amori mercenari.

Luciano sembra vivere in una eterna, infinita, notte
che schiuma paranoia alcolica. Rabbia senza calore.

Apprezzato da Tom Waits e non è poco.

Giulio Tedeschi e le visioni contemporanee di “MADRAS ICE CREAM”


MadrasCover

MADRAS ICE CREAM di Giulio Tedeschi
(Il Mio Libro/2014) € 12,00
Copertina Morbida – 122 pagine

Introduzioni di Gianni Milano,
Matteo Guarnaccia, Renato Marengo

Ci sono poeti che non riescono a frenare la loro voglia di scrittura e riempiono
quotidianamente pagine di sogni, invocazioni, preghiere. Altri, al contrario, fanno
sgocciolare con lentezza interminabile poche righe di creatività. Timidi. Come se
avessero paura dei loro sentimenti.

Giulio Tedeschi, autore di “Madras Ice Cream”, con sicurezza è riconducibile alla
seconda categoria.

Pubblica il suo primo (e probabilmente unico e ultimo) lavoro alla bella età di 61
anni, raccogliendo poco più di cento interventi poetici scritti tra il 1973 e il 2014
e senza rossori lo auto-produce, in beata solitudine.

I testi sono brevissimi. Quasi tutti dedicati a una o più persone. Dei medaglioni,
come li definisce il poeta torinese Gianni Milano in una delle introduzioni che
completano l’opera.

Per la poesia di Tedeschi si è parlato di ritmi be-bop, di trasparenze zen, di
iperrealismo. Ritengo, che in tutte le svariate differenze critiche citate, ci sia
un brandello di verità.

Io preferisco definirla “molto” contemporanea. Una rarità oggi come oggi.

Silvano Silvi, luglio 2014

WARHEAD + Paul CHAIN in “Xmas Bop”: era il Natale dell’87

Warhead
Natale 1987: Toast Records, con la collaborazione essenziale della sede ternana Moska Toast produce e diffonde un quarantacinque giri in vinile rosso (tiratura limitata di 500 copie) contenente tre brani: “Xmax Bop” e “Beer” sulla facciata A e uno stravolto “White Christmas” sulla B.

I protagonisti del sette pollici: i punkrockers WARHEAD e l’eroe di audaci sonorita space-gothic noto come Paul CHAIN, reduce dalla mefistofelica
esperienza dei DEATH SS.

In copertina, una allegoria in tema, con i WARHEAD cammufatti da “Babbi Natale”, in giubbotto nero e barba bianca che si stringono intorno ad una motocicletta super cromata che sostituisce la classica slitta. Da segnalare la corista, Cinzia Sensi, a seno orgogliosamente scoperto. Il tutto
racchiuso graficamente da una tradizionale corolla (multi)colorata.

Preziosa e sfacciata memorabilia di un tempo solo apparentemente lontano.

Disponibili alcune copie di “Xmas Bop” ad euro 30.00 (spese postali a carico Toast Records): inviare richieste a order.toast@email.it

Un ATTENTATO ALLA MUSICA con vinile d’annata presso Queen Music a Torino

Grafica: Alessio Prealta

Grafica: Alessio Prealta

ATTENTATO ALLA MUSICA speciale Vinile c/o Queen Music a Torino, dall’11 novembre al 10 gennaio 2015: vinili rari di rock italico. Con Afterhours, No Strange, Party Kidz, Statuto, Punkreass, Mgz molti altri.

La quarta edizione del festival itinerante ATTENTATO ALLA MUSICA continua il suo percorso iniziato il 28 settembre presso il Centro Sportivo di Caselle (To). Una carovana di iniziative che ha coinvolto una serie di luoghi geograficamente diversi, varie discipline creative  (musica, poesia, grafica), decine di progetti sonori di nuova musica  italiana (dal pop allo sperimentale). 

In questa vasta scelta di proposte non poteva mancare uno sguardo ”tangibile” verso le radici dell’attuale scena musicale italiana. Per questo, il Direttore Artistico di ATTENTATO ALLA MUSICA, Giulio Tedeschi (Toast Records, Wanted Primo Maggio, AudioCoop) ha voluto organizzare, con la preziosa collaborazione dello storico music-shop torinese Queen Music, una mostra mercato di alcune decine di vinili rari prodotti dalla discografica indie nella decade 1985/1995. 

Nel periodo tra l’11 novembre e il 10 gennaio 2015 saranno disponibili presso il punto vendita di Via Borgaro a Torino, una serie di titoli molto ricercati dai cultori della materia.

Spiando tra gli scaffali si potranno scovare Afterhours (con un giovane  Emanuele “Manuel” Agnelli ad esercitarsi nella parte di prima donna); il debutto degli scapigliati torinesi Party Kidz; la new- wave italiana degliUnderground Life (capitati da un imberbe Giancarlo Onorato); i primi vagiti dei “cattivissimi” Punkreass; le pazzie narcistiche firmate da MGZ, Ai primi incerti ma spettacolari passi; la british psychedelia dei milanesi Peter Sellers & The Hollywood Party; gli irripetibili capolavori dei No Strange; addirittura l’introvabile vinile degli Statuto, condiviso con il re dell’acid jazz inglese James Taylor.

Un tuffo nel passato per capire meglio il presente.

I SUBà (Toast Records) dal vivo al Treff di Giaveno (To) il 19 dicembre

Grafica: Alessio Prealta

Grafica: Alessio Prealta

ATTENTATO ALLA MUSICA Speciale Show-Case,
venerdì 19 dicembre 2014 al Treff di Via
San Carlo n.1 a Giaveno (To), ingresso
libero. Food & drinks per tutti i gusti.

Continua il Festival itinerante ATTENTATO ALLA MUSICA anche a dicembre. La manifestazione, in movimento da settembre, non sembra perdere colpi.

Un work in progress che continua ad arricchirsi di nuovi appuntamenti.

Dopo aver toccato svariate località, anche fuori regione, il 19 dicembre ATTENTATO ALLA MUSICA sbarcherà per la seconda volta al Treff di Giaveno (To) per una performance dal profumo natalizio.

Si esibirà la band torinese che sembra voler occupare la posizione di testa nella grande famiglia musicale della Toast Records: i SUBà.

Sarà un set, quello della band capitanata dal vocalist Paolo Passera, che ruoterà intorno al recente album “22:22″, presentato, per l’occasione, dal primo all’ultimo brano. Non mancheranno alcune chicche di repertorio e udite-udite, persino un paio di succulenti inediti che potrebbero far parte della prossima uscita discografica.

L’onore e l’onere di aprire i SUBà, in questo caso, ricadrà su K.I.P (Kid in Peace), al secolo Luca Fusco, che proporrà una serie di brani in solo. Nell’occasione il giovane Artista presenterà anche una sua nuovissima ballata che è in procinto di diventare un singolo promosso dalla Tam-Tam Production. Un inno al Natale in chiave rock: “Rock in Xmas time”.

Nel locale di Via San Carlo 1, l’evento, ad ingresso gratuito si svolgerà dalle 21.30 alle 23.30 circa, nel consueto spazio denominato Basis Club, con bar annesso. Possibilità di bere e cenare al piano superiore. Presente materiale discografico indipendente.

Il Diavolo Rosso non deve spegnersi! Sostenetelo. Parte una nostra raccolta firme!

LogoDiavoloRosso
Il DIAVOLO ROSSO, per chi non la conoscesse, è una associazione senza scopo di lucro che offre spettacolo, arti e cultura stando sul mercato e destinando gli utili a nuove attività e a progetti di solidarietà locali e internazionali. Nel fare ciò utilizza le competenze dei soci. Il sostegno della solidarietà è anche linea guida di tutta l’attività. Uno spazio dove far circolare cultura in tutte le sue forme. Spegnere il DIAVOLO ROSSO è spegnere una possibilità creativa utile ad Asti, alla regione e vorrei osare, anche per la nostra incasinata nazione. Dobbiamo vigilare: gli spazi di cultura devono continuare a vivere. Il DIAVOLO ROSSO anche! Inviateci la vostra adesione. Grazie.

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Giulio Tedeschi, Torino, 7 dicembre 2014, ore 11,45

Tra i firmatari:
Lello Savonardo (docente di comunicazione e culture giovanili presso l’Università di Studi di Napoli Federico II), Renato Marengo (Classic Rock, Roma), Sabrina Napoleone (Lilith Festival, Genova), Max Maffia (Mumble Rumble, Salerno), Elena San Pietro (Fenix Records, Torino), Pasquale Lauro (Treff, Giaveno/To), Maria Rosaria Voccia (direttore responsabile 7salerno, Roma), Christian Gullone (cantautore, San Remo/Im), Riccardo D’Avino (cantautore, Torino), Giorgio Lanteri (The Five Faces, Genova), Gianni Cuccureddu (Dna, Torino), Enrica Merlo (Poetry Slam, Torino), Cosimo Malorgio (Assist, Torino), Davide Salvatore (Assist, Torino), Piero Lonardo (Temple of Venus, Bologna), Roberto Bertuolo (Dna, Torino), Luciano Lo Casto (cantautore, Napoli), Daniele Chiarella (Fanali di Scorta, Torino), Mario Bellia (Viola Zann, Torino), Sergio Cippo (Queen Music, Torino), Max Paudice (Progetto Luna, Torino), Enrico “Rix” Crotti (Alieno di Vetro, Bussoleno/To), Carla Celsa (Toast Records & Edizioni, Torino), Beppe “Grumbi” Melchionna (Arci Torino), Donato Guarino (Lef, Salerno), Gabriele Finotti (per Orzorock Music – Orzorock Festival – Misfatto, Piacenza), Wanted Primo Maggio (Torino), AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta (Torino), Paolo “Poli” Passera (Subà, Caselle/To), Davide Geddo (cantautore, Savona), Fabrizio “Fabri” Miozzo (Good Morning Rock, Torino), Alessio Prealta (Sucker Punch, Torino), Daniele Lucca (operatore culturale, Ivrea/To), Alex D’Herin (cantautore, Venaria/To), Simone Conti (Intimate Live Music, Pietra Ligure/Sv), Andrea Fabbris (Testa Music, Pinerolo/To), Daniele Guerini (cantautore, Torino), Max Carletti (Max Carletti Trio, Torino), Andrea Tarquini (cantautore, songwriter, Milano), Chiara Ragnini (cantautrice, Imperia), Pietro Corvi (giornalista, direttore artistico Cuncertass, Piacenza), CitaBiunda Birrificio IndiePendente (Neive/Cn), Fabio Fanelli (cantautore, Bologna ), Mino Fanelli (insegnante, fotografo, Asti), Carlo Curatolo (insegnante, Asti)

ATTENTATO ALLA MUSICA speciale Vinile a Torino

QUEEN MUSIC (1)

ATTENTATO ALLA MUSICA speciale Vinile c/o Queen Music, Via
Borgaro 45, Torino, dall’11 novembre al 10 gennaio 2015: vinili
rari di rock italico. Con Afterhours, No Strange, Party Kidz,
Statuto, Punkreass, Mgz e molti altri.

La quarta edizione del festival itinerante ATTENTATO ALLA MUSICA
continua il suo percorso iniziato il 28 settembre presso il Centro
Sprtivo di Caselle (To).

Una carovana di iniziative che ha coinvolto una serie di luoghi
geograficamente diversi, varie discipline creative (musica, poesia,
grafica), decine di progetti sonori di nuova musica italiana (dal
pop allo sperimentale).

Non è mancato il momento di confronto dialettico che è culminato
con “Musica Colta+Musica Popolare, essere indipendenti al sud”
svolto a Salerno l’11 ottobre con la prestigiosa presenza di Lello
Savonardo dell’Università Federico II di Napoli, curatore del volume
cult “Bit Generation”.

In questa vasta scelta di proposte non poteva mancare anche uno
sguardo alle radici dell’attuale scena musicale italiana. Per questo,
il Direttore Artistico di ATTENTATO ALLA MUSICA, Giulio Tedeschi , ha
voluto organizzare, con la preziosa collaborazione dello storico music
shop torinese Queen Music, una mostra mercato di alcune decine di
vinili rari prodotti dalla discografica indie nella decade ’85/’95.

Nel periodo tra l’11 novembre e il 10 gennaio 2015 saranno disponibili
presso presso il punto vendita di Via Borgaro una serie di titoli molto
ricercati dai cultori della materia. Spiando tra gli scaffali si potranno
scovare Afterhours (con un giovane Emanuele “Manuel” Agnelli ad
esercitarsi nella parte di prima donna); il debutto degli scapigliati
torinesi Party Kidz; la new- wave italiana degli Underground Life
(capitati da un imberbe Giancarlo Onorato); i primi vagiti dei
“cattivissimi” Punkreass; le pazzie narcistiche firmate da MGZ, ai
primi incerti ma spettacolari passi; la british psychedelia dei milanesi
Peter Sellers & The Hollywood Party; gli irripetibili capolavori dei No
Strange; addirittura l’introvabile vinile degli Statuto, condiviso con il
re dell’acid jazz inglese James Taylor.

Un tuffo nel passato per capire meglio il presente.

WANTED PRIMO MAGGIO 2014: le prime informazioni

WantedBanner14

WANTED PRIMO MAGGIO nasce come idea a fine 2010, per sostituire il prematuro decesso
del progetto Primo Maggio Tutto L’Anno. Sembrava azzardato mettere in moto una operazione
di questo tipo, non godendo di appoggi istituzionali e/o sindacali. Mossi solo dal desiderio
di celebrare la Festa del Lavoro in modo libero e creativo. Ma i risultati positivi delle
passate edizioni hanno confermato la bontà dell’intuizione.

Cos’è WANTED PRIMO MAGGIO? Un Contest (che coinvolge, con il supporto di molte realtà
territoriali una virtuale macro-regione che dalle Alpi scende verso l’Adriatico,
attraversando così Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia e Romagna)
gemellato con un Festival.

Contest + Festival si incontrano nello storico rock club torinese HIROSHIMA MON AMOUR il
primo giorno del mese di maggio.

A rappresentare la fase Contest una serie di band selezionate durante la fase preparatoria.
Il Festival invece, si compone di Artisti individuati da Giulio Tedeschi, ideatore e direttore
artistico della manifestazione.

Novità del 2015: un possibile allargamento del Contest al Veneto e alla Campania.


Parola d’ordine: IL LAVORO PRIMA DI TUTTO!

ATTENTATO ALLA MUSICA tappa dopo tappa, anche con Toast Records

AttentatoTris

“Questi attentati di Giulio Tedeschi colpiscono con sempre maggior
precisione al “cuore” chi ha a “cuore” la vera nuova musica italiana.
Il lavoro che Giulio fa da anni per il rock è fondamentale per tutti
gli artisti emergenti di talento.” Renato Marengo, Roma, 26.10.14

Toast Records, nasce a Torino nel 1985 per proporre nuova
musica italiana: produrla, commercializzarla, promuoverla.
Lo spirito originale, quello che si riassumeva con il
fortunato slogan “Buone Nuove Dal Suono” (ancor oggi molto
valido) è rimato intatto nel tempo. Non scalfitto.

In questa logica di perenne e ostinata ricerca culturale
si ascrive anche l’idea abbastanza recente (2011) di un
autunnale Festival itinerante con base a Torino ma con
movimenti geografici molto allargati.

La quarta edizione, quella di quest’anno, è partita il
28 settembre dal Centro Sportivo di Caselle (To) e da
subito si è mossa verso altri lidi. In fase di studio
un possibile prolungamento del Festival sino a dicembre.

24 ottobre (Giaveno/To): ATTENTATO ALLA MUSICA Speciale
Toast Records, c/o Treff, con: Fanali Di Scorta, Officine
Aurora, Dna, Viola Zann, Subà.

17 ottobre (Torino): ATTENTATO ALLA MUSICA Speciale
Poesia, in luogo segreto, con: Sebastiano Adernò, Enrica
Merlo, Max Ponte, Cosimo Malorgio, Giulio Tedeschi, Gianni
Milano.

11 ottobre (Salerno): ATTENTATO ALLA MUSICA Speciale Premio
Toast, a Salerno. Al mattino (ore 10.00), dibattito al Bar
Verdi su “Musica Colta+Musica Popolare, essere indipendenti
al sud”. Relatori: Lello Savonardo ((Università Federico II
di Napoli), Renato Marengo (Classic Rock), Giulio Tedeschi
(Toast Records, AudioCoop), Max Maffia (Mumble Rumble). Alla
sera (ore 21.30), al Mumble Rumble. Con Max Maffia & The Empty
Daybox, Ciccio Merolla e Riccardo Veno, Luciano Lo Casto &
band, Nino Bruno & Le 8 Tracce.

28 settembre (Caselle/To): ATTENTATO ALLA MUSICA Speciale
Sulla Stessa Rotta c/o Centro Sportivo. Con: Assist, Dentro
Delay, Kid In Peace, Kobe, Lastanzadigreta, MetaPhora, Night
Highway, Proclama, Subà.

Attentati Musicali di TOAST RECORDS al Treff di Giaveno (To)

ViolaZann
La quarta edizione del Festival itinerante definito con un
pizzico di provocatoria malizia ATTENTATO ALLA MUSICA sembra
non finire mai. Partito quest’anno dal Centro Sportivo di
Caselle si è mosso verso luoghi geografici diversi (toccando
per la prima volta e con successo Salerno) e utilizzando,
come tradizione, svariati modi di espressione: suoni diversi
(dal raffinato al pop), dibattiti, poesia.

In attesa che la gioiosa macchina creativa freni verso il
giusto capolinea, abbiamo avuto modo di goderci nella
serata di venerdì 24 ottobre un ATTENTATO ALLA MUSICA in
una piccola località della provincia di Torino, Giaveno.

Luogo del misfatto il Treff, ex palestra che da un paio di
anni è stata trasformata, per merito di tre giovani soci,
in music-club (posizionato al pianterreno di un anonimo
edificio ai confini del centro), con annesso un ristorante
al primo piano della stessa palazzina (menù essenziale e
buona selezione di birre).

Ma non perdiamo il filo del discorso, visto che siamo qui
a raccontare in breve le vicende musicali della serata.

Alle 22.00 salgono sul palco i FANALI DI SCORTA (la band
di Daniele Chiarella, navigata volpe dell’underground
piemontese), condannati più volte a rompere il ghiaccio
nelle maratone musicali made in Toast Records.

Il trio ha fatto la sua parte in modo egregio. Quattro
brani borderline tra musica d’autore, ironia e gioco.
Qualcuno a fine serata (parliamo di Massimiliano Supporta,
bassista delle Officine Aurora) ha sventolato, a proposito
dei FANALI, l’ironica ombra di Rino Gaetano, stilisticamente
lontano, ma vicino come spirito ludico.

Di seguito, il trio sonico OFFICINE AURORA. Reduci da una
stagione che li ha visti protagonisti in vari luoghi del
nord Italia, hanno sfoderato, come di consueto, una grinta
paurosa e una fredda, invidiabile, lucidità. Da segnalare
la presentazione di “Veleno”, nuova song che farà parte di
un possibile, futuro, album.

I DNA sono arrivati subito dopo, impartendo una lezione di
elegantepop italiano. Intensa la voce di Raffaella Chiarle,
essenziale negli equilibri stilistici della band.

Poi, direttamente dalle valli del pinerolese, i delicati
VIOLA ZANN. Deliziosi. Strumentalmente molto validi, con
due voci che colorano in modo inequivocabile il sound
proposto. Da ricordare il nuovo brano presentato per
l’occasione “Les geants et la folies”, possibile futuro
singolo.

Alle 23.45 occupano il palco i SUBà. Anche loro con una
lunga lista di live alle spalle. Proposti sei brani di
puro rock italiano. Notevole la compattezza raggiunta.
Grandi i pezzi selezionati. Bravi tutti, con una stella
di merito aggiuntiva al vocalist Paolo Passera che ha
materializzato in modo plastico tutti i brani eseguiti,
con un pathos da grande interprete.

Il set dei SUBà si è chiuso con una devastante coda
strumentale in puro stile r’n'r che si è andata ad
esaurire quando Pasquale Lauro (al mixer) ha spento,
con indovinata accortezza, le luci palco, rendendo
tangibile la fine serata.

Risultato generale: ottimo. Bella armonia tra musicisti.
Pubblico ristretto ma caldo e partecipe. Accogliente il
Treff che ringraziamo per l’appoggio; a tutti i musicisti,
che generosamente hanno messo in gioco la loro
trasparente disponibilità; ai media locali e nazionali
che hanno appoggiato l’iniziativa.

Toast Records Anime Pure!